De Pascale: "Nel 2018 tornano le grandi mostre a Ravenna". Anche le opere di Picasso

Si chiama War is over? la grande esposizione del 2018, si terrà in autunno e ospiterà opere di Picasso, De Chirico, Warhol e altri. Spazio anche a grafica, scultura e fotografia

Con il nuovo anno tornano le grandi mostre. Lo conferma il sindaco Michele De Pascale alla presentazione delle mostre del Mar - Museo d'Arte della città di Ravenna. Saranno quattro i grandi eventi ospitati dal Mar nel 2018. 

Il tassello più importante del 2018 sembra essere rappresentato dalla mostra “War is over? Arte e conflitti tra mito e contemporaneità” che celebra e si collega idealmente al centenario della fine della prima guerra mondiale. L'esposizione conterrà opere di Picasso dedicate alla guerra, e lavori di altri artisti contemporanei tra cui spiccano Abramovic, Marinetti, Boetti, Burri, De Chirico, Haring, Kiefer, Kentridge e  Warhol.
La mostra, curata da Angela Tecce con l'allestimento studiato e realizzato da Studio Azzurro, avrà luogo dal 7 ottobre 2018 al 13 gennaio 2019. "Una scelta autunnale coraggiosa - dichiara De Pascale - che ha l’obiettivo di rendere, insieme alla Trilogia d’Autunno e alla Notte d’Oro, questa stagione ricchissima di opportunità che consentano di intercettare anche nuovi flussi turistici". Ulteriore obiettivo di Ravenna è una promozione integrata con gli altri eventi espositivi della Regione.

"War is over sarà una mostra raccolta, con al massimo 40-50 opere d'arte, ma di grande impatto che facciano da fari o bussole all'interno dell'allestimento" rivela il direttore del Mar Maurizio Tarantino. L'intento è creare un percorso non statico, dal quale nascono sviluppi contemporanei con installazioni video, fotografia e incursioni nella letteratura e nella filosofia.

Primo passo di questa nuova "stagione" sarà il Premio di incisione Giuseppe Maestri, dal 21 gennaio al 18 marzo, una  manifestazione dedicata alla memoria dell'incisore e torcoliere ravennate Giuseppe Maestri. Oltre alla mostra verrà assegnato anche il Premio per giovani incisori a Bagnacavallo presso il Museo civico delle Cappuccine.

Seconda tappa di questo viaggio sarà la mostra LicAlbe Steiner. Alle origini della grafica italiana. L'esposizione, curata da Anna Steiner e dedicata ai lavori di Lica e Albe Steiner, uno dei sodalizi più importanti e fecondi del reparto grafico in Italia. La mostra sarà aperta dal 25 febbraio al 2 aprile.

Viene poi il turno di un artista ravennate ormai conosciuto in tutto il mondo: Alex Majoli. La mostra Skēnē vuole essere un tributo al fotografo ravennate in cui confluiscono immagini che esplorano società e condizione umana, dai profughi sbarcati sulle spiagge di Lesbo, agli scatti del capodanno cinese. A testimoniare "il respiro internazionale di questa personale - afferma l'assessora Elsa Signorino - c'è la collaborazione tra la nostra città e la Francia". La personale Skēnē, infatti, sarà in anteprima a Ravenna, prima di essere esposta Oltralpe.

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