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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Economia Cervia

Turismo cervese, Ascom: "La spiaggia sia dialogante con la città"

Due i capisaldi della posizione della principale associazione di categoria cittadina: da un lato la riqualificazione alberghiera, dall'altro il ripensamento del prodotto spiaggia

Innovare il sistema turistico cervese è la priorità di Confcommercio Ascom Cervia. Due i capisaldi della posizione della principale associazione di categoria cittadina: da un lato la riqualificazione alberghiera, dall’altro il ripensamento del prodotto spiaggia. Per Luca Sirilli, presidente di Federalberghi, "la riqualificazione alberghiera è fondamentale per rimanere competitivi. Per farlo abbiamo la necessità di affrontare la fuoriuscita dal mercato di quelle strutture che non sono più competitive".

"Per ristrutturare un albergo servono molte risorse, spesso finanziate da istituti di credito, ma oggi non è detto che l’investimento garantisca un ritorno economico - aggiunge Sirilli -. Quindi occorre più flessibilità rispetto al passato e anche maggior diversificazione”. Tre le linee programmatiche condivise con Ascom: la possibilità di accentrare su di una unica struttura i servizi di più hotel limitrofi, anche di proprietà diverse, in modo da liberare spazi da dedicare al ricettivo; la possibilità che durante la ristrutturazione totale di un hotel, per avere un aiuto finanziario, l’albergatore possa realizzare all’interno della propria struttura appartamenti o aree commerciali con la possibilità eventualmente di venderli; la possibilità di creare un nucleo di strutture ricettive, non necessariamente confinanti, che accentrino le proprie risorse, mettendo ciascuna a disposizione servizi aggiuntivi o innovativi con la possibilità di prevedere strutture miste (prevedendo però un basso indice di residenziale).

“Ma – prosegue ancora Sirilli - riqualificazione alberghiera significa anche riqualificazione della città. Parte dell’investimento deve rimanere sulla città, abbellendola, riqualificandola, migliorandola”. Per rilanciare il prodotto turistico cervese occorre poi fare innovazione e in questi giorni il dibattito è concentrato sull’apertura della spiaggia. La posizione di Ascom è quella di una “apertura morbida”, con un giorno a settimana a scelta e nuove collaborazioni fra le categorie. Federalberghi ha portato avanti una posizione che tiene conto soprattutto dell’equilibrio fra le categorie e fa le località.

“Siamo tutti consapevoli – spiega Sirilli - di dover trovare delle soluzioni per aumentare l’appeal della nostra località e dobbiamo dar atto al presidente Ascom, Terenzio Medri di aver dimostrato la giusta sensibilità chiedendo ai sindacati di categoria idee, progetti e spunti per invertire la tendenza. Sulla spiaggia la discussione è più accesa perché esistono degli equilibri da garantire affinché possano convivere ristorazione, commercio, ricettivo e balneazione. Federalberghi ha voluto contribuire con una proposta che tenga assieme alcuni principi: equilibrio fra categorie, tranquillità per i nostri ospiti e concorrenza rispettata fra categorie”.

La posizione degli albergatori Ascom è quindi quella di una spiaggia più dialogante con la città, senza però aprirla in maniera indiscriminata. “Ora vedremo quali saranno le posizioni che emergeranno all’interno del tavolo di concertazione e ascolteremo le proposte dell’amministrazione comunale – prosegue Sirilli, che spiega – per noi comunque è fondamentale puntare sulle eccellenze e sulla necessità di dare servizi di qualità ai nostri turisti. In questo difficile momento dobbiamo avere la forza di proporci anche in modo diverso. Puntare sulle eccellenze, pensando anche alla diversità esistente fra le località, senza una apertura generalizzata, che creerebbe caos, può essere la soluzione di maggior equilibrio, solo però se si punta a sviluppare delle collaborazioni tra categorie (la nostra proposta prevedeva l’apertura serale della spiaggia dove si creavano degli eventi in collaborazione tra stabilimenti balneari e strutture ricettive) per portare novità al prodotto cervese e soprattutto presenze, che oggi servono a tutti”.

Infine il presidente di Federalberghi Luca Sirilli, lancia una richiesta all’amministrazione comunale: “E’ necessario parlare di programmazione a Cervia. Se vogliamo che i nostri operatori possano organizzarsi, pianificare il proprio lavoro e promuoverlo, per attrarre clientela, dobbiamo garantire loro la giusta tempistica e non prendere decisioni a ridosso della stagione. Ci auguriamo, per il prossimo anno, di poter pianificare le nostre attività ben prima, magari già a novembre o dicembre, quando siamo soliti inviare le prime newsletter ai nostri clienti, non a fine marzo”.

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