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Il cuore di Ravenna batte per il Moro di Venezia: anche Paul Cayard per festeggiare il trentennale

Una mostra, il racconto dei protagonisti e anche una grande regata: questo il programma del weekend dedicato alla celebrazione della barca che fece di Ravenna la capitale della vela mondiale

Ravenna celebra il Moro di Venezia con un weekend dedicato al mare, alla Darsena e alla storia della vela. Si tiene così la celebrazione del 30esimo anniversario dalla vittoria del mondiale di classe IACC a San Diego dello scafo III del Moro di Venezia, oggi esposto in Darsena. Dovevano essere tre trentennali in tre anni, questo è il secondo dopo quello del varo del Moro di Venezia non festeggiato a causa del Covid e l'ultimo che si celebrerà il prossimo anno per celebrare i 30 anni della vittoria in Coppa America del 1992.

Il programma dei festeggiamenti prende il via sabato mattina alle 10 con una mostra fotografica di immagini originali scattate da Carlo Borlenghi allestita nei locali ex-Pansac, "un viaggio indietro nel tempo per rivivere l'epopea che pose Ravenna al centro del mondo" afferma Angelo Antonelli, organizzatore e ideatore del progetto. Non mancherà un saluto ufficiale alla storica imbarcazione in testa alla Darsena (alle 13.30) con ospiti d’eccezione Paul Cayard e Tommaso Chieffi che portarono il Moro alla vittoria. Antonio Vettese del Circolo Velico Ravennate sarà poi il moderatore dell’evento pomeridiano (visibile anche in streaming) che ripercorrerà la storia del Moro nell'arco di due ore attraverso le parole dei protagonisti. In serata sarà poi visibile l'impianto d'illuminazione progettato ad hoc per esaltare l'imbarcazione esposta in Darsena. Nella giornata di domenica invece prende vita una grande regata con la partecipazione di 150 barche, con 15 circoli che hanno collaborato all'organizzazione della gara.

"Onore al trentennale del Moro e al legame con la nostra città. Un evento che ci permette di inserire la celebrazione del Moro in un contesto più ampio che interessa anche tutta l'area della Darsena - sottolinea l'assessore al Turismo Giacomo Costantini - Il Moro di Venezia è un simbolo di tenacia, di alta tecnologia, ddi esign e della capacità della Romagna di mandare messaggi anche fuori dal nostro territorio. La città di Ravenna è molto legata alla vela e ama il mare, anche se ogni tanto si cerca di nascondere questo amore. E la Darsena è il simbolo di questo legame".

"Raul Gardini cominciò al Circolo Velico Ravennate con le prime sfide tra il Moretto e OvoSodo fino ad arrivare al Moro I del 1976, maxi scafo in legno che l'ha lanciato nella grande avventura velistica. Diede all'imbarcazione il nome di Moro di Venezia per rispetto a una grande figura celebrata sull'Adriatico", ricorda Vettese che guiderà la narrazione della storica vittoria del Moro di Venezia grazie alla presenza di tanti protagonisti. "Paul Cayard era la luce del Moro, la persona scelta da Raul Gardini per rappresentare un team molto internazionale ed eterogeneo. La Coppa America ha risvegliato una passione mai sopita dell'intera nazione per la vela e il fatto di tornare a parlare di vela per questo trentennale è un enorme piacere", racconta Tommaso Chieffi, che fu tattico e stratega del Moro di Venezia. Oltre a Chieffi e Cayard parteciperanno altri componenti dell'equipaggio vittorioso: Davide Innocenti, Guido Cavallazzi, Andrea Madaffari, Gabriele Bassetti, Marco Schiavuta, Daniele Bresciano, Andrea Mura.

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