Bergonzoni apre la Stagione comica con "Trascendi e sali"

  • Dove
    Teatro Masini
    Indirizzo non disponibile
    Faenza
  • Quando
    Dal 01/12/2018 al 01/12/2018
    21.00
  • Prezzo
    da 25 a 14 euro
  • Altre Informazioni

Sarà la comicità colta e lunare di Alessandro Bergonzoni a inaugurare la nuova Stagione di Teatro Comico al Masini di Faenza. Sabato 1 dicembre alle ore 21 il celebre artista presenterà il suo nuovo spettacolo Trascendi e sali di cui è anche autore e co-regista insieme a Riccardo Rodolfi.

Trascendi e sali: un consiglio ma anche un comando. O forse una constatazione dovuta ad una esperienza vissuta o solo un pensiero da sviluppare o da racchiudere all’interno di un concetto più complesso. Perché in fin dei conti Alessandro Bergonzoni in tutto il suo percorso artistico, che in questi anni l’ha portato oltre che nei teatri, nei cinema e in radio, nelle pinacoteche nazionali, nelle carceri, nelle corsie degli ospedali, nelle scuole e nelle università, sulle pagine di giornali quotidiani e settimanali, nelle gallerie d’arte e nelle piazze grandi e piccole dei principali festival culturali, Bergonzoni dicevamo è diventato un “sistema artistico” complesso che produce e realizza le sue idee in svariate discipline per, alla fine, metabolizzare tutto e ripartire da un’altra parte facendo tesoro dell’esperienza acquisita. 
E tutto questo ad un autore che non ha rinunciato alla sua matrice comica, mai satirica, aggiunge un ulteriore, ovvia, complessità per il suo quindicesimo debutto teatrale. Trascendi e sali arriva infatti dopo Urge e Nessi, spettacoli che hanno inciso profondamente Bergonzoni, in tutti i sensi, aprendogli artisticamente e socialmente strade sempre più intricate e necessarie. 
Uno spettacolo dove il disvelamento segue e anticipa la sparizione, dove la comicità non segue obbligatoriamente un ritmo costante e dove a volte le radici artistiche vengono mostrate per essere subito sotterrate di nuovo. Trascendi e sali come vettore artistico di tolleranza e pace, colmo di visioni che, magari, riusciranno a scatenare le forze positive esistenti nel nostro essere. Piuttosto che in avanti potrebbe essere, artisticamente, un salto di lato a dimostrazione che a volte per una progressione non è sempre necessario seguire una linea retta. Dove la carta diventa forbice per trasformarsi in sasso, dove il comico si interroga per confessare e chiedere e tornare a indicare quello che evidentemente lui vede prima degli altri. Forse dall’alto delle sue scenografie o nella regia condivisa con Riccardo Rodolfi. Forse. Sicuramente. Sicuramente forse.

Prevendite: sabato 24 novembre e sabato 1 dicembre dalle ore 10 alle ore 13 alla biglietteria del Teatro Masini. Prenotazioni telefoniche (0546 21306): dal 26 novembre tutti i giorni feriali dalle ore 10 alle ore 13. La sera di spettacolo la Biglietteria del Teatro Masini aprirà alle ore 20.
Prevendita on line: www.vivaticket.it
Biglietti: da 25 a 14 euro + ddp.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Teatri, potrebbe interessarti

I più visti

  • “L’ora che volge il disìo”: lettura perpetua della Divina Commedia

    • Gratis
    • dal 14 settembre 2020 al 31 marzo 2021
  • "Inclusa est flamma" e "Figure per Gianni Rodari", due mostre alla Classense

    • Gratis
    • dal 4 febbraio al 17 luglio 2021
    • Biblioteca Classense
  • Tra Dante e le icone della moda nello "Studio Luce" di Paolo Roversi

    • dal 4 febbraio al 2 maggio 2021
    • Mar - Museo d'Arte della città di Ravenna
  • La Festa della Donna si celebra con una primula

    • 8 marzo 2021
    • Centro Commerciale Le Cicogne
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    RavennaToday è in caricamento