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Martedì, 29 Novembre 2022
Eventi Faenza

Spettacoli, cinema, illustrazioni e laboratori: ecco il Meme Festival

Quest’anno lo spirito che attraversa le opere dell’edizione di Meme è il desiderio impellente, generato da un amore profondo, di condividere la passione

MEME Festival inizierà a Faenza il prossimo 5 ottobre e – attraverso spettacoli, illustrazioni, cinema, laboratori e incontri – si diffonderà in luoghi diversi della città fino al 12 novembre e- novità, rispetto alle edizioni precedenti – in alcuni luoghi dell’Unione della Romagna Faentina (Brisighella e Castel Bolognese). Dal 2011 Consuelo Battiston e Gianni Farina – fondatori di Menoventi e direttori artistici di MEME – vogliono avvicinare le cittadine e i cittadini ai più diversificati linguaggi artistici. 

Quest’anno lo spirito che attraversa le opere dell’edizione di MEME è il desiderio impellente, generato da un amore profondo, di condividere la passione: "Quanta dedizione, persuasione, luce, generosità e fatica mette in campo un artista nell’atto creativo, così come un atleta nella pratica sportiva. Anche vivere l’esperienza artistica  assumendo il ruolo dello spettatore è un’avventura che richiede sempre un po’ di coraggio, tanta curiosità e poca pigrizia. Andare a teatro è come affacciarsi sul ciglio di un pozzo, guardare l’immensità del cielo, abbracciare il panorama da un’altura: la contemplazione può indurre vertigini ed estasi", raccontano i due direttori artistici.

Il programma

Dopo il prologo del 13 settembre, dal 5 ottobre il Festival entra nel vivo della programmazione alle ore 21  presso il Cinema Moderno di Castel Bolognese (via Morini 24), dove verrà proiettato il cortometraggio Dinosauri, a cura di Massimo Solaroli, Andrea Zauli e Matteo Zauli, con la regia di Gianni Farina. Questo progetto, non unico tra le proposte di MEME, esprime una collaborazione con il Festival del Calanchi e delle Argille Azzurre organizzato dal Museo Carlo Zauli, che ha come obiettivo la valorizzazione di questa affascinante zona della Romagna Faentina: ogni scena del corto, infatti, dietro la sua apparenza scanzonata, cela un chiaro riferimento a questo territorio.

MEME prosegue quindi il 14 ottobre presso la Casa del Teatro di Faenza (via Guglielmo Oberdan 7) con lo spettacolo Entertainment. Una commedia in cui tutto è possibile, una produzione di Menoventi e Le Città Visibili. Partendo dall’interrogativo «Si può amare qualcuno che non c’è?» il testo di Vyrypaev, tradotto per la prima volta in Italia da Teodoro Bonci del Bene, accompagna gli spettatori ai confine della rappresentazione: Entertainment indica un meridiano non segnato sulla carta della realtà, un ambiente in cui attori, spettatori e personaggi innescano un cortocircuito che confonde i ruoli, anche grazie al ritmo di Tamara Balducci e Francesco Pennacchia che lo interpretano, diretti da Gianni Farina.

Dal 29 ottobre al 12 novembre il Museo Carlo Zauli (via della Croce 6) ospiterà le illustrazioni originali di Mara Cerri nella mostra L’amica geniale, all’interno del progetto speciale 30F&A! per i trent’anni della compagnia Fanny&Alexander. La mostra verrà inaugurata il 28 ottobre alle ore 18 e successivamente alle ore 21, presso il Teatro Masini di Faenza (Piazza Nenni 3), in collaborazione con Accademia Perduta / Romagna Teatri andrà in scena in prima regionale il recital L’amica geniale a fumetti di Fanny & Alexander. Il recital è tratto dall’unico fumetto ufficiale de L’amica geniale di Elena Ferrante, sceneggiato da Chiara Lagani che qui ne interpreta i testi.

