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Se Hansel e Gretel vanno a teatro: la ricca stagione del Masini per le scuole

Presentato il programma della nuova stagione faentina di teatro per ragazzi: il 28 novembre si alza il sipario su una rivisitazione di Hansel e Gretel

Il Teatro Masini di Faenza è pronto ad alzare il sipario per gli studenti della città con una ricca proposta di spettacoli (8 titoli per 17 repliche) che andranno, partendo lunedì 28 novembre, si protrarrà fino alla primavera del 2017.

Le scelte della Direzione Artistica del Teatro Masini abbracciano proposte rivolte ai giovani dai 3 ai 14 anni e porteranno sul palcoscenico manfredo alcune delle eccellenze del teatro per ragazzi italiano. Particolarmente ampio e diversificato sarà il ventaglio di spunti di riflessione e di approfondimento grazie alle diverse e fondamentali tematiche didattiche ed educative affrontate quali, a titolo di esempio: il superamento delle difficoltà che inevitabilmente s’incontrano nel percorso di crescita, il valore fondamentale dell’amicizia e della collaborazione, la diversità come arricchimento di vita, l’importanza del lavoro di squadra per il bene comune.

In cartellone saranno presenti anche alcune creazioni di Accademia Perduta/Romagna Teatri, riconosciuto a livello ministeriale quale Centro di Produzione Teatrale. Un riconoscimento che qualifica il Teatro Masini, oltre che per la sua attività di ospitalità, anche come una “fabbrica” di arte e cultura, dove gli spettacoli nascono, provano e debuttano prima di partire alla volta di importanti tournée nazionali e internazionali, esportando così con loro il buon nome di Faenza, del suo Teatro e della creatività romagnola. 

Il cartellone sarà inaugurato da H+G, rilettura della celebre fiaba di Hansel e Gretel da parte del genio creativo del regista Alessandro Serra. Lo spettacolo nasce dall’incontro tra Accademia Perduta e l’Accademia Arte della Diversità/Teatro La Ribalta di Antonio Viganò. Gli artisti di-versi protagonisti di questo spettacolo – affiancati sulla scena dalla danzatrice Chiara Michelini - sono portatori di una ricchezza e di un’intensità inedita e inattesa che sorprende e smuove emozioni sopite. Hansel e Gretel è una storia di fede e di amore. Una storia di coraggio, non di azioni eroiche o gesta epiche, il coraggio di accogliere il destino e provare a esserlo fino in fondo. Data la particolarità dell’allestimento scenico, lo spettacolo andrà in scena, lunedì 28 e martedì 29 novembre, presso la Casa del Teatro di Faenza.

Andrea Lugli, sublime narratore della compagnia Il Baule Volante, presenterà poi L’acciarino magico, spettacolo ispirato all’omonima fiaba di Hans Christian Andersen (5 e 6 dicembre), seguito da Il Principe Mezzanotte della Compagnia Teatropersona, già premiato come miglior spettacolo dall’Osservatorio Critico degli studenti “per la scenografia efficace e piena d’inventiva, l’originalità del testo e la capacità di coinvolgimento del pubblico”. Il Principe Mezzanotte è vittima di una maledizione: quando incontrerà il vero amore sarà destinato a trasformarsi in un essere mostruoso. Per sottrarsi a tale destino decide di non innamorarsi mai, si rinchiude in un maniero fumoso e vive da solo, triste e malinconico. Un carosello di personaggi buffi e grotteschi ci porteranno nel mondo di questa fiaba delicata e romantica raccontata con uno stile insolitamente noir, misterioso e poetico (12 e 13 gennaio). Seguirà Il cielo degli orsi del Teatro Gioco Vita, uno spettacolo che affronta temi delicati e profondi con leggerezza e tatto e una grande capacità di sintesi. La presenza di animali come protagonisti permette di dosare l’impatto emotivo, che rimane comunque forte perché restituisce, con semplice e disarmante chiarezza, le difficoltà che tutti noi incontriamo, a maggior ragione i bambini, quando cerchiamo risposte alle grandi domande della vita (30 gennaio).

La compagnia La Piccionaia presenterà poi Girotondo del bosco, uno spettacolo nato per condurre piccoli e grandi spettatori a cercare i segreti del bosco e della natura, a ricordare loro la lingua degli uccelli, quella lingua segreta che parlavamo prima di venire mondo (23 e 24 febbraio).

Gli ultimi spettacoli in programma saranno La Regina della neve di Cà Luogo d’Arte, ispirato a una delle più conosciute fiabe di Andersen attraverso il quale sarà indagato “il viaggio” di crescita di ogni bambino dal mondo protetto dell’infanzia a quello più autonomo dell’adolescenza (dal 13 al 15 marzo); Dentro di me, uno spettacolo in cui il corpo umano appare come un cosmo in miniatura e il viaggio di conoscenza all’interno di questo cosmo un viaggio nella poesia e nella magia del teatro di figure (dal 27 al 29 marzo) e La fiaba di Piumetto viaggiatore nell’arte, pièce del Teatrino dell’Es che si propone d’introdurre i bambini non solo al fascino dell’Arte, in ogni sua forma, classica, moderna, contemporanea, ma che dà un contributo diretto nell’instillare quel rispetto che nasce dall’amore per il bello, condannando esplicitamente gli atti di vandalismo sul patrimonio artistico, che sempre più frequentemente, turbano i nostri, e non solo, bellissimi Musei italiani (27 e 28 aprile).

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 9,45.

Il biglietto d’ingresso per gli spettacoli è di 4,50 euro.

Per info e prenotazioni: 0546 21306 – 0543 64300.

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