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Giovedì, 29 Settembre 2022
Eventi Faenza

Peppe Servillo e Alessandro Preziosi nella nuova stagione di 'Erf & Teatro Masini Musica'

11 appuntamenti dal 5 novembre 2022 al 1 aprile 2023 all’insegna dell’originalità e del virtuosismo, con grandi interpreti internazionali e programmi che spaziano dalla classica alla musica contemporanea

Alessandro Preziosi, Ruben Zahra, Anna Serova, Peppe Servillo, Luigi Attademo, Andrea Bacchetti, Lucio Degani: sono solo alcuni dei protagonisti della 11esima Stagione di ERF&TeatroMasiniMusica organizzata da Emilia Romagna Festival a Faenza, negli spazi del Teatro Angelo Masini e del Museo Internazionale delle Ceramiche dove saranno ospitati i “Matinée Musicali” della domenica.

11 appuntamenti dal 5 novembre 2022 al 1 aprile 2023 all’insegna dell’originalità e del virtuosismo, con grandi interpreti internazionali e programmi che spaziano dalla classica alla musica contemporanea. Dal recital sul Giulio Cesare di Shakespeare alla performance multimediale su La metamorfosi di Franz Kafka, dalle Galanterie Italiane barocche e rococò alle Invenzioni di Johann Sebastian Bach, dal melologo su testi di Oscar Wilde e Edgar Allan Poe agli omaggi a Andrés Segovia, Niccolò Paganini e Jascha Heifetz, fino ai linguaggi contemporanei con il festival Fiato al Brasil e il viaggio nella musica di Renato Carosone.

In perfetta continuità con la precedente stagione, un cartellone particolarmente ambizioso e variegato che inaugura sabato 5 novembre (ore 21) al Teatro Masini di Faenza con Alessandro Preziosi nel recital Il mio cuore è con Cesare, adattamento di Tommaso Mattei dal Giulio Cesare di Shakespeare, con musiche originali di Giacomo Vezzani, performing live di Massimo Mercelli al flauto e Maria Cecilia Berioli al violoncello, per una produzione Khora Teatro. Il recital ripercorre la tragica vicenda delle Idi di Marzo raccontata da Shakespeare nel Giulio Cesare partendo dal punto di vista dei quattro protagonisti Cesare, Marcantonio, Cassio e Bruto, e mostrando quanto mai attuale sia questa tragedia che pone al centro la forza quasi diabolica della retorica.

Il cartellone prosegue martedì 29 novembre (ore 21) al Teatro Masini con la prima italiana di Kafka's Insect, ultima opera del musicista maltese Ruben Zahra, tra i principali compositori contemporanei europei e anima di Soundscapes - organizzazione culturale di Malta impegnata su scala internazionale in progetti di performing-arts, nonché ideatore di questo progetto votato all’approccio multidisciplinare che include musica, suono e video-arte. Il progetto è una rivisitazione de La metamorfosi di Franz Kafka, una delle opere più note e celebrate della letteratura tedesca, che segue la lotta psicologica di Gregor Samsa, un giovane venditore che si ritrova improvvisamente trasformato in un grosso insetto. Una produzione innovativa che vede l'Insetto di Kafka trascendere la parola parlata attraverso il linguaggio universale delle immagini, del suono e della musica, con Tricia Dawn Williams al pianoforte e lo stesso Ruben Zahra al live electronics, direzione, video editing e animazione.

Domenica 4 dicembre (ore 21.00) presso la Chiesa di San Francesco, il primo dei tre appuntamenti fuori abbonamento, con Galanterie Italiane. Dal barocco al rococò, l’evoluzione del gusto italiano in Europa, un concerto che presenta pagine di rara esecuzione che vanno dallo stile barocco italiano ben noto in tutti i paesi europei grazie alla ampia diffusione a stampa delle opere di Vivaldi alle composizioni che già risentono del successivo stile rococò di autori quali Johann Adolf Hasse, fra i primi esponenti del genere, e degli italiani Antonio Salieri e Giuseppe Sarti. Ne sono protagonisti l’Ensemble di archi “Giuseppe Sarti”, formazione nata all’interno dell’omonima Scuola di Faenza con l’obiettivo di riscoprire il repertorio barocco caratteristico della città, Marco Farolfi al clavicembalo, musicista particolarmente apprezzato per la propria maestria nello studio del repertorio antico per tastiere, e Paolo Zinzani, in veste di direttore, tra i fondatori dello stesso Ensemble “Giuseppe Sarti”.

