Le cento vite del violoncello: Giovanni Sollima da Bach ai Queen

  • Dove
    Rocca Brancaleone
    Indirizzo non disponibile
  • Quando
    Dal 22/07/2020 al 22/07/2020
    21.30
  • Prezzo
    Prezzo non disponibile
  • Altre Informazioni

Sinuoso nelle forme - lo sapeva bene Man Ray, che nel suo Violon d’Ingres lo sovrappose alla sensuale schiena nuda della musa Kiki de Montparnasse - e struggente nel suono, nelle mani di Giovanni Sollima il violoncello indossa un’altra sorprendente veste, quella di grimaldello in grado di mescolare epoche e stili, fondendoli in una musica capace di attrarre un pubblico trasversale.

Il violoncellista e compositore siciliano, “the Jimi Hendrix of the Cello” come lo definì la stampa statunitense per le straordinarie qualità tecniche, torna il 22 luglio sul palco della Rocca Brancaleone, alle 21.30, per Ravenna Festival. A quattro anni dalla prima spettacolare invasione dei suoi 100Cellos in città, sarà in palcoscenico con un ensemble ridotto nei numeri ma non nel vigore, nella passione e nell’esuberanza interpretativa: la tradizione classica di Vincenzo Bellini con il rock di Roger Waters, le avanguardie novecentesche con il jazz, il Barocco con la musica popolare siciliana. Nell'orchestra di violoncelli si esibirà anche il compositore e co-fondatore dei 100Cellos Enrico Melozzi, che il giorno seguente, sempre alla Rocca Brancaleone, dirigerà l'Orchestra Notturna Clandestina con la partecipazione di Giovanni Sollima. Uno scambio di ruoli tra amici, colleghi e soprattutto grandi musicisti. 

I giovani 100 Cellos e la loro guida artistica, Giovanni Sollima, non si fermano mai: se l'emergenza sanitaria ha obbligato a ridurre l'ensemble - 16 elementi, con la partecipazione straordinaria di Enrico Melozzi, suo “complice” nel 2012 nella folle impresa di riunire cento violoncellisti - è rimasta invece intatta la stessa impetuosa carica, in grado di catturare l’emozione di un pubblico eterogeneo, grazie alla straordinaria capacità del musicista siciliano di instaurare legami tra gli stili e gli ambienti culturali più diversi, infrangendo ogni barriera di genere. Dalle miracolose Suite per violoncello solo di Bach al grunge dei Nirvana (Smells like Teen Spirits), dalla poesia struggente del duo Modugno-Pasolini in Cosa sono le nuvole agli arrangiamenti tratti dal compositore barocco inglese Henry Purcell, dai migliori riff rock di tutti i tempi fino a Roger Waters, Leonard Cohen e i Queen, per finire con le suggestioni mediterranee delle composizioni di Sollima (Terra aria, Sirtaki). Le voci “umane” dei violoncelli si moltiplicano specchiandosi in un concerto dove l'unica regola è abbandonarsi al puro ascolto.

Il concerto di mercoledì è già sold-out, ma sarà trasmesso in diretta streaming su ravennafestival.live.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Concerti, potrebbe interessarti

I più visti

  • Dall’antica Ficocle al boom turistico: tre tappe per conoscere la storia di Cervia

    • Gratis
    • dal 12 al 26 aprile 2021
    • online
  • "Inclusa est flamma" e "Figure per Gianni Rodari", due mostre alla Classense

    • Gratis
    • dal 4 febbraio al 17 luglio 2021
    • Biblioteca Classense
  • In vetrina la storia delle macchine da scrivere: una splendida collezione ravennate

    • Gratis
    • dal 16 al 27 aprile 2021
    • vetrine del “Private Banking” di Ravenna (ex Negozio Bubani)
  • Tra Dante e le icone della moda nello "Studio Luce" di Paolo Roversi

    • dal 4 febbraio al 2 maggio 2021
    • Mar - Museo d'Arte della città di Ravenna
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    RavennaToday è in caricamento