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Inaugurata la mostra “Gramsci in cenere”: gli anni '70 ripercorsi tra film, musica e cultura

La mostra bibliografica e documentaria raccoglie la produzione letteraria, il lavoro editoriale, le vicende professionali, le relazioni intellettuali e personali di Alda Teodorani

Sabato 2 ottobre al centro culturale Venturini si sono tenuti 3 eventi rispettivamente alle ore 11, 17 e 18. Si tratta dell’inaugurazione della mostra dal nome “Gramsci in cenere”, della presentazione del Fondo “Alda Teodorani” e della mostra bibliografica e documentaria del Fondo. La mostra “Gramsci in Cenere” (inaugurazione ore 11) è dedicata all’omonimo libro di Alda Teodorani che ripercorre una generazione e un momento storico ben preciso, gli anni 70, con le musiche, i film e la cultura che li hanno caratterizzati.

Nel pomeriggio, alle 17 è stato presentato il “Fondo Alda Teodorani”. La scrittrice, traduttrice e poetessa massese, ha donato nel 2020 alla biblioteca Carlo Venturini di Massa Lombarda una raccolta di pubblicazioni, scritti inediti e documentazione di varia natura che in questa occasione vengono presentati al pubblico della biblioteca. Con l’autrice sono intervenuti Giulio Cianciamerla (autore del libro “scritture e percorsi letterari. L’archivio Alda Teodorani”), Antonella Pierangeli (filologa), Antonio Tentori (scrittore e sceneggiatore).

Al termine della presentazione c’era la possibilità di visitare la mostra bibliografica e documentaria del Fondo che raccoglie la produzione letteraria, il lavoro editoriale, le vicende professionali, le relazioni intellettuali e personali di Alda Teodorani e permette di ripercorrere tutte le fasi creative, dalla narrativa breve degli esordi pubblicati su giornali, riviste e antologie, all’attraversamento dei movimenti letterari e all’affermazione come scrittrice di riferimento per i generi horror e noir, fino alle esperienze nate negli anni Dieci che segnano una nuova fase di ricerca letteraria. 

"Questa donazione ci riempie di orgoglio e gratitudine – dichiara Elisa Fiori, l’assessore alle politiche e servizi culturali del comune di Massa Lombarda - divenire i custodi di un patrimonio così vasto e variegato e poterlo condividere con la comunità rende l'evento più unico che raro e sottolinea il talento e la passione inesauribile di Alda, una delle protagoniste della scena letteraria mondiale che però non ha mai dimenticato le proprie radici massesi".

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