Da Ferrari a Nuvolari: i miti del Circuito del Savio in una mostra fotografica

Novantacinque anni fa, e precisamente il 17 giugno 1923, si disputava sulle strade del ravennate la prima edizione del Circuito del Savio, una manifestazione motociclistica e automobilistica che accese la passione per il motore in tutta la Romagna. La partenza e il traguardo erano posti di fronte alla storica basilica di Sant’Apollinare in Classe e il tracciato originale di oltre 44 km, fu ridotto a 14 km nelle edizioni dal 1924 al 1927.

Parteciparono a questo evento sportivo nazionale, che si chiuse definitivamente nel 1927, i più grandi piloti del tempo: Tazio Nuvolari, Enzo Ferrari, Achille Varzi, Amedeo Ruggeri, Primo Moretti, e i marchi nazionali e internazionali più prestigiosi: Alfa Romeo, Bugatti, Fiat, Itala, Indian, Harley-Davidson, Norton, Bianchi, Guzzi.

L’Associazione Classe Archeologia e Cultura, in collaborazione con l'assessorato al Decentramento del Comune di Ravenna e con il Consiglio territoriale Ravenna Sud, ha deciso di ricordare questo importante avvenimento sportivo attraverso la realizzazione di una mostra storico-fotografica dal titolo “Il Circuito del Savio 1923 – 1927; Rombi di passione in Romagna” nella sala espositiva di via Berlinguer n. 11.

L'inaugurazione si terrà domani, venerdì 21 settembre alle 16, alla presenza dei curatori, dei rappresentanti dell’Associazione Classe Archeologia e Cultura, che ne ha promosso e finanziato la realizzazione, e del presidente del Consiglio territoriale Ravenna Sud, Antonio Mellini.

L’allestimento è il frutto di un lungo lavoro di ricerca, progettazione e composizione grafica, realizzato da Rossano Novelli, Matteo Casadio, Fausto Stradaioli, Massimo Berti, in collaborazione con Alberto Galassi e Alessandro Lazzari. Di fondamentale importanza il contributo fotografico e documentario messo a disposizione da prestigiose istituzioni quali la Biblioteca Malatestiana di Cesena, la Biblioteca Classense di Ravenna, il Museo Tazio Nuvolari di Mantova, il Centro Documentazione Alfa Romeo di Arese (Milano) e da privati cittadini come Paola Casadio. Antonio Cornacchia, Franco Maroncelli, Fulvio Pinza, Paolo Baldini. La mostra ha il patrocinio di Comune di Ravenna, Automobile Club di Ravenna, CRAME Club Romagnolo Auto e Moto d’Epoca.

La mostra è visitabile gratuitamente fino al 23 ottobre 2018, dal lunedì al giovedì, dalle 9 alle 18 e il venerdì dalle 9 alle 13.

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