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Al via i laboratori di Meme, dedicati ad adulti e ragazzi

Tornano i corsi di teatro a Faenza: due diversi percorsi destinati a grandi e a piccoli con un tema comune legato al viaggio nel tempo

Ritorna a Faenza, per la settima edizione, il progetto di formazione MEME, ideato e curato dalla compagnia teatrale Menoventi in collaborazione con il Comune di Faenza ed E-production, cooperativa ravennate nata dall’unione tra Fanny & Alexander, gruppo nanou e Menoventi. I laboratori partono il 19/20 dicembre 2018 negli spazi della Casa della Musica (in via San Silvestro 136) con un appuntamento settimanale da dicembre a maggio 2019. 

Per questa settima edizione i laboratori si sdoppiano per creare due diversi percorsi destinati rispettivamente agli adulti e ai ragazzi (di età compresa tra i 7 e i 13 anni), con due differenti percorsi tematici legati, però, da un filo conduttore che è il viaggio nel tempo, tema esplorato grazie alle invenzioni dei bambini e per mezzo delle opere di Majakovskij, poeta e drammaturgo particolarmente affezionato all’idea del dialogo con gli abitanti di un remoto futuro. 

In particolare, il laboratorio dedicato agli adulti si chiama BANJA e prende il titolo da una delle ultime opere per il teatro di Majakovskij, in cui l’autore ebbe l’occasione di parlare della asperità del tempo presente fantasticando sul futuro. Il percorso laboratoriale di Menoventi si propone di riscrivere e mettere in scena l’ultima opera di Majakovskij, Il Bagno, immaginando l’incontro con alcuni “spettabili discendenti” del trentesimo secolo in grado di indicarci una strategia per plasmare il destino dell’umanità e indirizzarci con ironia verso “anni radiosi”.

Menoventi ha inoltre immaginato per i ragazzi un percorso dal titolo VIAGGI NEL TEMPO che prevede la creazione di un bizzarro dispositivo teatrale che si nutre delle suggestioni della narrativa, del cinema e dell’arte per reinventarle assieme ai ragazzi stessi, smontando e rimontando le macchine del tempo, i pendoli quantistici, gli orologi a cucù e ogni altra invenzione fantascenica. Ai ragazzi saranno poste alcune domande di partenza, tra cui: Se tu potessi viaggiare nel tempo, quale epoca vorresti visitare? Preferiresti scappare dagli antichi dinosauri o rincorrere le velocissime tartaruzzole del futuro? Ti piacerebbe cucinare con Cleopatra? Spiegare a Mozart cos’è un microfono?
Il progetto di formazione MEME è aperto a tutti, professionisti, amatori e curiosi, con la finalità di avvicinare al teatro uomini e donne e bambini, ma è anche e soprattutto un modo per mettersi in gioco, sperimentando con il proprio corpo, con la propria voce e con la propria mente nuove modalità di stare assieme agli altri e divertirsi in modo originale. 
Dal 1° giugno i due laboratori incontreranno la città per condividere l’esito finale all’interno di un nuovo contesto che prevede, oltre agli spettacoli generati dai laboratori, una performance di Menoventi e altri eventi in via di definizione.
I laboratori offrono un’immersione nella bottega di un gruppo di artisti professionisti che ogni anno guidano una piccola comunità verso l’invenzione di sorprendenti e originali forme di dialogo con il mondo esterno.

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