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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Economia

Turismo, Confesercenti: "Dati impietosi per Ravenna. Servono cambiamenti"

Il presidente di Confesercenti Gasperoni chiede all’assessore Cameliani di convocare con urgenza un incontro con le Associazioni di categoria in cui definire azioni da sviluppare per i prossimi mesi.

“Potremmo partire dalle parole dell’assessore regionale che dichiara che “il 2015 è l’anno della ripartenza del turismo”. E proseguire con dichiarazioni che abbiamo letto in titoli di giornali che parlano di “un’estate da incorniciare” oppure di “un’annata di ricordare”. Ravenna è invece e purtroppo un’eccezione in negativo del panorama regionale e nazionale. I dati sono impietosi e questo nonostante quella passata sia stata la seconda estate più calda degli ultimi 30 anni". E' quanto afferma il presidente di Confesercenti Ravenna, Gianluca Gasperoni, sostenendo che "non ci sono più alibi per chi continuava a dire che se c’è il sole si lavora sempre e comunque. E poi quest’anno c’era anche una congiuntura di crisi internazionali che avrebbe dovuto portare più turisti e stranieri dalle nostre parti. Per non parlare de “l’Expo volano del turismo” come i peana di molti presunti addetti ai lavori. Ma non solo di turisti stranieri non se ne sono visti così tanti ma sono stati anche meno degli anni scorsi".

"Bisogna però essere onesti e riconoscere che non è sulle spalle dell’assessore Cameliani che devono essere univocamente addebitate le colpe di questo andamento molto preoccupante. Il declino viene da lontano - prosegue Gasperoni -. Un dato lo fotografa per tutti: dal 2009 al 2014 abbiamo perso nel Comune di Ravenna 317.400 presenze, cioè più del 10%, e il trend quest’anno volge al peggio. Tutto questo mentre il settore turistico è cresciuto in tutto il mondo ed il turismo culturale di cui dovremmo essere tra i campioni è quello con le performance migliori. Ma a Ravenna arretriamo anche qui. Il dato è drammatico se pensiamo che nei primi nove mesi in città perdiamo il 5,5% rispetto all’anno scorso. Per quanto riguarda il settore balneare ognuno dei nove lidi meriterebbe una analisi perché non tutti presentano le stesse difficoltà ma anzi per qualcuno il dato è stato interessante; gli stabilimenti balneari hanno beneficiato delle condizioni climatiche ed in ogni caso hanno dimostrato di essere un punto di riferimento decisivo dell’attrattività turistica. Ho parlato di dati statistici anche se una riflessione andrebbe fatta sull’aumento di pernottamenti che non passano per le vie ufficiali".

"In questi anni proposte e strategie ne abbiamo fatte tante - conclude -. Abbiamo detto cosa è sbagliato e di cosa ci sarebbe bisogno. Ma davanti a noi abbiamo fra poco l’inizio della campagna elettorale per il nuovo Sindaco; le elezioni sono previste tra maggio e giugno 2016. Le scelte per i prossimi mesi e la prossima estate però non possono aspettare. Proviamo sulla base del budget che abbiamo a definire alcuni progetti e/o idee su cui investire per i prossimi mesi. Noi ne abbiamo alcune da proporre ma su cui dobbiamo ricercare la condivisione. Poi su strategie di sviluppo e necessari cambiamenti della politica turistica di questa città dovremmo discutere con la nuova amministrazione e con il nuovo assessore al turismo. Chiedo quindi all’assessore Cameliani di convocare con urgenza un incontro con le Associazioni di categoria in cui definire azioni da sviluppare per i prossimi mesi".

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