Ivano Marescotti porta in piazza i suoi "Fatti veri"

Primo appuntamento a Russi della rassegna "Libri e autori in piazza" a cura di Eraldo Baldini. Nella serata del 5 giugno, dedicata a "Il racconto di una vita tra ironia e nostalgia", Ivano Marescotti presenta il suo nuovo libro "Fatti Veri".
Prima dell'incontro con l'autore è possibile cenare in Piazza Dante e durante tutta la serata acquistare l'opera.
Per prenotazioni e informazioni chiamare il 3385813937.

Fatti Veri, prima opera narrativa dell'attore Ivano Marescotti, è una raccolta di racconti autobiografici dal sapore delle storie di una volta. Quelle narrate e tramandate nelle sere d’inverno davanti al camino. Il viaggio nel passato, che vede come indiscussi protagonisti la terra d’origine (la Bassa Romagna), i suoi abitanti e il suo dialetto, si apre con la nascita dell’autore e si chiude con la morte prematura del figlio. Passa dai banchi della scuola elementare e fa tappa sul palco del Teatro Alighieri di Ravenna dove avviene la sua consacrazione ad attore professionista. Nel mezzo, un susseguirsi di aneddoti esilaranti, ricordi sofferti, momenti teneri e ambientazioni surreali. Marescotti, con naturalezza, senza maschere e senza falsi pudori, orchestrando i dialoghi e le narrazioni con la maestria di chi sa muoversi sulla scena, svela la miseria familiare negli anni del dopoguerra, l’insofferenza per il lavoro impiegatizio, gli esordi teatrali dettati dal caso, le passioni amorose e politiche, i viaggi rocamboleschi, i drammi personali. Una saga romagnola che affonda le radici nella cultura dei padri, ma che comunica nella lingua universale dell’arte e della creazione.

Ivano Marescotti è nato a Villanova di Bagnacavallo, dopo il diploma lavora per dieci anni all’ufficio edilizia della Provincia di Ravenna. Progetta di iscriversi all’università, poi nel 1981 prende la decisione definitiva: si licenzia ed intraprende l’attività teatrale. Lavora fra gli altri con Mario Martone, Carlo Cecchi, Giampiero Solari, Giorgio Albertazzi, Marco Martinelli. L’esordio al cinema è datato 1989, con una piccola parte ne La cintura. Nello stesso anno l’incontro con Silvio Soldini e la partecipazione al film L’aria serena dell’ovest lo convince a dedicarsi prevalentemente al cinema.
Interpreta oltre cinquanta film, lavorando con registi quali Anthony Minghella, Ridley Scott e Roberto Benigni, nonché Marco Risi, Pupi Avati, Sandro Baldoni, Maurizio Nichetti, Carlo Mazzacurati, Antonello Grimaldi, Checco Zalone, Klaus Maria Brandauer ecc. La sua attività cinematografica gli frutta 6 candidature al Nastro d’argento, che vince nel 2004 per l’interpretazione nel cortometraggio Assicurazione sulla vita di Cariboni e Modigliani.
Interpreta anche ruoli di primo piano in diverse fiction televisive di successo.
Dal 1993 inizia un approfondito lavoro di recupero del suo dialetto romagnolo, tornando in teatro con i testi di Raffaello Baldini, per poi rileggere e riscrivere alla sua maniera grandi come Dante (Dante, un patàca ispirato alla Divina Commedia) e Ariosto (Bagnacavàl, una contaminazione tra il basso dialetto romagnolo e l’Orlando Furioso).

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Incontri, potrebbe interessarti

  • “L’ora che volge il disìo”: lettura perpetua della Divina Commedia

    • Gratis
    • dal 14 settembre 2020 al 31 marzo 2021
  • Mafiavirus, la tragica vicenda di Peppino Impastato raccontata da suo fratello Giovanni

    • Gratis
    • 25 febbraio 2021
    • online
  • Dalla Peste al Coronavirus: un dibattito sulle pandemie tra storia e attualità

    • solo oggi
    • Gratis
    • 22 febbraio 2021
    • online

I più visti

  • “L’ora che volge il disìo”: lettura perpetua della Divina Commedia

    • Gratis
    • dal 14 settembre 2020 al 31 marzo 2021
  • Un trekking dei sapori sui colli romagnoli: un itinerario con soste gourmet

    • dal 6 al 28 febbraio 2021
    • ritrovo all’agriturismo La Sabbiona - Oriolo dei Fichi
  • Incontro a Dante: tanti tour in centro per omaggiare il Sommo Poeta

    • dal 9 gennaio al 28 febbraio 2021
  • “Il filo che non vedo”, la figura di Tiziano Terzani raccontata dagli scatti di Alfredo Lando

    • Gratis
    • dal 13 al 28 febbraio 2021
    • spazio espositivo dell'Ufficio decentrato di via Berlinguer
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    RavennaToday è in caricamento