“La Favorita” di Peter Assmann alla Classense

Viene inaugurata martedì 18 settembre alle 21 La Favorita, mostra dell'artista austriaco Peter Assmann, allestita nella Manica Lunga della biblioteca Classense e visitabile fino al 18 ottobre. Sarà presente l’artista e interverranno Renata Casarin, storica dell'arte del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova, Elsa Signorino, assessora alla Cultura, e Maurizio Tarantino, direttore dell'Istituzione Biblioteca Classense.

L'iniziativa è curata e promossa dall'assessorato alla Cultura e dall’Istituzione biblioteca Classense.

Molti conoscono Peter Assmann nella sua qualità di direttore del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova, ma è anche disegnatore, letterato e artista visivo di grande spessore. Nato nel 1963 a Zams, in Austria, è stato uno dei membri fondatori del gruppo artistico austriaco c/o: K e ha esposto le sue opere in diversi paesi del nord Europa.

Per La Favorita, sua prima e attesa esposizione personale in Italia, la città prescelta è Ravenna, la sede la Manica Lunga della Biblioteca Classense, luogo molto amato dall'artista. La mostra di Peter Assmann prende il nome da una sua opera il cui titolo si ispira alla storica villa mantovana “La Favorita” - costruita ai primi del Seicento dal Duca Ferdinando Gonzaga - e coinvolge il senso stesso del verbo favorire, cioè preferire, con richiami anche alla donna raffigurata nel disegno, per così dire “la prescelta” dall’artista, che traccia le sue riflessioni grafiche con quel tocco di ironia e di distacco che contraddistinguono l’attuale corso della sua opera.

Il focus dell’esposizione è sugli ultimi lavori dell’artista, caratterizzati dal ricorso alle tecniche proprie della grafica e del disegno, adoperate per esplorare le infinite possibilità di trascrizione artistica della sua personale visione. Ne risultano così immagini vissute, dettate dal processo creativo sospeso tra impressione ed espressione. Ogni lavoro del ciclo La Favorita rappresenta un messaggio rivolto a persone aperte a nuove domande per sperimentare un vissuto fortemente connotato da sensazioni ed emozioni, capace di trasformare anche il loro ambiente sociale.

La mostra è visitabile da martedì a domenica ore 15 -18.30 fino al 18 ottobre.

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