Il 4 novembre presso il Teatro Sala Fellini (Piazza Santa Maria Foris Portam 2) Consuelo Battiston e Beatrice Cevolani porteranno in scena l’ultimo reading di Menoventi Lei conosce Arpad Weisz? tratto da “Dallo scudetto ad Auschwitz” di Matteo Marani. La storia di Arpad Weisz è urticante e meravigliosa, in essa convivono l’entusiasmo per un allenatore che ha rivoluzionato “il giuoco del calcio” e il fastidio destato dal contegno degli italiani e degli europei di fronte allo strisciante antisemitismo che stava ammorbando il continente. Al termine di questo spettacolo seguirà un incontro in collaborazione con il Club Cosmopolita Arpad Weisz.

L’ultimo appuntamento del Festival sarà l’11 novembre presso la Casa del Teatro di Faenza (via Guglielmo Oberdan 7) con lo spettacolo Costruzioni di Ultimi Fuochi Teatro, ancora una volta in collaborazione con Teatro Due Mondi. Dalle opere di Tommaso Landolfi vengono estratti alcuni nuclei, cuori di senso, di atmosfera. La drammaturgia scritta da Alessandro Miele ed Alessandra Crocco procede per frammenti conducendo lo spettatore da un punto all’altro dell’universo landolfiano, come se fosse trascinato da violente raffiche di vento.

I laboratori

Le esperienze formative, che sono da sempre un aspetto nodale in MEME, quest’anno crescono ancora e si rivolgono a fasce diverse della popolazione – bambini, ragazzi e adulti – in un’ottica di inclusione e di coinvolgimento della cittadinanza, intendendo l’arte nella sua funzione aggregativa per la costruzione di una comunità consapevole, da ottobre 2022 a marzo 2023.

Un’avventura in ogni cosa è il laboratorio teatrale dedicato ai bambini della scuola primaria a cura di Consuelo Battiston, che si svilupperà in 10 incontri a partire dal 6 ottobre  presso la Casa della Musica di Faenza (via San Silvestro 136). Le storie di Pippi Calzelunghe, Emil, Lotta e altri personaggi ideati dalla divertente penna di Astrid Lindgren offrono il principale riferimento per inventare insieme ai bambini le avventure di un gruppo di amici che ne combinano di tutti i colori. 

Per i ragazzi e le ragazze senza distinzione di età è stato pensato Progetto Corallo, un laboratorio artistico teatrale a cura di Beatrice Cevolani e articolato sempre in 10 incontri dal 4 ottobre presso il Centro Sociale Borgo (via Saviotti 1). Fattore comune del gruppo saranno la curiosità e l’interesse per il mondo artistico e al fare teatro anche in luoghi non sempre teatrali. Si lavorerà sulla creazione collettiva e individuale, sull’uso del corpo e della voce e sulla sperimentazione della scrittura creativa. 

Incantesimi è un laboratorio di lettura dedicato ai racconti di Dino Buzzati, curato da Anna Amadori. Anche questo laboratorio si svolgerà in 10 incontri a partire dal 5 ottobre presso la Casa della Musica (via San Silvestro 136). Giornalista e scrittore, Buzzati unisce immediatezza e profondità. La sua scrittura segue duttile gli intrecci e le atmosfere dei suoi racconti, diversi per soggetti e trame eppure uniti dall’amore per la Natura e dalla cognizione delle vicende umane, e che trascolorano nel fantastico e nel mitico, in un equilibrio magico di riso e commozione. Il laboratorio ha come obiettivo quello di formare alla lettura ad alta voce, a valorizzare le qualità espressive e ad accrescere le abilità fonetiche e le competenze linguistiche. Questi tre percorsi laboratoriali si concluderanno con un evento finale il 18 dicembre.

L’ultimo appuntamento formativo di MEME sarà Drammaturgia sonora, un laboratorio rivolto a ragazzi ed adulti, dalla clownerie alla scrittura scenica, a cura di Rita Felicetti. Si articolerà in 10 incontri a partire dall’11 gennaio fino a marzo 2023, presso la Casa della Musica (via San Silvestro 136). Rita Felicetti cercherà di far emergere la personale musicalità dei partecipanti per svegliare l’umore assopito che ha voglia di esplodere. Partendo dagli esercizi sulla presenza scenica si arriverà al One Man/Woman Show in cui ogni partecipante avrà scritto, interpretato e musicato una personale pièce teatrale. 

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