Il rock desertico di Nick Oliveri torna sul palco con i Mondo Generator

Nick Oliveri, ex bassista di Kyuss e Queens of the Stone Age, arriva al Bronson di Madonna dell'albero giovedì 13 febbraio con il suo progetto di rock desertico Mondo Generator. Nati nel ’97 da un’idea dello stesso Nick, registrano, tra un impegno e l’altro di Mr. Oliveri, con artisti del calibro di Josh Homme, Brant Bjork, Rob Oswald e Karl Doyle, producendo alcuni degli album più importanti della scena stoner. In apertura, i romagnoli Lady Maciste.

I Mondo Generator vengono dunque fondati nel 1997 dal bassista/cantante Nick Oliveri dei Queens of the Stone Age. Inizialmente inteso come progetto solista/side project, l’album "Cocaine Rodeo" fu registrato nello stesso anno ma è stato accantonato fino a quando l'etichetta Southern Lord non l'ha pubblicato riscuotendo grande successo nell'estate del 2000. Il seguito, "A Drug Problem That Never Exist", è stato pubblicato congiuntamente nell'estate del 2003 da Ipecac/Rekords Rekords per un ulteriore successo di critica. Ne è seguito un tour mondiale che è stato raccontato in video per l'uscita del DVD "Use Once and Destroy Me". Nel 2004, i Mondo Generator registrano e pubblicano "III The EP". Oliveri iniziò poco dopo una carriera solista acustica, che avrebbe visto due uscite complete, "Demolition Day", e "Death Acoustic" del 2010. Nel 2006 però i Mondo Generator pubblicano "Dead Planet: SonicSlowMotionTrails" sull’etichetta inglese Mother Tongue. Sarebbe uscito in tutto il mondo l'anno successivo su Suburban Noize Records. Alla fine del 2010, i Mondo Generator saranno messi in secondo piano quando Oliveri si ricongiungerà a Kyuss, con il marchio Kyuss Lives! (e ora Vista Chino), che presenta anche John Garcia, Brant Bjork e il nuovo chitarrista Bruno Fevery. Nell'estate 2012, il nuovo album dei Mondo Generator, "Hell Comes To Your Heart", è stato pubblicato da Mondo Media/Cobraside.
Ora, dopo uno iato durato parecchi anni, sono in arrivo ben due album per Mondo Generator. Il trio stoner grunge pubblicherà infatti “Fuck It” il 21 febbraio e “Shooters Bible” la settimana seguente. Il primo album è definito «un mix di speed rock, punk americano e hardcore, tra Black Flag, Dead Kennedys e Queens Of The Stone Age» e sarà il vero album da “Hell Comes to Your Heart”; il secondo invece è un disco registrato nel 2010 (ma mai pubblicato prima d’ora) "dal suono punk-stoner con un’attitudine desert-rock".

Ingresso 15 euro.

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