È dedicato invece alla celebrazione dei 300 anni delle Invenzioni a due e a tre voci di Johann Sebastian Bach (scritte tra il 1720 e il 1723) il concerto successivo, domenica 15 gennaio 2023 (ore 11.15), primo dei Matinées Musicali al Mic Museo Internazionale delle Ceramiche, con un organico speciale formato da tre straordinarie musiciste, Yulia Berinskaya e Valentina Danelon ai violini e Anna Serova alla viola. Questa formazione dona alle composizioni di Bach una nuova luce e restituisce un dialogo vivo e dai toni cangianti attraverso la ricca tavolozza di colori e timbri propria degli strumenti ad arco. In chiusura il Trio di Taneyev, soprannominato The Russian Bach, una composizione originale per questo organico, ricca di contrappuntismo neobarocco e grande creatività.

I Matinées Musicali al Mic proseguono domenica 29 gennaio 2023 (ore 11.15) con Il gatto nero & il gigante egoista, un melologo nato dalla collaborazione con l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Verdi” di Ravenna con musiche di Danilo Comitini – poliedrico e raffinato compositore già vincitore della 26esima edizione dell’International Composing Competition "2 Agosto 2020" - su testi di Wilde e Poe, dove l’esecuzione è affidata all'Ensemble 20.21 composto da alcuni dei migliori strumentisti dell'istituto, con la direzione di Paolo Marzocchi. Voce narrante del melologo Clio Gaudenzi, attrice, danzatrice, acrobata e musicista, che condurrà il pubblico nelle trame di due racconti avvincenti e di segno opposto: Il gatto nero (1843) sarà una discesa negli inferi della follia umana e nelle atmosfere più cupe che Poe ha saputo disegnare con la sua ineffabile penna, mentre con Il gigante egoista (1888) Oscar Wilde ci porta dal buio dell'egoismo e della prepotenza alla luminosa trasparenza dell'Amore umano nel suo aspetto più divino, quello del Perdono.

Ancora un Matinées Musicali al Mic, domenica 12 febbraio 2023 (ore 11.15), con Il celebre pianista Andrea Bacchetti, conosciuto dal grande pubblico per essere il braccio destro di Chiambretti in televisione, che si esibirà nell’esilarante show Da Bach a Chiambretti. 4 secoli di musica in TV. Con un curriculum artistico di tutto rispetto che l’ha portato a essere un fuori classe del pianoforte, Bacchetti presenterà una selezioni di brani musicali che hanno avuto passaggi televisivi sotto diverse forme e con diversi intenti, costruendo un programma che tocca epoche e generi diversi, in cui troviamo Bach e Debussy ma anche Henry Mancini e Lucio Battisti.

Sabato 18 febbraio 2023 (ore 21.00) si torna al Teatro Masini con Fiato al Brasile Anniversary un grande concerto, fuori abbonamento, con tutti gli ospiti che hanno partecipato alle 10 edizioni del festival Fiato al Brasile (FAB) un progetto internazionale di grande successo, che ha proiettato Faenza al di là dell’oceano, organizzato dalla Scuola Sarti e nato dalla collaborazione con alcune realtà musicali brasiliane, tra cui l'Università USP e l'Accademia Alma di Ribeirão Preto e l’Università UDESC di Florianópolis. Il concerto di quest'anno vorrebbe essere un grande momento di racconto di questi 10 anni di condivisione del progetto, con sul palco un'orchestra italo-brasiliana, un grande coro, e come solisti tanti docenti e artisti importanti che nel corso di questi anni sono stati ospiti illustri e amati del Festival.   

Centotrent’anni fa, il 21 febbraio 1893, nasceva Andrés Segovia, uno dei più grandi chitarristi del ‘900. Esattamente centotrent’anni dopo, martedì 21 febbraio 2023 (ore 21.00) nel Ridotto del Teatro Masini, Luigi Attademo uno dei più importanti chitarristi della sua generazione, dedica a Segovia questo concerto, andando a proporre autori o brani che rimandano proprio a Segovia, partendo da Bach, di cui fece tante trascrizioni, e toccando gli spagnoli Sor, Turina e De Falla, che a lui dedicarono le loro composizioni. Anche l’italiano Mario Castelnuovo-Tedesco dedicò a Segovia il suo concerto in re per chitarra e orchestra, che il chitarrista spagnolo suonò per la prima volta a Montevideo, dove si era rifugiato per sfuggire alla guerra civile del generale Franco. L’appuntamento è fuori abbonamento.

