Argillà, ecco i vincitori della 32esima edizione del 'Mondial Tornianti'

43 i partecipanti alle gare (Campionato Esteta e Campionato Tecnico), con una fortissima presenza internazionale: 22 i tornianti italiani e 21 quelli stranieri

Nell’ambito del programma culturale della quarta edizione di Argillà Italia, sabato e domenica si è svolta a Faenza la 32esima edizione del Mondial Tornianti, storica competizione fra tornianti italiani e stranieri, ripartita con una rinnovata edizione che ha saputo conquistare ed entusiasmare il pubblico presente ad Argillà. 43 i partecipanti alle gare (Campionato Esteta e Campionato Tecnico), con una fortissima presenza internazionale: 22 i tornianti italiani e 21 quelli stranieri, provenienti da Stati Uniti d’America, Spagna, Svezia, Corea del Sud, Austria, Olanda, Polonia, Russia, Slovenia, Cuba e Germania.

Sabatoi tornianti si sono contesi il titolo di Campione Mondiale Esteta, una prova in cui i manufatti liberamente realizzati al tornio e successivamente decorati sono stati giudicati dalla Giuria sulla base di parametri artistici ed estetici. Domenica  è stato invece il momento del Campionato Mondiale Tecnico, in cui i tornianti si sono sfidati nella realizzazione al tornio del cilindro più alto e della ciotola più larga: uno spettacolo che va oltre la competizione, in cui le opere hanno preso forma sul tornio davanti a una Piazza Nenni (già della Molinella) gremita di persone.

Bellissima e suggestiva anche la performance fuori gara dei tornianti bendati, che si è svolta sabato sera, promossa dal Comune di Faenza ed Ente Ceramica Faenza insieme a Cibas Impasti di Bassano del Grappa, in omaggio a Mario Paci, storico torniante di Fossalta di Piave recentemente scomparso, che aveva continuato con passione a lavorare al tornio nonostante la malattia lo avesse reso cieco. I dieci partecipanti hanno toccato un vaso “misterioso”, realizzato dal ceramista Robert Cross (inglese, vive e lavora a Noceto, Parma), senza poterlo vedere, e poi, una volta bendati, hanno tentato di riprodurlo al tornio, affidandosi non solo alla loro grande maestria tecnica, ma anche al loro istinto e alla loro memoria immaginativa, ovvero la parte più profonda e nascosta della nostra mente dove si creano le idee.

Il pubblico ha assistito all’esibizione in un silenzio quasi surreale, affascinato da questo originale lavoro su uno strumento antico – il tornio – sempre capace di emozionare. Difficile la decisione del giudice unico, Efisio Usai, storico torniante di Assemini (Sardegna), plurivincitore del Mondial Tornianti, che ha scelto l’opera più simile al vaso “misterioso”, eleggendo vincitore Antonio Bonaldi di Bassano del Grappa (Vicenza).

Alle 18.00 si è svolta la cerimonia di premiazione, alla presenza del Sindaco Giovanni Malpezzi, del Vice Sindaco e Presidente di Ente Ceramica Faenza Massimo Isola e del Senatore e Presidente di AiCC Stefano Collina, insieme ai membri e volontari del Comitato Organizzatore, ai partner e agli sponsor della manifestazione (Cibas Impasti, Colorobbia, Rivista D’A, Strada della Romagna). Presenti anche Andrea e Silvia Dolcini, figli di Alteo Dolcini, ed Elena Bandini, figlia di Per Domenico Bandini, ai quali il Mondial Tornianti è intitolato.

Dopo le premiazioni, è stato sorteggiato tra tutti i partecipanti un tornio Shimpo, offerto da Cibas Impasti, partner principale dell’evento, che stato assegnato alla “fortunata” torniante Maria d’Alessandro di Roma.

La 32esima edizione del Mondial Tornianti è stata organizzata dal Comune di Faenza ed Ente Ceramica Faenza, nell’ambito di Argillà e del progetto europeo ARGINET (con il supporto del Programma Cultura dell’Unione Europea), con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Ravenna e Camera di Commercio di Ravenna.

Ecco i risultati.

Performance fuori gara Io, il tornio e lo scuro (tornianti bendati)
Vincitore: Antonio Bonaldi (Bassano del Grappa, Vicenza)

Campionato Mondiale Esteta
Vincitori ex-aequo: Matt Hoogland (San Josè, California – USA) e Heike Rabe (Rotterdam, Olanda).

Premio Speciale Giovani
(offerto dall’Associazione Ex allievi Istituto d’Arte Gaetano Ballardini al torniante di età compresa tra i 16 e 21 anni che ha conseguito i migliori risultati nelle Campionato Tecnico)
Vincitore: Antonio Sagnella (San Lorenzello, Benevento)

Campionato Mondiale Tecnico Maestri Donne
Prima classificata: Bente Brosbol Hansen (Kagerod, Svezia)
Seconda classificata: Heike Rabe (Rotterdam, Olanda)
Terza classificata: Coreen Abbott (San Francisco, California – USA)

Campionato Mondiale Tecnico Maestri
Primo classificato: Giuseppe Colì (Cutrofiano, Lecce)
Secondo classificato: Augusto Girolamini (Deruta, Perugia)
Terzo classificato: Fabio Veschini (Deruta, Perugia)

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