Economia

Un anno difficile anche per Federcoop Romagna: "Ma non ci ha trovati impreparati"

Un anno complicato da molti punti vista, il 2020, ma che porta con sé un bilancio molto positivo: un fatturato di oltre 5,3 milioni di euro e un ampio utile

Si è svolta mercoledì la seconda convention annuale di Federcoop Romagna, quest’anno totalmente in forma digitale. Un anno complicato da molti punti vista, il 2020, ma che porta con sé un bilancio molto positivo: un fatturato di oltre 5,3 milioni di euro e un ampio utile, che consentirà all’azienda di garantire ristorno e dividendo alle cooperative associate.

L’ondata che ha travolto il mondo non ha trovato impreparata Federcoop Romagna, che subito si è attivata per rispondere alle esigenze che il nuovo scenario ha forzatamente proposto: priorità è stata data alla salute dei propri dipendenti predisponendo fin da subito un protocollo fatto di distanziamento, ingressi contingentati, pulizia e sanificazione delle sedi di Ravenna, Forlì, Cesena, Rimini, inoltre sono state realizzate due tornate di test sierologici e si è attivata, in collaborazione con Assicoop Romagna, una speciale assicurazione personale anti-covid per i 100 dipendenti e collaboratori e per i loro familiari. Il tutto senza fare ricorso a nessun ammortizzatore sociale, ma anzi stabilizzando alcuni dipendenti e assumendone degli altri.

Sul fronte esterno, quello cioè dei servizi alle imprese cooperative romagnole, sono stati attivati webinar gratuiti, cui hanno partecipato più di 1000 persone, per consentire a chiunque intendesse aggiornarsi sui temi legati alle nuove misure attivate a più riprese dal Governo, di farlo, e un dipartimento è stato attivato per supportare le imprese che nella “fase2”, quella della ripartenza: potranno trovare in Federcoop un utile supporto per progetti e finanziamenti europei, assistenza finanziaria e gestione della liquidità, piano di transizione 4.0 e molto altro. 

“Nell’anno che sta finendo – ha dichiarato Paolo Lucchi, amministratore delegato Federcoop Romagna – abbiamo ogni giorno dimostrato di essere una realtà capace di mutare velocemente per rispondere con competenza e professionalità alle nuove richieste delle cooperative romagnole. Ora è il tempo di compiere un ulteriore salto di qualità, affrontando ed analizzando le conseguenze imposte dal Covid sulla nostra comunità e sui nostri valori (personali e cooperativi), sulle nostre paure, incertezze, tensioni collettive e individuali”.

“Il 12 dicembre dello scorso anno, il giorno della nostra prima Convention – ha dichiarato Mario Mazzotti, Presidente di Federcoop – ci demmo appuntamento all’evento del 2020. Avevamo capito quanto importante fosse stata quell’occasione per confrontarci sui progetti e condividere le informazioni. In un anno il mondo è stato stravolto e nulla è paragonabile a prima, però quel desiderio di condivisione e di confronto sento che non sono venuti meno e fa piacere ritrovarsi, anche se in via telematica, per parlare assieme e mantenere viva la relazione”.

Dal 1 luglio 2020 Daniela Zannoni, che ha ricoperto il ruolo di direttrice generale, ha avuto accesso alla pensione ma ha proseguito una collaborazione come consulente, le sue funzioni operative e le sue deleghe, invece, sono state riassorbite dall’amministratore delegato Paolo Lucchi, supportato dal direttore tecnico Maurizio Talli.

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