Un piatto di... Passatelli in Bronson con Matt Elliott

  • Dove
    Bronson e Fargo Cafè
    Indirizzo non disponibile
  • Quando
    Dal 23/12/2016 al 25/12/2016
    vedi programma
  • Prezzo
    vedi programma
  • Altre Informazioni
    Tema
    Natale

Aspettando il Natale anche quest’anno si potranno gustare i “Passatelli in Bronson”. La ricetta è semplice: il 23, 24 e 25 dicembre tra Bronson e Fargo Café di Ravenna va in scena una tre giorni di musica live, un evento molto composito che vedrà sul palco alcuni tra i gruppi più importanti del panorama musicale indipendente italiano e un grande ospite straniero, Matt Elliott. E naturalmente ci sono anche i passatelli, da gustare al piano superiore del Bronson.

Il programma

venerdì 23 dicembre – Bronson – dalle ore 19.30 (concerti alle 21)
Matt Elliott plays Third Eye Foundation
L I M
Birthh
R.Y.F.

sabato 24 dicembre – Fargo Café – ore 18
Passatelli in Bronson OFF

Setti

domenica 25 dicembre – Bronson – dalle ore 19.30 (concerti alle 21). A seguire Natale anni '90

Landlord
Giungla
Aporia

venerdì 23 – Bronson
prevendita 8€ – porta 10€ (ingresso gratuito per chi cena al Bronson)

MATT ELLIOTT PLAYS THIRD EYE FOUNDATION
Il bristoliano Matt Elliott, ex rappresentante della scena elettronica inglese con i Third Eye Foundation è oggi sublime maestro del folk mitteleuropeo contemporaneo. Nella sua carriera solista, iniziata con il suo trasferimento da Bristol in Francia, Elliott si è indirizzato verso atmosfere che, partendo da uno sghembo cantautorato post-rock, si sono fatte sempre più rarefatte, oscure e intimiste. Un percorso culminato nell’opera “Songs” (Ici d’ailleurs, 2009), box che raccoglie la trilogia "Drinking Songs", "Failing Songs" e “Howling Songs”, oltre all’inedita raccolta di outtake “Failed songs”, tutti album all'insegna di uno spleen cupo, quasi rassegnato alla follia del mondo. Una volta chiusa la trilogia, Elliott ritorna sul progetto Third Eye Foundation con un’opera, “The Dark” (Ici d’ailleurs, 2010), ancora una volta di stampo elettronico ma al servizio di una chiara e forte posizione etico-politica, una spietata critica della contemporaneità. A questa seguirà la ristampa del suo lavoro d’esordio “Semtex”.

Dal 2012 Elliott ha iniziato un nuovo capitolo della sua storia discografica, prima con “The Broken Man”, album mixato da Yann Tiersen, poi con “Only Myocardial Infarction Can Break Your Heart” (2013), e infine “The Calm Before” (2016). In questi nuovi lavori, all’amore sempre più aperto verso la chitarra classica e le sonorità flamenco, si accosta un sentimento di disillusione e beffarda giocosità: l’esperienza del dolore come forma di rivendicata maturità. La consapevolezza del tragico si sostiene grazie all’eleganza stilistica del musicista.
Se gli album della trilogia erano all'insegna di uno spleen depresso, quasi rassegnato alla follia del mondo, nei nuovi lavori l'epicità si alterna ad atmosfere psichedeliche, accompagnamenti jazz, arrangiamenti sofisticati; la stratificazione strumentale delle chitarre, della voce, dei cori, dei campanelli, delle trombe eteree, chiede di non fermarsi al primo ascolto, ma di andare in profondità, fino al punto in cui la tristezza e la frustrazione di un uomo nella sua lenta caduta si trasvalutino in un’ascesi alla bellezza.
A prescindere dalle denominazioni, quel che impressiona nella perenne evoluzione di Matt Elliott è la sua capacità di porsi continuamente in discussione come uomo e come artista, curando con precisione certosina ogni elemento, per dar luogo a un'opera schietta e quanto mai personale, la cui ragione di fondo risiede infine nella non comune energia interiore, a livello umano e intellettuale, che delinea la nitida fisionomia di un artista moderno, capace di esprimere secondo una notevole varietà formale l'angosciosa testimonianza del tempo presente, non solo dal punto di vista strettamente musicale.
Uomo d’altri tempi che si trova casualmente a vivere oggi, Elliott ha un’anima così grande da prostrarla a noi e regalarcela; ci vuole coraggio per meritarla e non innamorarsene.

