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Lunedì, 16 Maggio 2022
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Migranti e rifugiati "in cerca di pace" in marcia per le strade della città

A caratterizzare la Marcia di quest’anno sarà la presenza, durante il corteo, di una cinquantina di richiedenti asilo, ospitati in una struttura di Santa Teresa sotto la gestione della cooperativa sociale Terzo Millennio

Migranti e rifugiati al centro della tradizionale marcia della Pace in programma il 31 dicembre con partenza alle 15 dalla chiesa di San Rocco. Come gli altri anni, è stato il messaggio del Santo Padre per la 51esima Giornata della Pace (“Migranti e rifugiati, uomini e donne in cerca di pace”) a ispirare il tema della manifestazione che, come gli anni scorsi, l’Ufficio diocesano per la Pastorale Sociale e del Lavoro, Giustizia e Pace e Custodia del Creato organizza insieme a tutte le comunità religiose che professano a Ravenna. A caratterizzare la Marcia di quest’anno sarà la presenza, durante il corteo, di una cinquantina di richiedenti asilo, ospitati in una struttura di Santa Teresa sotto la gestione della cooperativa sociale Terzo Millennio, che si uniranno alla marcia in via don Angelo Lolli.

Quattro gli atteggiamenti che il Papa indica nel suo messaggio come prioritari nel rapporto con migranti e rifugiati: accogliere, proteggere e promuovere e integrare, spiega il Papa, “nei limiti consentiti dal bene comune rettamente inteso”, cioè, spiega il direttore della Pastorale Sociale Luciano Di Buò “che tenga conto delle esigenze di tutta la società, nessuno escluso, quindi nell’ottica della solidarietà e della cooperazione”. Di qui il senso di questa Giornata e della Marcia: “La pace non è solo assenza di guerre, ma mettere in campo azioni che evitino conflitti sociali, promuovano la solidarietà, superino la paura del diverso e diffondano la logica dell’accoglienza”. La manifestazione del 31 dicembre, in questo senso, rappresenta un segno per l’intera città. Ogni tappa della marcia sarà caratterizzata dalla lettura di un brano del Messaggio del Papa e dal saluto del rappresentante di una comunità religiosa o una realtà di accoglienza. Si parte da San Rocco, dove interverrà monsignor Lorenzo Ghizzoni, a nome della Chiesa cattolica di Ravenna. A San Francesco, luogo simbolo del dialogo, sarà l’imam dei centri islamici della Romagna, Moustapha Soufì, a prendere la parola. Davanti alla Caritas, simbolo dell’accoglienza in città, interverrà il direttore don Alain Gonzalez Valdès. Si passerà quindi da via G. Rasponi, via D’Azeglio, via Pasolini, via Cavour, per arrivare in piazza del Popolo, dove interverranno le istituzioni, rappresentate dal sindaco, Michele de Pascale e dal Prefetto Francesco Russo. La marcia si concluderà nella chiesa di Santo Spirito, in piazzetta degli Ariani, con il discorso di un rappresentante delle comunità ortodosse che celebrano in città. Lungo il percorso verrà consegnato un cartoncino con una frase del Messaggio di papa Francesco. Al termine della marcia saranno lanciati in cielo dei palloncini bianchi con la scritta “insieme per la pace” portati da ciascun partecipante. Non saranno ammesse bandiere di nessun tipo tranne quelle bianche con la scritta “Pace”.

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