Alla Classense un incontro pubblico per il Premio D'Attorre

Si svolgerà sabato 9 aprile, alle 11, alla sala Muratori della Biblioteca Classense di Ravenna,  l'incontro pubblico a seguito del conferimento dell'edizione 2015 del Premio di studio intitolato a Pier Paolo D'Attorre.

L'incontro  avrebbe dovuto svolgersi il 21 novembre scorso, ma  era stato rinviato a data da destinarsi come tutte le iniziative pubbliche promosse dal Comune,  in segno di lutto per la scomparsa dell'Assessore Enrico Liverani.
L'edizione rinnovata del premio  D'Attorre  ha avuto due vincitori ex aequoEleonora Cesareo (che sarà presente all'iniziativa del 9 aprile), con una tesi su  “La riforma fondiaria  e le modificazioni territoriali. Un caso di studio (il Metapontino)”, dottorato di ricerca in studi storici, geografici e delle relazioni internazionali dell’Università del Salento e Giuseppe Ferraro, “Una provincia del Mezzogiorno e l’azione prefettizia del valtellinese Enrico Guicciardi: brigantaggio, repressione, questione della terra, amministrazione pubblica e riforme (1861-1865)”, dottorato di ricerca in Scienze Storiche dell’Università della Repubblica di San Marino. Ai due vincitori   è stata consegnata la somma di 2000 euro ciascuno messa a disposizione dalla Federazione delle Cooperative di Ravenna.
Le motivazioni che hanno portato a scegliere le due tesi vincitrici fra le 16 pervenute saranno lette nel corso dell'iniziativa del 9 aprile dal professor Massimo Baioni dell'Università di Siena a nome del Comitato scientifico.
L'incontro presieduto da Livia Zaccagnini, Presidente dell'Istituzione Biblioteca Classense, dopo il saluti del Sindaco Fabrizio Matteucci e dei familiari di D'Attorre, prevede gli interventi di Vasco Errani che ricorderà la figura del Sindaco scomparso e del professor Alberto De Bernardi che interverrà sul tema:  “L'Emilia Romagna negli studi di Pier Paolo D'Attorre”.
L'incontro pubblico del 9 aprile  è l'ultima tappa di un percorso iniziato nell'aprile del 2014 nel corso dell'iniziativa promossa dal Sindaco Matteucci per onorare la memoria di  D'Attorre.
In quella circostanza  maturò l'idea di tornare a ricordare, come era già avvenuto negli anni precedenti, la sua figura, attraverso un'iniziativa di alto profilo scientifico e continuativa nel tempo.
Il Comune di Ravenna, in collaborazione con la Fondazione Casa di Oriani, aveva già istituito un premio per tesi di laurea intitolato a D'Attorre che ha visto succedersi otto edizioni (dal 1998 al 2009).
Partendo da quella prima esperienza si è deciso di darle continuità e di riproporre il Premio con una formula rinnovata, che coinvolgesse più organismi istituzionali, e che colloca presso la Biblioteca Classense la segreteria gestionale del premio in alternanza con la Fondazione Gramsci di Bologna.
Si è costituito un Comitato promotore formato da Comune di Ravenna, famiglia D’Attorre, Istituzione Biblioteca Classense, Fondazione Casa di Oriani, Fondazione Gramsci Emilia Romagna, Università di Bologna. Il Comitato promotore  dopo vari incontri,  ha convenuto che la modalità migliore per mantenere viva la memoria della figura e dell’opera di Pier Paolo D’Attorre, docente in Storia contemporanea all'Università di Bologna e sindaco della città di Ravenna negli anni 1993-1997, fosse l’istituzione di un premio di studio biennale per tesi di dottorato che desse  risalto a studi e ricerche che, per le problematiche trattate, contribuissero  ad arricchire ambiti di ricerca che furono propri del lavoro di Pier Paolo D’Attorre (economia e territorio nell'Italia contemporanea, ceti dirigenti, forme di rappresentanza in epoca contemporanea, rapporti fra Europa e Usa, dimensioni del rapporto pubblico-privato nella società di massa).
A giugno 2015 è stato emesso un bando internazionale per tesi di dottorato di ricerca  redatte in italiano o in inglese, discusse fra il gennaio 2013 e il giugno 2015, al quale hanno partecipato 16 giovani studiosi con i loro lavori.
«Pier Paolo D'Attorre – commenta il Sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci – è stato una figura di riferimento per la nostra comunità. Nella sua breve e intensa esperienza di Sindaco, Pier Paolo ha messo al servizio di Ravenna i suoi saperi e la sua passione civile, lasciandoci un patrimonio di idee ed intuizioni ancora valide ed attuali. Ci sembrava doveroso trovare un modo per ricordare nel tempo  la sua opera e il suo impegno di docente e di studioso. Un modo  che continuasse idealmente il suo lavoro, valorizzando il talento dei giovani. L'alto livello delle tesi pervenute, l'ampio arco di argomenti trattati, tutti coerenti con le passioni intellettuali di Pier Paolo, ci dicono che siamo sulla strada giusta».

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Incontri, potrebbe interessarti

  • Leggende misteriose della romagna: una visita alla "Casa del Diavolo"

    • 4 ottobre 2020
    • Casa del Diavolo
  • “L’ora che volge il disìo”: lettura perpetua della Divina Commedia

    • Gratis
    • dal 14 settembre 2020 al 31 marzo 2021
  • A spasso con Dante fra laboratori, narrazioni, letture

    • dal 19 settembre al 24 ottobre 2020
    • sedi varie - vedi programma

I più visti

  • A Cervia appuntamento con il 40esimo "Festival dell'Aquilone": un mese di iniziative

    • Gratis
    • dal 3 settembre al 4 ottobre 2020
    • spiaggia libera di Cervia
  • Mei 2020: i live di Piero Pelù, Tosca, Ernia, Omar Pedrini e l'omaggio a Titta

    • Gratis
    • dal 2 al 4 ottobre 2020
    • sedi varie - vedi programma
  • Ravenna Live Music Party: una maratona concertistica dedicata a Franco Vassura

    • 3 ottobre 2020
    • Teatro Alighieri
  • A Bagnacavallo l'edizione 2020 della "Festa di San Michele"

    • fino a domani
    • Gratis
    • dal 25 al 29 settembre 2020
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
    Play
    Replay
    Play Replay Pausa
    Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
    Indietro di 10 secondi
    Avanti di 10 secondi
    Spot
    Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
    Skip
    Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
    Attendi solo un istante...
    Forse potrebbe interessarti...
    RavennaToday è in caricamento