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Vacanze nell'entroterra, l'analisi: "Agriturismi perno della valorizzazione turistica"

Oltre 150 attività distribuite da nord a sud della provincia ravennate. Dalla Regione oltre 9milioni di euro per l’adeguamento delle aziende agricole

Presente e futuro del settore agrituristico provinciale al centro del convegno promosso martedì sera da Coldiretti Ravenna e Terranostra, l’associazione per la promozione della pratica agrituristica e la valorizzazione dell’ambiente rurale nata nel 1973 in seno alla principale organizzazione agricola nazionale. Nella cornice del Teatro Comunale di Russi decine operatori agrituristici della provincia hanno potuto confrontarsi sulle criticità e potenzialità di un settore, quello dell’accoglienza contadina, che dopo la crisi del biennio 2020-2021 dovuta alla pandemia, ha fatto registrare un forte recupero, con un +8,5% in valore rispetto al 2019.

“L’entroterra, dalla campagna ravennate alle colline – ha detto Gianluca Martelli, Presidente di Terranostra Ravenna – è sempre più apprezzato dal turista, italiano e straniero, in cerca di esperienze che raccontino autenticamente il territorio e le sue tradizioni, è dunque evidente che nessuno meglio dell’agricoltore, primo custode dell’ambiente rurale e della sua storia, può essere il protagonista di questo eccezionale racconto attraverso l’attività connessa dell’agriturismo. In tale contesto, infatti – ha aggiunto - l’agriturismo, se in grado di lavorare come sistema, può rappresentare il perno della valorizzazione turistica”.

Alberto Magnani, Responsabile per la Regione del Settore Agricoltura provinciale, ha poi fotografato lo scenario agrituristico locale che conta oltre 150 attività distribuite da nord a sud della provincia, ovviamente con un’elevata concentrazione in zona collinare, ribadendo il sostegno al comparto che la Regione ha confermato anche col recente bando che prevede oltre 9milioni di euro per l’adeguamento delle aziende agricole al fine di realizzare o ampliare le strutture agrituristiche.

Al fine di garantire alle imprese nuove traiettorie di futuro e sviluppo e mettere in campo un’offerta che punti ad elevare ulteriormente il già alto livello di qualità e sicurezza delle aziende, il Direttore Coldiretti Ravenna Assuero Zampini ha presentato rapidamente la nuova consulenza specifica per l’agriturismo che prevede diversi ambiti di intervento: dall’aggiornamento periodico spettante all’imprenditore agriturista, analizzato da Elena Piovaccari, responsabile Settore Agriturismo di Impresa Verde Romagna (IVR), alla sicurezza igienico-sanitaria e alimentare, affrontata nelle sue ramificazioni normative da Maurizio Mangelli, responsabile sicurezza alimentare e ambiente di IVR, sino alla gestione della manodopera e alle opportunità contrattuali cui si è dedicata Eugenia Panciatichi, a capo del settore Paghe di Coldiretti e alle novità in ambito fiscale, passate in rassegna dal Responsabile dei Servizi Fiscali di IVR Andrea Marconi.

A chiudere il cerchio l’intervento del Presidente di Terranostra Emilia-Romagna Andrea Degli Esposti che, sottolineando il ruolo dell'agriturismo, “apice di quella multifunzionalità in agricoltura possibile grazie alla lungimiranza di Coldiretti”, ha ribadito “l’importanza del settore, espressione di un modello che vede l'impresa agricola promotrice di servizi turistici, di esperienze rurali, della conoscenza del territorio” e, al contempo, ha invitato gli imprenditori a sfruttare le opportunità della rete Terranostra-Campagna Amica che crede nella formazione continua come via per uno sviluppo economico-ambientale-turistico sostenibile e di qualità”.

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