Economia

Un'alleanza regionale tra imprese e istituzioni per potenziare il trasporto ferroviario delle merci

L’obiettivo è sviluppare nuove partnership, ricercare soluzioni condivise in grado di promuovere un trasporto ferroviario delle merci sempre più efficiente

Imprese e Regione insieme, per trovare soluzioni innovative, sviluppare accordi tra enti pubblici e società di logistica e condividere buone pratiche per sviluppare un trasporto ferroviario delle merci sempre più efficiente ed ecocompatibile. Sono questi i temi al centro dell’’Alleanza regionale per il trasporto ferroviario delle merci’, che è stata presentata mercoledì nella sede dell’Emilia-Romagna all’interno del convegno organizzato da Regione e Itl (Fondazione istituto sui trasporti e la logistica), per ascoltare le testimonianze delle principali realtà imprenditoriali del territorio regionale e, in linea con quanto previsto dal progetto europeo Reif (Regional Infrastructure for Railway Freight Transport revitalised), continuare a sviluppare la collaborazione avviata dal cluster intermodale regionale, ER.I.C. (Emilia-Romagna Intermodal Cluster).

Un’alleanza di visione che promuove quindi la sinergia tra i principali hub logistici pubblici e privati che fanno parte di ER.I.C. - Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centro settentrionale, Cepim spa, Dinazzano Po spa, Interporto Bologna spa, Terminal Rubiera srl, Lotras spa, Terminali Italia srl Gruppo FS, Terminal Piacenza intermodale spa, Sapir spa- e le più importanti aziende del terrirorio che utilizzano la piattaforma intermodale. L’obiettivo è sviluppare nuove partnership, ricercare soluzioni condivise in grado di promuovere un trasporto ferroviario delle merci sempre più efficiente e in linea con gli asset di innovazione e miglioramento della qualità dell’aria fissati dal Patto per il Lavoro e il Clima e condivisi dalle politiche nazionali e comunitarie.

Al convegno, cui sono intervenuti l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Andrea Corsini, e l’assessore regionale al Lavoro e Sviluppo economico, Vincenzo Colla, erano presenti anche i rappresentati di Barilla, Marazzi, P&G, Caviro, Conserve Italia, Kerakoll e Marcegaglia che hanno illustrato i loro progetti aziendali di riduzione dell’impatto ambientale incentrati sui trasporti.

“Comincia un’alleanza che stimola la collaborazione tra imprese e istituzioni che vogliamo sostenere - sottolineano Corsini e Colla -, perché dall’ascolto di alcune delle più efficienti realtà della manifattura regionale che utilizzano i servizi di trasporto ferroviario del nostro cluster, parte un lavoro di squadra che ci porterà a sviluppare un sistema di movimentazione delle merci su rotaia sempre più compatto, strategico e con una forte spinta verso la qualificazione di un sistema di logistica e trasporti sempre più sostenibile ambientalmente e socialmente, e che sia in grado di aggredire tutte le sacche di illegalità. Quello dei trasporti sarà infatti uno dei settori chiave per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambientale fissati dal nuovo Patto per il Lavoro e per il Clima, in una Regione come l’Emilia-Romagna che, nelle politiche d’incentivo al trasporto ferroviario, è stata pioniera e vuole continuare ad esserlo”.

Il progetto europeo Reif

Il progetto europeo Reif (Regional Infrastructure for Railway Freight Transport revitalised) ha l’obiettivo di analizzare in modo approfondito le potenzialità della rete ferroviaria, puntando a rintracciare i colli di bottiglia nelle infrastrutture e nelle connessioni e individuare soluzioni ecocompatibili a favore dell'incremento del trasporto ferroviario delle merci con specifiche azioni pilota e il trasferimento tra i vari contesti regionali di buone pratiche per superare le discontinuità della rete ferroviaria.

Il cluster Intermodale ER.I.C.

Nel 2017 è stato avviato un tavolo tra Regione, Terminali Italia e le principali piattaforme intermodali regionali per sviluppare azioni collaborative e di promozione del "cluster intermodale regionale". Il 16 marzo 2018 è stato sottoscritto l’Accordo per la crescita del sistema intermodale regionale 2018-2020, firmato dalla Regione con i vertici dei principali hub logistici pubblici e privati operanti in Emilia-Romagna - Autorità del sistema portuale del mare Adriatico centro settentrionale (Ravenna), Cepim Spa – Interporto di Parma, Dinazzano Po Spa, Interporto Bologna Spa, Terminal Rubiera srl (Reggio Emilia), Lotras System srl (Piacenza), Terminali Italia srl Gruppo ferrovie dello Stato; Hupac spa.

Infrastrutture strategiche, insieme per la crescita del sistema logistico e ferroviario dell’Emilia- Romagna

Con l’intesa nasce il Cluster intermodale regionale dell’Emilia-Romagna (Eric - Emilia-Romagna Intermodal Cluster), che mira allo sviluppo di trasporti a basso impatto ambientale, all’aumento del traffico di merci da gomma a ferro, alla crescita di nuovi servizi per valorizzare il complesso dei punti intermodali del territorio e aumentare così la competitività dell’economia dell’Emilia- Romagna e dell’intero Paese.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Un'alleanza regionale tra imprese e istituzioni per potenziare il trasporto ferroviario delle merci

RavennaToday è in caricamento