"Oche, civette e dadi", una straordinaria collezione dei giochi da tavolo

  • Dove
    Biblioteca Classense
    Indirizzo non disponibile
  • Quando
    Dal 20/12/2019 al 02/02/2020
    vari orari - vedi programma
  • Prezzo
    Gratis
  • Altre Informazioni

Apre venerdì 20 dicembre alle 17.30 la mostra Oche, civette e dadi. La Collezione dei giochi da tavolo della Biblioteca Classense, visitabile fino al 2 febbraio 2020.

L'esposizione presenta al pubblico una scelta di pezzi dalla Collezione dei Giochi classensi e, allo stesso tempo, offre uno spunto di riflessione sui cambiamenti intercorsi in tre secoli di storia del gioco da tavolo: nel suggestivo Corridoio Grande della Biblioteca sarà possibile ammirare alcuni degli oltre trecento esemplari di gioco conservati in Classense e i volumi e i materiali che relativi per un totale di circa sessanta documenti.

Come i libri, anche i giochi sono parte fondante della cultura e della civiltà dell’uomo e riconosciuti giustamente come formativi, e non solo durante l’infanzia: per questo non è singolare che una biblioteca come la Classense, prestigioso contenitore di un patrimonio eccellente di volumi, sia anche un’istituzione preposta alla conservazione dei giochi. La nascita della collezione e il suo accrescimento nel corso degli anni si devono alla sensibilità dei direttori Donatino Domini, Claudia Giuliani e Maurizio Tarantino.

L’allestimento si compone soprattutto di giochi di percorso sul genere del Gioco dell'Oca ma è ricca la presenza di giochi di dadi e ad estrazione.

La maggioranza di essi è stampata in Italia ma si potranno vedere preziosi esemplari olandesi, fiamminghi, spagnoli, tedeschi e francesi dal Seicento ai giorni nostri, con pezzi a tema letterario, pubblicitari, di viaggio, legati alle raffigurazioni carnevalesche o di animali.
Saranno esposti anche alcuni pregevoli giochi incisi alla fine del Seicento dall’artista bolognese Giuseppe Maria Mitelli (1634-1718), pittore e incisore formatosi a bottega presso i principali pittori del suo tempo (Guercino, Albani, Cantarini e Torri) e autore di una fiorente produzione di immagini di tema popolare e di giochi da tavola dal gusto sovente satireggiante.
Tra questi – ed è la prima sorpresa offerta al pubblico - il Gioco della Cucagna che mai si perde, e sempre si guadagna (1691). Si tratta di un'acquaforte di mm 310 x 441 stampata a Bologna che presenta una serie di 20 caselle che consentono ai giocatori di vincere la posta in denaro segnata in ogni casella. All'interno di esse, venti personaggi rappresentativi di altrettante città italiane propongono ciascuno un prodotto alimentare tipico del loro luogo d'origine, con un’ambientazione complessiva nell’utopico e carnevalesco Paese di Cuccagna, dove regnava un’eterna abbondanza.

All’inaugurazione oltre a Daniela Poggiali, curatrice della mostra e dei fondi d'arte e di grafica della biblioteca, saranno presenti un rappresentante dell'amministrazione comunale, la presidente dell'Istituzione Biblioteca Classense, Patrizia Ravagli, e il direttore, Maurizio Tarantino.

Orari: da martedì a sabato dalle 9 alle 19, domenica e lunedì dalle 14 alle 19. Chiuso i festivi (25, 26 e 31 dicembre, 1 e 6 gennaio), 24 e 31 dicembre chiusura alle 14.

Ingresso libero

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Mostre, potrebbe interessarti

  • "Inclusa est flamma" e "Figure per Gianni Rodari", due mostre alla Classense

    • Gratis
    • dal 4 febbraio al 17 luglio 2021
    • Biblioteca Classense
  • Tra Dante e le icone della moda nello "Studio Luce" di Paolo Roversi

    • dal 4 febbraio al 2 maggio 2021
    • Mar - Museo d'Arte della città di Ravenna
  • Si celebra il centenario di Giulio Ruffini con la mostra "L’epica popolare e l’inganno della modernità"

    • Gratis
    • dal 18 febbraio al 2 maggio 2021
    • Museo Civico delle Cappuccine

I più visti

  • “L’ora che volge il disìo”: lettura perpetua della Divina Commedia

    • Gratis
    • dal 14 settembre 2020 al 31 marzo 2021
  • Un trekking dei sapori sui colli romagnoli: un itinerario con soste gourmet

    • dal 6 al 28 febbraio 2021
    • ritrovo all’agriturismo La Sabbiona - Oriolo dei Fichi
  • Incontro a Dante: tanti tour in centro per omaggiare il Sommo Poeta

    • dal 9 gennaio al 28 febbraio 2021
  • “Il filo che non vedo”, la figura di Tiziano Terzani raccontata dagli scatti di Alfredo Lando

    • Gratis
    • dal 13 al 28 febbraio 2021
    • spazio espositivo dell'Ufficio decentrato di via Berlinguer
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    RavennaToday è in caricamento