L I M
“Comet” è il primo ep del progetto solista L I M, aka Sofia Gallotti, metà del duo Iori’s Eyes, ora in collaborazione con il produttore Riva, uscito per La Tempesta International e prodotto insieme a Riva. Il progetto è nato a Edimburgo nei primi mesi del 2014 come il racconto della fine di una storia d’amore, e ha trovato una nuova vita a Milano, prendendo la forma nel 2016 di un ep di musica ambient evocativa che combina spazi esoterici con atmosfere esistenzialiste e sognanti. Come primo singolo è stata scelta la prima traccia e title track, un club anthem dalle sfumature epiche trascinato da un arpeggio di synth dai richiami extra terrestri. “Comet” è un omaggio a Klaus Schulze nella house di Detroit dei primi anni ’90 e dai vocal eterei a ponderare la cassa drammatica. Il brano è stato accompagnato da un video. Si passa poi a “Sugar Me”, una cover drammatica del brano di Linsey De Paul del 1972, “Game Over”, un delicato ed emotivo viaggio introspettivo, “Organ”, un piacevole pezzo dub nitedrive e infine “All The Past”, un incontro sensuale e sussurrato tra un R&B d’annata e atmosfere ambient classiche.

BIRTHH
Birthh è l'oscuro alter ego di Alice Bisi, “la coscienza di una diciannovenne che spende la maggior parte del proprio tempo a pensare a eventi apocalittici”. Un personaggio che, per prendere in prestito il titolo di una delle canzoni del disco, si definisce “Queen Of Failureland”, una giovane regina che non trova pace. "Born In The Woods", album d'esordio uscito a inizio 2016, non è solo la voce di questo personaggio, è il suo stesso corpo: un viaggio senza tempo tra folk ancestrale, scenari lo-fi e sperimentazioni elettroniche.

RYF
R.Y.F. è l'acronimo di Restless Yellow Flowers, nome con il quale Francesca Morello si fa chiamare mentre suona. Progetto partito da una band nella quale suonava e poi scarnificato fino all'osso: chitarra e voce, una sola persona e dei testi cantati con intensità e fragilità. Il tutto succede tra il 2010 e il 2011 ma prende forma fisicamente con un disco registrato in autunno del 2011 all'Igloo Audiofactory da Enrico Baraldi e masterizzato da Rico Gamondi nel suo Friscerprais studio. Il disco autoprodotto esce il 24 novembre del 2012. Nel frattempo R.Y.F. suona in Italia, aprendo concerti per ?Alos, Ronin, Tre Allegri Ragazzi Morti, Scout Niblet, complice il fatto che la sua nuova base e casa è Ravenna, città viva di eventi e concerti. Nel 2015 il secondo album, registrato da Francesco Giampaoli, masterizzato da Duna studio ed edito da Brutture Moderne.

sabato 24 – Fargo Café
Passatelli in Bronson OFF – Fargo Café alle ore 18 – ingresso gratuito
“Passatelli in Bronson 6” esce dalle mura del club di Madonna dell'Albero per un live prenatalizio

SETTI
Setti è un progetto solista di Nicola Setti (modenese, classe 1985). Attivo dal 2007, anche se solo dal 2012 con lo pseudonimo Setti. Dopo svariati EP autoprodotti, nel 2013 arriva il primo disco, “Ahilui” (La Barberia Records). L’album vede la produzione artistica di Luca Mazzieri (Wolther Goes Stranger, A Classic Education) ed è stato suonato insieme ai Wolther Goes Stranger. Masterizzato da Jonathan Clancy. L’artwork è di Luca Dipierro. L’album presenta otto tracce cantate in italiano. Si cerca la canzone pop passando per un’attitudine punk (e DIY). Sono stati presentati tre video di brani di “Ahilui”, realizzati da Federico Ferfoglia, titolare del progetto “fotofoglia”. A dicembre 2013 è uscito un doppio singolo natalizio inedito a tiratura limitatissima accompagnato da un racconto natalizio illustrato dal grafico Alessio Trippetta. Nel febbraio 2014 viene pubblicata la raccolta di racconti “Cristalli retroilluminati” per la casa editrice Cattedrale, i racconti sono a tema musicale scritti da musicisti o addetti del settore. La raccolta contiene un racconto di Setti. Nel 2014 viene pubblicato il brano “Un mare” ed esce anche il relativo singolo, sempre con la produzione artistica di Luca Mazzieri. Rockit sceglie “Un mare” come “album del giorno”, pur essendo solo un pezzo. A dicembre 2014 esce il primo club single de La Barberia Records: il cdr con packaging homemade (e in freedownload per un tempo limitato sul portale Rockit) contenente il brano “Un mare” di Setti e 6 remix o rielaborazioni dello stesso brano realizzati da Lo Stato Sociale, I Camillas, Mangiacassette, Goodbye Horses, Vakka dj, Ittex.

