menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Danze e gastronomia internazionali al Popoli Pop Cult festival

L'India è il fulcro dell'edizione 2019. A giudicare il piatto migliore del Festival c'è in giuria il vincitore di Masterchef Valerio Braschi

E' l'India, la sua magia e le molteplici suggestioni, la protagonista della XI edizione del Popoli Pop Cult Festival di Bagnara di Romagna in programma dal 27 al  30 giugno prossimi. L'antico borgo medievale è pronto ad accogliere gli oltre 15.000 visitatori attesi con proposte gastronomiche sempre più ricche grazie all'ingresso dei nuovi stand dedicati alla cucina indiana, indonesiana, marocchina, mongola, pakistana e francese, presente con uno dei piatti di maggior richiamo, le crepes. 

A fianco degli spettacoli internazionali che avranno nelle danze il loro punto forte, tornano le serate dedicate ai “Djs dal mondo”nella nuova location di via Bacchi. Tre saranno i palcoscenici che ogni sera ospiteranno le suggestioni musicali: Piazza Marconi, la Rocca Sforzesca e l'ex Lavatoio. Dai ritmi e dalle acrobazie provenienti dal continente africano alle sonorità mongole prodotte dalle voci Khoomi, dalle danze tipiche del mondo occidentale e orientale alle sfilate di abiti realizzati con i tessuti indiani più preziosi intercalati dai passi in stile Bollywood fino ad arrivare alle suggestioni autentiche e profondamente creative dei Buskers. Il Festival dà voce ai temi del green e della sostenibilità ambientale attribuendo il "Premio Popoli" riconoscimento nato quattro anni fa per  valorizzare le azioni meritorie compiute in ambito internazionale, al prof. Andrea Segrè per il suo impegno contro lo spreco alimentare. 

Il programma completo

A giudicare il piatto migliore del Festival ci sarà, in giuria, il vincitore dell'edizione Masterchef del 2017, Valerio Braschi, originario di Santarcangelo di Romagna, noto come rappresentante della cucina italiana in India.
“Oggi più che mai abbiamo bisogno di Popoli, un festival gioiosamente fuori dagli schemi e dai preconcetti, che ha trovato una strada tutta sua per far crescere l’amicizia fra popoli e culture orgogliosamente diverse, ma rispettose e curiose le une verso le altre. Un modello che non nasconde o sminuisce le difficoltà, ma che rappresenta un contributo ed un modello per superarle, nel segno di una buona volontà di ciascuno di noi” – dichiara il Sindaco Riccardo Francone, che del Festival è anche coordinatore generale.

"Negli anni abbiamo proposto zone caratterizzate da culture tipiche - spiega Massimo Bellotti, direttore artistico del Festival. "Quest'anno abbiamo scelto di puntare sull'India, inteso come contenitore multiculturale naturale, in cui convivono tradizioni ed espressioni diverse. Una sorta di Popoli allargato".
La manifestazione aprirà ufficialmente con la presentazione del Festival durante l'incontro organizzato alle ore 20 del 27 giugno, nel cortile della Rocca, in cui convergeranno gli organizzatori ed i rappresentanti della Regione Emilia-Romagna e dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna, che hanno offerto il patrocinio all'iniziativa. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il gioco da tavolo dell'Inferno di Dante approda a Ravenna

Salute

Cos'è e come si misura l'Indice di Massa Corporea?

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento