Lunedì, 14 Giugno 2021
Eventi

L'Almagià diventa lo "studio di registrazione" di Ramin Bahrami

L'ex artificeria ospita dall'1 al 4 novembre le sessioni live del pianista iraniano, uno dei grandi interpreti internazionali di Bach

Il 4 novembre nell'ambito di Fèsta, il Festival delle arti performative curato da E Production a Ravenna, è ospite per un concerto in piano solo Ramin Bahrami, musicista di rilievo internazionale di origini iraniane che ha scelto, insieme al giornalista e produttore Alberto Spano.

Per l'occasione le ex artificerie Almagià diventano la sede per la registrazione del suo prossimo disco. Le sessioni si terranno tra l’1 e il 4 di novembre. Il concerto, che verrà registrato dal vivo, è intitolato “Melancholia”.

La “melancolia” o “malinconia” è uno stato d’animo dell’essere umano particolarmente tipico dell’artista, che spesso ispira grandi opere d’arte e composizioni. Da Aristotele alla moderna psicanalisi è un tema che ha attirato l’attenzione di scrittori, filosofi, artisti, poeti, scienziati, psicanalisti
Prendendo spunto dalla celeberrima incisione di Albrecht Dürer risalente al 1514, Ramin Bahrami disegna un percorso musicale affascinante e intenso che esegue in concerto con la complicità del giornalista e produttore Alberto Spano.

Ramin Bahrami è considerato uno dei più interessanti interpreti di Bach al pianoforte. Dopo l’esecuzione dei Concerti di Johann Sebastian Bach a Lipsia nel 2009 con la Gewandhausorchester diretta da Riccardo Chailly, la critica tedesca lo considererà: “un mago del suono, un poeta della tastiera… artista straordinario che ha il coraggio di affrontare Bach su una via veramente personale”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'Almagià diventa lo "studio di registrazione" di Ramin Bahrami

RavennaToday è in caricamento