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Vendemmia "2.0": una piattaforma per garantire l'idoneità delle uve

L’inserimento del registro dei trattamenti in supporto informatico consentirà, con l’ausilio di database aggiornati in tempo reale, di verificare eventuali non conformità sulle uve e di ottemperare agli obblighi normativi

In Emilia-Romagna quest’anno la vendemmia strizza l’occhio alla tecnologia grazie all’introduzione della piattaforma "Sos QualiTec", un servizio nato dalla collaborazione tra Cantina dei Colli Romagnoli, Terre Cevico e Image Line che permetterà la verifica della conformità dei trattamenti fitosanitari nell’ottica di una maggiore tracciabilità e sostenibilità. Che cosa cambia concretamente rispetto agli anni passati? L’inserimento del registro dei trattamenti in supporto informatico consentirà, con l’ausilio di database aggiornati in tempo reale, di verificare eventuali non conformità sulle uve e di ottemperare agli obblighi normativi.

“Questa innovazione – afferma Daniele Rossi, responsabile agronomico Cantina dei Colli Romagnoli – rappresenta una svolta nell’approccio del servizio agronomico della Cantina. Inserendo i registri dei trattamenti sarà possibile visualizzare in tempo reale i principi attivi utilizzati dai soci, individuare quelli da limitare e mettere a punto linee guida interne per un uso più sostenibile dei prodotti fitosanitari e per consigli sulla difesa. Inoltre avremo la totale sicurezza della conformità delle uve conferite, con il controllo dei tempi di carenza in automatico all’entrata in azienda”.

"Sos QualiTec è un servizio unico rispetto a quanto presente sul mercato – afferma Chiara Pezzi, responsabile Image Line per i progetti speciali – e consente di garantire la trasparenza e la tracciabilità del prodotto a maggiore tutela del consumatore finale. Avere, infatti, un quadro d’insieme costantemente aggiornato dei trattamenti fitosanitari svolti nei vigneti dei soci della Cantina, consente di prendere decisioni più mirate al fine di rispettare le esigenze dei mercati di riferimento, rafforzando il valore del Made in Italy nel mondo. Inoltre, la verifica delle conformità dei trattamenti, rappresenta il primo step di un percorso di digital transformation ancora più strutturato, che prevede già entro il 2021 l’introduzione della geolocalizzazione dei sopralluoghi tecnici”.

La geolocalizzazione dei sopralluoghi tecnici e dei campionamenti delle uve per la costruzione delle curve di maturazione, nel corso degli anni, renderà possibile consultare i dati agronomici raccolti durante i sopralluoghi dell’intera stagione vegeto-produttiva e le analisi delle curve di maturazione, integrandoli con i dati climatici. I tecnici compileranno le schede di rilevazione vigneti in modo geolocalizzato sulla piattaforma informatica, rendendo accessibile questo patrimonio informativo a tutti gli attori della filiera.

“Grazie a Sos QualiTec, adotteremo un approccio completamente nuovo rispetto alla vastità dei dati disponibili – aggiunge Rossi - Infatti, la piattaforma messa a punto da Image Line sarà integrata con le mappe dei vigneti, che saranno dotate di dettaglio varietale al fine di localizzare i punti di prelievo delle uve per le curve di maturazione. Questo annullerà i margini di errore da parte degli operatori dedicati. La fase di campionamento verrà dunque standardizzata consentendo la confrontabilità delle analisi nel corso delle annate. Il supporto sarà inoltre integrato di un sistema di comunicazione per agevolare gli scambi tra aziende agricole, tecnici agronomici, analisti di laboratori, enologi e altri operatori della filiera interessati.

Il servizio prevede, nell’immediato futuro, anche l’integrazione nella piattaforma di un modello in grado di prevedere i principali parametri chimico-fisici delle uve: sulla base dell’andamento storico e dei dati climatici si punterà a stimare l’epoca di raccolta e conseguentemente ottimizzare le attività in cantina. Il modello, che verrà elaborato grazie al supporto tecnico-scientifico del professor Stefano Poni dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, faciliterà la programmazione dei conferimenti dei soci in areali differenti, permettendo una semplificazione nella gestione delle partite di uve e una maggiore precisione nella definizione delle date di apertura degli stabilimenti. Il modello consentirà di costruire vere e proprie mappe di maturazione a seconda del territorio e dell’annata.

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