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Lunedì, 15 Agosto 2022
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Ai nastri di partenza la 21esima edizione de "I luoghi dello Spirito e del Tempo"

I concerti inizieranno alle 21 salvo in caso di visite guidate precedenti; è sempre prevista una soluzione alternativa per i concerti all'aperto in caso di maltempo

I "Luoghi dello Spirito e del Tempo" è arrivato all'età che una volta segnava la maturità, 21 anni, quando si guarda avanti verso il futuro ma forti delle proprie radici, che per noi sono ricerca di musica mai banale, qualità artistica,  amore per il bello nella natura e nell'architettura.  Il festival mostra il suo spirito giovanile nel tenersi sempre aperto al nuovo e nella sua curiosità: curiosità per le esperienze musicali trasversali che incrociano musica antica e musica etnica, contemporanea e classica; curiosità per luoghi sempre nuovi e per le nuove parole che si possono dire su luoghi noti. 

Quest'anno il Festival fa parte di un progetto più ampio che oltrepassa la provincia di Ravenna,da sempre il suo fulcro, per allacciarsi ad iniziative simili a Bologna, Rimini, Cesena: si amplia l'offerta e si beneficia della collaborazione artistica e organizzativa con rassegne che hanno manifestato scopi simili ai nostri. Il progetto, “Antico e non solo” è sponsorizzato dalla Regione Emilia Romagna e riceve il sostegno delle comunità locali interessate. Ritorneremo come lo scorso anno a Tredozio, comune del forlivese sulle montagne al confine con la Toscana; lo stesso desiderio di spaziare ci porta nella già tanto frequentata e apprezzata Ravenna per porre tuttavia un riflettore su di un monumento e uno strumento quasi sconosciuti, la chiesa di S. Giustina e il suo organo. Per questi e per altri luoghi di recente acquisizione è prevista una presentazione storico-architettonica. Vanda Budini, grande esperta del territorio e della sua storia ci racconterà storie sempre nuove dei luoghi e della vita di Castiglione, dove sarà possibile visitare il castello solitamente chiuso al pubblico.

Il programma, che porta il sottotitolo di “Architetture e suggestioni sonore tra Emilia a Romagna” si muove come sempre tra Medioevo e Settecento, tra colto e popolare: la rassegna si apre a Voltana con un omaggio alla scuola strumentale del tardo Settecento che ben si combina col centenario del bell'edificio coevo di Chiesanuova. Seguirà Castiglione raccontato da Vanda Budini e animato dalla pizzica storica di Terra d'Otranto. Nuovo ingresso per la chiesa di S. Giustina a Ravenna, recentemente riaperta, dove ascolteremo organo e cembalo dalla mano del sivigliano Javier Nunez. Seguono due appuntamenti rispettivamente col barocco francese e italiano a Bagnacavallo e Russi; alla pieve del Tho di Brisighella celebreremo l'anniversario di Shakespeare con le musiche per i suoi lavori teatrali, e ascolteremo invece un duo svedese a Tredozio. 

Si torna alla commistione tra colto e popolare nell'ultimo concerto, al Santuario della Madonna del Bosco di Alfonsine, che presenterà le canzoni cantate dai gondolieri della Venezia del settecento. I concerti inizieranno alle 21 salvo in caso di visite guidate precedenti; è sempre prevista una soluzione alternativa per i concerti all'aperto in caso di maltempo. Rimarrà anche quest'anno l'iniziativa nei musei del mese di settembre inaugurata lo scorso anno,  con date che saranno definite a breve. Gli appuntamenti saranno inseriti in manifestazioni organizzate dai Musei stessi; prima o dopo il concerto sono previste una visita guidata o una conferenza.
 

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