Sulla scia degli omaggi ai grandi del passato, anche Paganini non ripete!, un concerto dedicato a colui che da sempre è considerato il più grande violinista della storia, nell’ambito dei Matinées Musicali al Mic domenica 26 febbraio (ore 11.15). Sul palco il Quartetto Ottocento - Roberto Noferini al violino, Anselmo Pelliccioni al violoncello, Thomas Cavuoto alla viola e Donato D’Antonio alla chitarra – formazione nata proprio per diffondere la musica di Paganini, che proporrà due dei quindici quartetti per chitarra, violino, viola e violoncello scritti dal compositore e un trio, qui chiamato” terzetto”, per chitarra, violino e viola.

Ancora un omaggio con Jascha Heifetz, un americano in Italia, domenica 12 marzo 2023 (ore 11.15) sempre per i Matinées Musicali al MIC. Un concerto interamente dedicato al grandissimo violinista russo naturalizzato americano Jascha Heifetz, considerato il violinista più influente dopo Paganini e sicuramente tra i più grandi interpreti del Novecento per la sua tecnica brillante e il suo virtuosismo. A rendergli omaggio con un programma a lui ispirato è un altro grande violinista come Lucio Degani, accompagnato al piano da Andrea Rucli. Insieme proporranno brani di compositori che hanno avuto rapporti diretti con lui, perché gli hanno dedicato i loro concerti, come Castelnuovo-Tedesco, oppure perché lo stesso Heifetz li amava e trascriveva le sue musiche per violino e pianoforte, come Gershwin, di cui trascrisse Porgy and Bess, e il mitico Kreisler, che lui adorava.

La chiusura della 11esima Stagione di ERF&TeatroMasiniMusica, sabato 1 aprile 2023 (ore 21.00) al Teatro Masini, è affidata a un personaggio molto amato dal pubblico italiano, Peppe Servillo, qui con il Solis String Quartet, tutti straordinari artisti di chiara origine campana, che insieme proporranno Carosonamente, un viaggio nella musica di Renato Carosone, nella vita colorata, ironica, spassionata che nel dopoguerra lui seppe cantare e interpretare. Un connubio affascinante tra musica e parole, storie vere e credenze popolari, storie del popolo e dal popolo: dai classicissimi “”Tu vuo’ fa l’americano”, “Torero” e “’O sarracino”, passando per canzoni meno famose come “Tre guagliune e ‘nu mandolino” a capolavori carichi d’ironia come “Pigliate ‘na pastiglia” fino a raggiungere canzoni e testi melanconiche del dopoguerra come “Giacca rossa ‘e russetto” e “T’aspetto ‘ e nove”. Carosonamente è anche il nuovo album di Peppe Servillo & Solis String Quartet, uscito il 24 giugno 2022 per Arealive|Believe.

Musica a un euro

Continua anche quest’anno a coronamento della stagione ERF&TeatroMasiniMusica, il progetto Musica a 1 euro, a cui Emilia Romagna Festival tiene molto e che tanta partecipazione ha avuto nelle passate stagioni. Rimarrà immutata per tutti i ragazzi delle scuole faentine fino ai 19 anni la possibilità di accedere a tutti gli spettacoli con biglietti a 1 euro.

La proposta prevede inoltre incontri – concerto e prove aperte in cui i protagonisti dei concerti serali incontrano, parlano, spiegano e interagiscono con i ragazzi, incuriosendoli e accompagnandoli all’ascolto della musica con maggiore consapevolezza. Emilia Romagna Festival crede fortemente che dopo gli anni di chiusure e limitazioni dovuti al Covid sia importante ritornare ad offrire ai giovani queste possibilità di formazione e crescita. Si ricorda che per partecipare agli incontri, a numero chiuso, gli insegnanti delle scuole interessate dovranno contattare la segreteria organizzativa di Emilia Romagna Festival.

Abbonamenti e biglietti

Sarà possibile rinnovare o prenotare nuovi abbonamenti telefonicamente a partire dal 3 al 14 novembre dal lunedì al venerdì 9-13 e 14.30-18.30 telefonando a: Segreteria ERF 0542 25747.

Il programma completo

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