Fusignano: al Museo “San Rocco” la mostra pittorica “Vizio di forma”

  • Dove
    Museo civico San Rocco
    Indirizzo non disponibile
    Fusignano
  • Quando
    Dal 04/09/2020 al 29/11/2020
    il 4, 5 e 7 settembre dalle 17 alle 23; il 6 e 8 settembre dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 23; il sabato dalle 15 alle 18; domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.
  • Prezzo
    Gratis
  • Altre Informazioni

A seguito del Dpcm del Governo, a partire da venerdì 6 novembre sono sospesi spettacoli e mostre aperti al pubblico in teatri, sale da concerto e musei.

Venerdì 4 settembre alle 18 a Fusignano al Museo civico “San Rocco”, in via Monti, 5, inaugura “Vizio di forma”, la mostra pittorica collettiva degli artisti Simone Brandi, Jacopo Casadei e Giovanni Lanzoni.

La mostra nasce dall’incontro e dalla condivisione progettuale dei tre artisti, i quali si sono conosciuti da studenti all’Accademia di Belle arti di Ravenna, corso di pittura, dove hanno avuto occasione di studiare e lavorare insieme.

“Vizio di forma” riunisce in un unico luogo gli esiti artistici di tale incontro professionale e di amicizia, un viaggio che si dipana tra le innumerevoli immagini interiori, realistiche o racconti tratti dall’ambiente circostante e che conduce a un’indagine profonda sul metodo pittorico. Gli artisti infatti, pur traendo i loro materiali da differenti universi, utilizzando a volte la pura pittura, a volte il disegno, i tratti, le velature o il collage, sono accomunati da uno sguardo pittorico che li porta a ricercare immaginari e a traslarli in forme e combinazioni proprie dell’operare pittorico. 
Brandi utilizza diversi elementi quali ritagli, stampe e materiali applicati in composizioni ricercate che tengono conto delle cromie, dei pieni e dei vuoti fino a creare opere come tentativi di dialogo tra realtà e rappresentazione, oggetto artistico e contesto, insieme ad una riflessione sul confine che li separa. 
Le composizioni di Casadei mettono in relazione figure riconducibili al mondo reale con visioni interiori e prendono forma attraverso la pittura unita al segno, che diventa elemento imprescindibile per la loro lettura.
La ricerca di Lanzoni parte invece da un accumulo di immagini, un ascolto dei tanti echi e risonanze che si sprigionano dalle cose e che nelle cose sembrano imprigionati; una specie di tentativo artigianale di mettere ordine a questo archivio caotico e geologico di frammenti e pezzi sparsi di mondo. 

La mostra, a ingresso gratuito, rimarrà allestita fino al 29 novembre e sarà visitabile nei seguenti orari: il 4, 5 e 7 settembre dalle 17 alle 23; il 6 e 8 settembre dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 23; il sabato dalle 15 alle 18; domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.
 

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Mostre, potrebbe interessarti

  • In vetrina la storia delle macchine da scrivere: una splendida collezione ravennate

    • Gratis
    • dal 16 al 27 aprile 2021
    • vetrine del “Private Banking” di Ravenna (ex Negozio Bubani)
  • "Inclusa est flamma" e "Figure per Gianni Rodari", due mostre alla Classense

    • Gratis
    • dal 4 febbraio al 17 luglio 2021
    • Biblioteca Classense
  • Tra Dante e le icone della moda nello "Studio Luce" di Paolo Roversi

    • dal 4 febbraio al 2 maggio 2021
    • Mar - Museo d'Arte della città di Ravenna

I più visti

  • In vetrina la storia delle macchine da scrivere: una splendida collezione ravennate

    • Gratis
    • dal 16 al 27 aprile 2021
    • vetrine del “Private Banking” di Ravenna (ex Negozio Bubani)
  • Dall’antica Ficocle al boom turistico: tre tappe per conoscere la storia di Cervia

    • Gratis
    • dal 12 al 26 aprile 2021
    • online
  • "Inclusa est flamma" e "Figure per Gianni Rodari", due mostre alla Classense

    • Gratis
    • dal 4 febbraio al 17 luglio 2021
    • Biblioteca Classense
  • Tra Dante e le icone della moda nello "Studio Luce" di Paolo Roversi

    • dal 4 febbraio al 2 maggio 2021
    • Mar - Museo d'Arte della città di Ravenna
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    RavennaToday è in caricamento