Qual è il posto della street art? Alessandra Carini e Marco Miccoli ne parlano ai Sabati del Moog

Proseguono I Sabati del Moog che, per il secondo appuntamento stagionale, propongono una riflessione approfondita sull'arte urbana. Sabato 2 novembre, alle ore 18.00, la rassegna curata da Ivano Mazzani negli spazi del Moog in vicolo Padenna 5 a Ravenna, si occupa di street art con due veri esperti: la direttrice di Magazzeno Art Gallery Alessandra Carini e il direttore del festival Subsidenze Marco Miccoli. Insieme i due ospiti dialogano su "Come il mercato dell'arte modifica la street art".

Dalle polemiche alle mostre in musei e gallerie, quello della street art è un percorso in continua evoluzione e sul quale non si smette di discutere. Carini e Miccoli cercano di fotografare la situazione ravennate, raccontando attraverso le rispettive esperienze l'itinerario mai scontato di queste opere "urbane" e dei loro artisti. Al Moog si affrontano i temi che dividono l’opinione dei critici: la street art deve entrare nei musei o deve essere lasciata in strada? Il mercato sta a poco a poco rovinando la poetica di quest’arte? Addentrandosi nelle scelte e negli eventi di carattere mondiale si offrono spunti di riflessione al pubblico, poi si entra nello specifico parlando della street art della nostra città e delle zone limitrofe, approdando infine al tema del nuovo collezionismo che si sta formando attorno a questa forma d'arte.

Alessandra Carini è nata nel 1982. Possiede un Master in Management of Cultural Events rilasciato da Palazzo Spinelli (Firenze) e in Arte curatoriale rilasciato dalla Galleria AplusA (Venezia), oltre a una laurea in Visual Arts conseguita presso l'Università di Venezia (IUAV). Ha studiato con alcune delle figure più popolari nel mondo dell'arte contemporanea come Francesco Bonami, Gilberto Zorio, Stefano Arienti, Angela Vettese e Frank Boehm. Inizia la sua carriera a Ravenna e Venezia nel 2008 fondando il negozio Dada Design e lavorando come curatrice indipendente e organizzatrice di eventi presso la galleria d'arte Ninapì-nesting art gallery, il Lucca Digital Photo Fest e la Biennale di Venezia. Nel 2017 fonda Magazzeno Art Gallery, galleria d’arte contemporanea a Ravenna.

Marco Miccoli è proprietario di Bonobolabo e direttore del festival di street art Subsidenze. Classe 1975, Marco è skater, insegnante e 3D designer, ma la sua vera passione è la street art. Ogni anno, dal 2014, organizza Subsidenze, lo street art festival di Ravenna e collabora con i più famosi street artist e illustratori italiani e stranieri. E’ stato direttore artistico di Murali street art festival di Forlì e di Manufactury di Comacchio. Dal 2017 è curatore e ideatore della mostra "Dante Plus, uno nessuno e centomila volti" e dal 2016 è entrato a far parte di INWARD, osservatorio nazionale sulla creatività urbana.

L'ingresso è gratuito.

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