domenica 25 – Bronson
prevendita 8€ con drink, porta 10€ con drink (ingresso gratuito per chi cena al Bronson)

A seguire: "Natale anni 90" con Toffolo, Trinity, Jack Disorder, Chris, Lappa
Dopo i live di Passatelli in Bronson 6 torna la classica MARATONA ANNI 90 di Natale made in Bronson: l'unica e originale per digerire i pranzi coi parenti.

LANDLORD
Nascono nel settembre 2012 a Rimini, facendo ricerca nel campo dell’elettronica, della musica d’ambiente e della musica sinfonica, nel tentativo di fare convivere questi tre mondi in un’unica formula: il nome scelto dalla band evoca un ritorno alle radici, rimanendo allo stesso tempo pieni padroni dell’ originalità della propria cifra stilistica. Sin dalla formazione, l’intento principale è sempre stato orientato al raggiungimento di un proprio stile e di un proprio ambito musicale, privilegiando inizialmente il lavoro in studio alle apparizioni live. Proprio per questo nei primi anni della loro carriera, i Landlord si sono esibiti solamente in occasioni selezionate (Castello Malatestiano di Rimini, Teatro Turroni di Sogliano, Sammaurock Festival), che hanno permesso di valorizzare l’impatto e la ricercatezza del loro sound. Dopo aver ultimato le registrazioni del primo lavoro in studio, superano tutte le fasi di selezione della nona edizione di X Factor, esibendosi in cinque live show. Hanno chiuso il 2015 e accolto il nuovo anno sul palco del concerto di Capodanno di Rimini, aprendo il live di Luca Carboni.

GIUNGLA
Giungla è Emanuela Drei, cantautrice di base a Bologna, già voce e chitarra di Heike Has The Giggles ed ex bassista di His Clancyness. Dopo il debutto dal vivo in apertura a Unknown Mortal Orchestra al Bronson di Ravenna, è stato presentato il primo singolo, che anticipa l’uscita dell’album prodotto da Federico Dragogna dei Ministri. “Cold”, questo il titolo del brano, è stato pubblicato in première su Impose (https://goo.gl/zGOWKj), pilastro web newyorkese dedito alle nuove scoperte musicali, accompagnato da un’intervista in cui Emanuela racconta com’è nata l’idea di circondarsi di pedali, chitarra, drum machine e decidere di contare solo sulle sue forze, in studio e dal vivo. “Ho radunato una decina di pedali, chitarra, drum machine e mi sono messa a registrare con l’idea di fare una cosa diretta, che potesse essere portata in giro praticamente in valigia e suonata con due mani. Parto da qui, con l’unica certezza che ogni volta possa diventare più o meno qualsiasi cosa io voglia o, meglio, di cui io abbia bisogno. Ecco il mio intricato happy place”.

APORIA
Giovanissima alt-rock band che guarda agli anni 90, all'indie rock e alla new wave degli albori. Cinquant’anni in tre, nuovissimo progetto targato Ravenna, vincitore dell’ultima edizione del concorso di Around the Rock.

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I LUOGHI:
Bronson – Via Cella 50 – Madonna dell’Albero (Ra)
Fargo Café – Via G. Rossi angolo vicolo Padenna – Ravenna

LA CENA DI PASSATELLI IN BRONSON 6:
Food dalle 19.30 il 23 e 25 dicembre
POSTI LIMITATI: prenotazioni al 3332097141
(ingresso omaggio ai concerti per chi cena al Bronson)

INFO:
Bronson Produzioni – 333 2097141

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