Venerdì, 30 Luglio 2021
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Bagnacavallo, una serata di gala per la "Ragazza in abito settecentesco" di Saporetti

Il direttore del museo Diego Galizzi indica anche il nome della ragazza ritratta nel quadro: una giovane romagnola che diventò la moglie dello stesso pittore

Sabato il chiostro delle Cappuccine di Bagnacavallo ha ospitato la prima serata di Doni d’Arte, l’iniziativa del Museo Civico per presentare al pubblico due nuove importanti opere recentemente entrate a far parte delle collezioni museali.L’evento è stato dedicato a Ragazza in abito settecentesco, un olio su tela realizzato nel 1887 dall’artista di origine bagnacavallese Edgardo Saporetti (1865-1909), acquisito grazie all’intervento Art bonus di Mixer Spa. Hanno partecipato la sindaca Eleonora Proni, che ha sottolineato l’importanza della valorizzazione del patrimonio pubblico e del suo arricchimento e la sensibilità dell’azienda Mixer, il direttore del museo Diego Galizzi e Andrea Galanti, direttore generale di Mixer.

L’opera, tra le migliori realizzazioni del periodo giovanile dell’artista e tra i documenti pittorici più rappresentativi delle sue qualità di apprezzato ritrattista, è stata presentata dal direttore Galizzi, che ha inquadrato la carriera del pittore sottolineandone il grande rilievo all’interno dell’arte romagnola a cavallo tra Ottocento e Novecento. Galizzi ha inoltre riferito che la ragazza ritratta è con ogni probabilità una giovane Antonietta Mascanzoni, che il pittore sposerà poi nel 1890. Di natali bagnacavallesi, Edgardo Saporetti non ha mancato di compiere significative esperienze nel panorama artistico nazionale e internazionale, da Roma a Napoli, dove fu allievo di Domenico Morelli, da Londra a Firenze, dove diventò professore di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti. 

La Ragazza in abito settecentesco è stata accolta da un’esecuzione musicale del quartetto Il Tetraone di Accademia Bizantina. Ora il dipinto sarà visibile fino al 4 luglio nella sala conferenze del museo nei normali orari di apertura, poi andrà ad affiancare nelle collezioni museali gli altri tre dipinti e i due disegni di Edgardo Saporetti già conservati presso il Museo Civico delle Cappuccine. È inoltre disponibile presso il bookshop del museo una speciale riedizione del catalogo della mostra Edgardo Saporetti. Sguardo sul tramonto dell’Ottocento (Museo Civico delle Cappuccine, 2010) che contribuì alla riscoperta del grande pittore bagnacavallese.

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