Arturo Cirillo porta a teatro la commedia "La Scuola delle Mogli"

  • Dove
    Teatro Masini
    Indirizzo non disponibile
    Faenza
  • Quando
    Dal 18/12/2019 al 18/12/2019
    21.00
  • Prezzo
    da 15 a 27 euro
  • Altre Informazioni

Arturo Cirillo è protagonista sul palcoscenico del Teatro Masini di Faenza, nella doppia veste di interprete e regista di La Scuola delle Mogli, commedia di Molière, qui tradotta da Cesare Garboli, in scena mercoledì 18 dicembre alle ore 21. Ad accompagnare Cirillo (nel ruolo di Arnolfo), sono Valentina Picello (già vincitrice del Premio Mariangela Melato come “migliore attrice emergente”), Rosario Giglio, Marta Pizzigallo e Giacomo Vigentini. Lo spettacolo, dopo la replica faentina, andrà in scena al Teatro Diego Fabbri di Forlì da giovedì 19 a domenica 22 dicembre.

La scuola delle mogli è una commedia sapiente e di sorprendente maturità: vi si respira un’amarezza e una modernità come solo negli ultimi testi Molière riuscirà a trovare. Vi è la gioia e il dolore della vita, il teatro comico e quello tragico, come in Shakespeare. Il tutto avviene in un piccolo mondo con pochi personaggi.

"M’immagino una scena che è una piazza, come in una città ideale, - racconta Arturo Cirillo - con la sua prospettiva, la sua geometria, dove al centro vi è una casa girevole, al cui interno possiamo vedere una scala che porta a una camera che è anche una cella, una stanza delle torture. L’azione avviene nello spazio tra questa casa e un’altra, che non vediamo, appartenenti entrambe al protagonista, il quale si fregia di un doppio nome e di una doppia identità, come doppia è la sua natura. Egli è uno spietato cinico ma anche un innamorato ossessivo, un indefesso fustigatore delle debolezze altrui come anche una fragilissima vittima del proprio gioco. Al centro una giovane donna, cavia di un esperimento che solo una mente maschilista e misantropica poteva escogitare: è stata presa da bambina, orfana, e poi lasciata nell’ignoranza di tutto per poter essere la moglie ideale, vittima per non dire schiava, del futuro marito che la dominerà su tutti i piani, economici, culturali, psicologici. La natura, l’istinto, l’intelligenza del cuore renderanno però vano il piano penitenziale e aguzzino che si è tramato intorno a lei". 

Una commedia alla Plauto che nasconde uno dei testi più moderni, contraddittori ed inquieti sul desiderio e sull’amore. Dove si dice che la natura dà maggiore felicità che non le regole sociali, che gli uomini si sono dati. Dove il cuore senza saperlo insegna molto di più di qualsiasi scuola. Dove Molière riesce a guardarsi senza pietismo, senza assolversi, ma anzi rappresentandosi come il più colpevole di tutti, il più spregevole (ma forse anche il più innamorato), riuscendo ancora una volta a farci ridere di noi stessi, delle nostre debolezze ed incompiutezze, della miseria di essere uomini.
Biglietti: da 15 a 27 euro.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Teatri, potrebbe interessarti

  • Geppi Cucciari di nuovo in palcoscenico con "Perfetta"

    • solo oggi
    • 16 gennaio 2020
    • Teatro Masini
  • Un "Barbiere di Siviglia" in stile cartoon: l'omaggio della Corelli a Rossini

    • solo domani
    • 17 gennaio 2020
    • Teatro Socjale di Piangipane
  • Tante risate con lo show esilarante di Gianluca Impastato

    • solo domani
    • 17 gennaio 2020
    • Casa Margot di Milano Marittima

I più visti

  • Dolci sapori della tradizione alla sagra del Sabadone

    • Gratis
    • dal 18 al 26 gennaio 2020
    • piazza Matteotti
  • J-Ax fa tappa a Ravenna: un mini-live per presentare il nuovo album "Reale"

    • 28 gennaio 2020
    • Centro Commerciale Esp
  • "Il privilegio dell’inquietudine": la grande grafica nella mostra dedicata ad Albrecht Dürer

    • Gratis
    • dal 21 settembre 2019 al 2 febbraio 2020
    • Museo Civico delle Cappuccine
  • Un Natale meraviglioso sulla spiaggia con il Presepe di Sabbia

    • dal 8 dicembre 2019 al 20 gennaio 2020
    • spiaggia libera adiacente la Diga Foranea sud - Marina di Ravenna
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    RavennaToday è in caricamento