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Lunedì, 23 Maggio 2022
Eventi

"Sculture sonore: terremoti", una performance artistica al Pala de Andrè

Una performance che avrà come teatro "Il Grande Ferro R" dello scultore Alberto Burri. L'evento artistico sarà preceduto da un percorso guidato alla scoperta di alcune opere di arte contemporanea

Valorizzare l’arte contemporanea di Ravenna: è questo l’intento dell’evento in programma sabato al Pala De André, alle 21,15. Una performance che avrà come teatro “Il Grande Ferro R” dello scultore Alberto Burri. L’evento artistico sarà preceduto da un percorso guidato alla scoperta di alcune opere di arte contemporanea. Ogni anno Legambiente Salvalarte accende i riflettori sul patrimonio culturale meno noto, fuori dagli itinerari turistici tradizionali e sconosciuti al grande pubblico, ma non per questo meno importanti, per recuperare e riscoprire i tesori nascosti dell’Italia. Legambiente e l’associazione RiBellArti attraverso la campagna Salvalarte, ritengono importante consolidare e dare continuità al progetto iniziato nel 2016 anche nella città di Ravenna perché diventi un appuntamento partecipato dai cittadini ravennati ed un richiamo per i turisti, per far conoscere le opere d’arte contemporanea di importanti artisti che la città romagnola conserva. Il progetto è realizzato in compartecipazione con il comune di Ravenna, assessorato alla cultura e la collaborazione degli assessorati all’ambiente e al turismo, di Coop alleanza 3.0 e della società Metrò srl. L’intenzione è creare suggestioni e opportunità di incontro tra varie discipline artistiche per valorizzare ed animare le sculture di arte contemporanea, attraverso un itinerario che condurrà gli spettatori, attraverso una visita guidata, alla loro scoperta. Il percorso si concluderà al Pala De Andrè con la performance artistica sotto “Il grande ferro r”, scultura di Alberto Burri, con l’obiettivo di valorizzare e rendere fruibile “tal luogo d’arte” come spazio teatrale contemporaneo che contiene il messaggio universale dell’accoglienza (“grandi mani che accolgono”) e la vocazione interculturale di questa città.

“Opere d’arte come scenografia o palcoscenico. Arte contemporanea che si svela e diventa protagonista. E’ questo il merito di Salvalarte e della performance ideata per l’occasione da RibellArti: rendere il pubblico e la città consapevoli di un patrimonio così prezioso anche se non altrettanto noto – spiega l’assessore alla cultura Elsa Signorino – Farci riscoprire e gustare queste opere nelle loro varie interpretazioni e letture, perché entrino tra i luoghi riconoscibili di cui andare orgogliosi”.
 
“Sculture sonore: Terremoti”: è il tema dell'edizione 2017, sensibile alle forze che scatena la terra: i terremoti, attuali e antichi eventi di trasformazione profonda della natura e dell’umanità, collegato e ispirato al Grande Cretto realizzato da Alberto Burri a Gibellina dove l’autore crea un’immensa opera d’arte ricoprendo la città distrutta dal terremoto nel Belice. La performance è ispirata alla forza sotterranea dei movimenti tellurici, assai recenti nel territorio italiano. La performance della scultrice Abra Degli Esposti e del musicista compositore Simone Marzocchi, curata dall’associazione RibellArti Ravenna, si compone in una grande scenografia in divenire, un emisfero terrestre fatto di scarti di ferro e metalli, coerente con la “poetica del tempo” delle opere di Burri, che si trasforma sotto il fuoco della saldatrice di Abra Degli Esposti, fino al liberarsi della forza sotterranea che tutto crea e tutto distrugge. La parte musicale sarà a cura di Simone Marzocchi alla tromba, voce e percussioni. Artista che collabora attivamente sia con RiBellarti che con la società cooperativa Corelli, che realizzerà un'opera inedita unica nel suo genere avendo come strumento proprio il Grande Ferro R. Questo oltre a dare un'impronta sonora originale e suggestiva, dà fondamento al progetto Sculture Sonore, facendo udire la voce della scultura, che nella sua unicità esiste solo a Ravenna. Il Grande Ferro R è dunque il contenitore di questa performance, ma al tempo stesso fa parte del contenuto divenendo “Scultura Sonora”, strumento musicale a percussione che scandisce l’azione artistica fondendosi alla tromba di Simone  Marzocchi. L’organizzazione e la realizzazione dell’eL’organizzazione e la realizzazione dell’evento è a cura dell’associazione RibellArti di Ravenna, che ha come finalità principale la promozione dell’arte in tutte le sue forme e la diffusione del valore etico del riuso/riciclo di materiali per far rivivere la materia seconda in particolare nelle produzioni artistiche. La scultrice Abra Degli Esposti, esponente dell’associazione RibellArti, da tempo sperimenta nelle sue sculture d’arte informale l’utilizzo di scarti di ferro e altri metalli provenienti da raccolta differenziata, in una ricerca di ri-generazione dell’arte come fonte di nuova vita.

Il programma

Ore 18,00 ritrovo in Piazza della Resistenza
Legambiente Circolo Matelda in collaborazione con il Ceas e l’Accademia di Belle Arti accompagnerà il pubblico in un percorso guidato che si svolgerà in bicicletta alla scoperta di alcune opere di arte contemporanea, che si concluderà al Grande Ferro R di Burri presso il Pala De Andrè.

Ore 20,15 circa apericena offerta ai partecipanti a cura degli operatori commerciali della Darsena.

Ore 21,15 Performance Sculture Sonore: Terremoti.

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