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Giovedì, 30 Maggio 2024
Manifestazioni

Ravenna si prepara a festeggiare la Liberazione: ecco "25 Aprile sempre!"

"Il titolo "25 aprile sempre!" scelto per unificare questi due momenti, esprime bene il legame profondo della comunità ravennate con i valori e i principi che furono alla base della lotta della Liberazione e riafferma l'impegno a mantenerli vivi ogni giorno, non solo in questa ricorrenza speciale - ha spiegato il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci

Ravenna Festival, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e in collaborazione con il Comune di Ravenna e l’ANPI Provinciale, presenta: “25 Aprile sempre!” in scena al Teatro Alighieri sabato 25 aprile, alle 21, in occasione dei 70 anni della Liberazione. Un evento in cui si intrecciano due momenti di spettacolo: Pamela Villoresi in ‘Io Ho visto’ e Ambrogio Sparagna, con l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica e il Coro Amarcanto, nel concerto “Dalle belle città: canti di popolo dal Risorgimento alla Resistenza”.

“Il titolo “25 aprile sempre!” scelto per unificare  questi due momenti, esprime bene il legame profondo della comunità ravennate con i valori e i principi che furono alla base della lotta della Liberazione e riafferma l'impegno a mantenerli vivi ogni giorno, non solo in questa ricorrenza speciale – ha spiegato il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci -. Anche quest'anno sono decine le iniziative che si svolgeranno sul territorio, promosse dai comitati cittadini e dai consigli territoriali per festeggiare la festa della Liberazione. Nella mattinata del 25 aprile è  prevista la tradizionale pedalata della Liberazione, che attraverserà la pineta di Classe. Durante il percorso sarà reso omaggio ai  cippi e ai luoghi che ricordano i caduti nella lotta per la Liberazione e  la Resistenza partigiana. Il  momento istituzionale sarà  rappresentato dalla cerimonia che si terrà, a partire dalle 11,  in piazza Del Popolo. Sarà presente la vicepresidente della Camera dei Deputati, Marina Sereni, che ha accettato molto volentieri l'invito ad essere l'oratore d'onore della cerimonia”.

Pamela Villoresi in “Io Ho visto”
La grande attrice da voce alle storie di donne e uomini che fanno rivivere come in un film le stragi commesse dai nazifascisti tra il 1943 e il 1945. Storie di coloro che allora giovanissimi hanno visto uccidere, che sono sfuggiti alla morte per caso, che convivono da settant’anni con il dolore che il tempo non può cancellare. Pamela Villoresi si cimenta con i dialetti da sud a nord dello stivale in un viaggio drammatico ma avvincente che si interseca con i canti di altrettante regioni italiane, in una polifonia di voci, musiche e parole che rendono ancor oggi viva una vicenda che ha cambiato le sorti del nostro paese, in un grande inno alla Libertà.

Ambrogio Sparagna, l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica e il Coro Amarcanto in “Dalle belle città: canti di popolo dal Risorgimento alla Resistenza”.
Negli anni della Resistenza gli italiani riconobbero finalmente se stessi nell'orrore dell’occupazione  e nella fiera umanità della guerra partigiana. In quegli anni, per la prima volta nella storia italiana, si mescolarono classi sociali, storie e sensibilità, dialetti nel desiderio di costruire un Paese libero e democratico. ”Dalle belle città date al nemico fuggimmo un dì su per l’aride montagne” così racconta uno dei canti più belli di quegli anni, sottolineando la centralità dell’incontro delle masse popolari; una miccia accesa che, partendo dai centri urbani, in breve infiammò tutto il territorio nazionale. In quella stagione finalmente si formò quella coscienza nazionale tanto sospirata già a partire dalla fine del 700 con le esperienze delle repubbliche giacobine, un processo che attraversò tutto il Risorgimento, fino alla Prima guerra mondiale. Questo concerto conclude il ciclo dedicato alla storia del canto sociale italiano che Ambrogio Sparagna ha realizzato in questi anni mediante la produzione di progetti originali dedicati , il primo, ai 150 anni dell’Unità nazionale (Oh Italia mia), e, il secondo, ai canti della Prima guerra mondiale (Le trincee del cuore).

Prevendita biglietti dal 19 marzo alla biglietteria del Teatro Alighieri (tel. 0544 249244) e on line www.ravennafestival.org. Biglietti: ingresso posto numerato 10 euro, ridotto 8 euro, associati ANPI 5 euro.

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