Sabato, 12 Giugno 2021
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GiovinBacco: tra vino, dolci e formaggi. Si premiano i miglior calici di Romagna

Quella sarà una ricca giornata per tutti i visitatori di GiovinBacco, che potranno iniziare le degustazioni dei vini e dei cibi di strada fin dalla tarda mattinata

Al via GiovinBacco, la grande kermesse dedicata al vino e al cibo romagnolo, nel cuore del centro storico di Ravenna. Venerdì mattina alla storica Ca’ de Vèn di Ravenna, in via Corrado Ricci, si è riunita la Giuria qualificata dei premi GiovinBacco presieduta da Fabio Giavedoni, curatore della Guida Slow Wine che proprio in questi giorni esce nella nuova edizione 2016 e sabato sarà presentata in anteprima nazionale a Montecatini Terme. 

Gli altri giurati che affiancavano Fabio Giavedoni sono Mariella Caputo sommelier Ais del Ristorante La Taverna del Capitano di Massa Lubrense (Napoli), Giuseppe Meglioli, enologo e consigliere nazionale Onav, Francesca Bidasio sommelier Slow Food. In competizione erano quest’anno 19 Sangiovese Riserva e 12 Albana.  Per il Romagna Sangiovese Riserva il riconoscimento di quest’anno è andato al vino Cucco Nero della azienda Lu.Va di Modigliana, mentre il premio per il Romagna Albana è andato al Vigna Rocca di Tre Monti di Imola. La premiazione dei 2 vini vincitori è in programma sabato alle 17.30, alla Biblioteca Oriani.

Quella sarà una ricca giornata per tutti i visitatori di GiovinBacco, che potranno iniziare le degustazioni dei vini e dei cibi di strada fin dalla tarda mattinata, dalle 11, nel grande spazio coperto in Piazza del Popolo e nelle piazze circostanti. Per i più mattinieri, già dalle 10 sarà possibile visitare le bancarelle del mercato agricolo Madra e del mercato di GiovinBacco in Via Gordini e Via Ricci, e acquistare i prodotti del territorio direttamente dai contadini: il mercato è aperto fino alle ore 20. Il mercato replica sempre dalle 10 alle 20 anche domenica.

Sempre domani alle 10 si anima anche Via Diaz che diventa la strada dei Dolci delle Feste dell’Autunno e del Natale. Sotto i portici di Via Diaz potrete trovare fava dei morti, panettone artigianale, cioccolata, biscotti e torroni. I dolci sono quelli di Modigliantica di Modigliana, dei F.lli Babini di Russi, dell’Angolo Dolce di Conselice, di Paganelli Emanuel di Cremona, di Liquiciok L’Artigiano del Gusto di Bologna e di Leonardi Dolciumi di Ravenna. Le bancarelle dei dolci replicano domenica. Via Diaz sarà animata sia sabato sia domenica dalle numerose attività economiche della strada che hanno aderito alla manifestazione.

Nei Chiostri della Biblioteca Oriani - ingresso da Piazza San Francesco - sia sabato sia domenica, dal mattino alla sera, c’è la mostra mercato dei formaggi di eccellenza italiani selezionati da Slow Food, in vendita per tutti gli appassionati dell'arte casearia. Dalle ore 10 al Caffè Nazionale in Piazza del Popolo è visitabile la mostra La metamorfosi del cibo romagnolo, percorso fotografico a cura di Mirco Villa dove sono raccontati alcuni dei piatti tradizionali della cucina con il “sapore di casa” che non deve andare perduto.

Per accompagnare un buon bicchiere di Albana o di Sangiovese si potranno visitare, in Piazza Unità d'Italia, gli spazi di Slow Food, che ospiteranno in giornata i sapori emiliani della condotta Slow Food di Vignola e della Valle del Panaro, con crescentine, tigelle, torta Barozzi e marmellata alla ciliegia moretta, nonché vini frizzanti a rifermentazione spontanea in bottiglia. Durante l'intera giornata di sabato, Piazza XX Settembre sarà la piazza della piadina e della birra artigianale, Piazza Einaudi sarà dedicata al cibo di strada di qualità, con piatti di pesce, carne e della tradizione romagnola, mentre Piazza San Francesco ospiterà le specialità di strada (arancini e panelle) della gastronomia siciliana preparata dalla Pasticceria Palumbo.

Per chi avesse ancora voglia di qualcosa di buono, alle ore 16 sarà possibile degustare direttamente in bottega il Sangiovese dell'Azienda Colombarda abbinato ai formaggi scelti dalla Luna di Pane, in via Port'Aurea 16, a soli 10 euro. Doppio appuntamento poi nel pomeriggio, quando si svolgeranno due incontri dedicati alla cultura enogastronomica italiana. Alle 17, al Caffé Nazionale di Piazza del Popolo, il gastronomo Graziano Pozzetto, presenterà il suo ultimo libro “Frutti dimenticati – Frutti indimenticati”, accompagnato da Carlo Pagani, maestro giardiniere, tra gli inventori degli Orti Urbani assieme a Tonino Guerra.

Alle 18, in Sala Spadolini, alla Biblioteca Oriani, la giovane storica e dantista americana Danielle Callegari interverrà sul tema Pane, vino e companatico nella Commedia di Dante; un modo per festeggiare il 750esimo compleanno del Sommo Poeta con un convivio culturale e gastronomico: al termine dell'incontro verrà infatti offerta la degustazione Purgatorio, con i formaggi selezionati da Slow Food e l'Albana premiato dalla giuria di GiovinBacco 2015.

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