Martedì, 28 Settembre 2021
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Parte da Ravenna un ponte tra Italia e Svezia nel segno di Dante e della musica

Protagonisti di un emozionante concerto-documentario, che mette in mostra diversi luoghi di Ravenna, sono Raffaello Bellavista e Serena Gentilini

Il maestro Raffaello Bellavista (pianista, cantante lirico e compositore) e Serena Gentilini (cantante e stilista) sono stati invitati dalla prestigiosa Associazione culturale svedese SI Svezia - Italia a realizzare un concerto documentario sul loro progetto musicale ispirato alla Divina Commedia ed al Sommo Poeta al quale seguirà, quando le condizioni sanitarie lo permetteranno, un concerto istituzionale in Svezia.

Le composizioni scelte creeranno un suggestivo viaggio musicale dall’Inferno al Paradiso. Il concerto-documentario, in programma il 15 aprile alle 20, sarà fruibile in tutta Europa ed ovviamente in Svezia. I biglietti saranno venduti in esclusiva su Ticketmaster, mentre la piattaforma streaming che ospiterà in esclusiva l’evento sarà Live All. 

“L’evento – dichiara Eugenio Fusignani, vicesindaco del Comune di Ravenna - amplia e arricchisce le importanti iniziative che l’Amministrazione comunale ha promosso in occasione dei 700 anni della morte di Dante Alighieri e l’interesse manifestato da una nazione così lontana e diversa dai Paesi mediterranei come la Svezia conferma, una volta di più, l’internazionalità di Dante e il valore profondo e unico della Divina Commedia. Mi complimento e ringrazio i due giovani artisti per quest'opera qualificata e suggestiva".

Per le riprese della parte prettamente musicale è stata scelta la Sala della Musica della Tenuta Biodinamica Mara a San Clemente (RN), mentre per la parte introduttiva e parlata saranno effettuate diverse riprese della città di Ravenna. In particolare a Ravenna i luoghi scelti per il documentario sono la Sala Dantesca della Biblioteca Classense, la Sala Preconsiliare e la Sala Consiliare di Palazzo Merlato, sede del Comune, la Tomba di Dante e il giardino con il Quadrarco di Braccioforte, la pineta ravennate, oltre ad alcune riprese suggestive della penisola di Boscoforte.

Il viaggio musicale si apre con la Dante Sonata, una delle composizioni pianistiche più complesse del repertorio romantico, scritta da Franz Liszt che volle tradurre in musica proprio il viaggio Dantesco a partire dall’Inferno. Seguono poi composizioni nella quali è possibile rilevare alcuni riferimenti diretti ed indiretti a questo viaggio di ascesa dall’Inferno al Paradiso: Due arie liriche dal Don Giovanni di Mozart, opera che si conclude con la discesa negli Inferi del Don Giovanni e la celebre Sonata al Chiaro di Luna per pianoforte di Beethoven che secondo fonti autorevoli contiene al suo interno importanti riferimenti all'episodio della morte del Commendatore nel Don Giovanni di Mozart (Terzetto Don Giovanni- Leporello-Commendatore: «Ah, soccorso!... son tradito»), riscontrabili nell’atmosfera musicale e nel movimento di terzine che percorre l'intero primo tempo. 

La parte finale di questo percorso si focalizza su una rappresentazione musicale crossover del Paradiso, e come Dante fu guidato dalla figura femminea di Beatrice, sarà la cantante Serena Gentilini ad accompagnarci con l’interpretazione di alcune composizioni celebri verso l’essenza del Paradiso e dell’amore. I brani proposti con arrangiamenti in chiave crossover e di sincretismo musicale saranno Ain’t No Sunshine di Bill Withers, Knockin’ on Heaven’s Door di Bob Dylan, Heaven di Avicii e Eden scritta proprio per questa occasione dal maestro Raffaello Bellavista il quale presenterà in anteprima assoluta la composizione intitolata Notturno a Venezia op.1, composta in onore dell’ultimo viaggio intrapreso da Dante, in qualità di ambasciatore della città di Ravenna, verso la Serenissima. Città dove di ritorno contrasse una febbre malarica che lo portò alla morte a Ravenna.

All’interno dello spettacolo gli artisti omaggeranno il pubblico svedese con una composizione del DJ svedese Avicii che, come pochi sanno, fu molto suggestionato dalla Divina Commedia, tanto da venire in Toscana per avvicinarsi alla terra che aveva dato i natali a Dante Alighieri e studiare la Divina Commedia. Esperienza che culminò nella composizione Heaven fortemente ispirata al Paradiso Dantesco. Ma non finisce qui perché nella Biblioteca Classense gli artisti mostreranno un pezzo di inestimabile valore proveniente dalla leggendaria collezione dell'editore Leo S. Olschki, la più completa collezione di prime e rare edizioni dedicata all’opera di Dante Alighieri. E proprio da questa collezione si sfoglieranno alcune pagine della preziosissima edizione svedese della Divina Commedia del 1856.

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