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Lunedì, 17 Giugno 2024
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L'emozionante pianoforte di Ludovico Einaudi apre il Ravenna Festival 2022

Che suono ha l’anteprima di Ravenna Festival 2022? Quello di un pianoforte che “parla e canta”: il pianoforte a cui siederà Ludovico Einaudi per il concerto in programma al Pala De André

Che suono ha l’anteprima di Ravenna Festival 2022? Quello di un pianoforte che “parla e canta”: il pianoforte a cui siederà Ludovico Einaudi per il concerto in programma mercoledì 25 maggio, alle 21, al Pala De André. Esce infatti a gennaio il nuovo disco del compositore torinese, il primo album in solo degli ultimi vent’anni: Underwater è stato registrato “quando il mondo fuori era fermo e silenzioso” ed è quindi nato in una dimensione fluida e parallela, presto popolata di “forme brevi, quasi canzoni, scritte di getto al pianoforte”.

La musica di Einaudi è un fenomeno mondiale – non a caso la tappa a Ravenna sarà preceduta da appuntamenti in tutta Europa, a cui seguirà un tour estivo attraverso il continente americano, dal Messico agli Stati Uniti e al Canada; forse perché è una musica che, nelle sue affinità letterarie e cinematografiche, sempre appare intenta a raccontare una storia, esplorare un paesaggio, attingere alle memorie e ai sogni collettivi.

In attesa di poter annunciare il programma della XXXIII edizione, Ravenna Festival apre le prevendite del concerto di Einaudi lunedì 13 dicembre, alle 10: i biglietti, da 30 a 80 euro più prevendita, saranno disponibili presso la Biglietteria del Teatro Alighieri (anche telefonicamente 0544249244), online sul sito di Ravenna Festival e Vivaticket, presso gli Iat di Ravenna e Cervia e tutte le filiali della Cassa di Ravenna spa.

Underwater arriva dopo un anno molto significativo per Einaudi, segnato dall’uscita di un album, Cinema, che raccoglie le sue più celebri colonne sonore, tra cui quelle dei film più premiati della stagione cinematografica, vincitori di Oscar, BAFTA e Golden Globe – Nomadland e The Father. Formatosi con Azio Corghi al Conservatorio di Milano e poi perfezionatosi con Luciano Berio e Karlheinz Stockhausen, il compositore e pianista ha sviluppato una musica che trascende le generazioni e viaggia libera attraverso secoli e culture per abbracciare la canzone popolare, il minimalismo, il jazz, il canone occidentale, le tradizioni extra-europee, l’elettronica… Oggi è un artista che non teme di cavalcare l’onda digitale e fa record di ascolti su Spotify, YouTube, TikTok.

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