Seimila visite in poco più di un mese: il successo della mostra dedicata a Dürer

Il Museo delle Cappuccine trova un'ulteriore conferma con "Il privilegio dell’inquietudine". Secondo il direttore del museo sarà un’annata da record

A poco più di un mese dall’apertura, il numero di visitatori della mostra Albrecht Dürer. Il privilegio dell’inquietudine presso il Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo ha toccato i seimila accessi. Si tratta di un boom per il museo, che si sta ulteriormente confermando come una realtà in grado di proporsi tra i più attrattivi centri espositivi della Romagna. 

A cura di Diego Galizzi e Patrizia Foglia, la mostra propone oltre 120 opere grafiche del grande maestro di Norimberga.

"Albrecht Dürer rappresenta ancor oggi l’idea del genio inquieto, incline a un’irrefrenabile curiosità sui fenomeni del mondo, un ricercatore universale – sottolinea Galizzi, direttore del museo – dalle cui opere traspare tutto il sapore di un’epoca caratterizzata dall’avventura pionieristica del sapere, un’epoca che ancor oggi esercita un fascino irresistibile. Forse proprio in questo risiede il segreto dello straordinario seguito che Dürer e le sue magistrali incisioni stanno riscuotendo in queste settimane.
I risultati che stiamo raccogliendo, frutto dell’indiscutibile qualità delle opere in mostra e dell’importanza dell’allestimento – spiega ancora Galizzi – rappresentano la conferma di un trend di forte crescita del museo in atto da qualche anno. Certamente ci stiamo preparando a un’annata da record, che anche in previsione dell’attesissimo ritorno a Bagnacavallo della Madonna del Patrocinio di Dürer (in mostra dal 14 dicembre prossimo) pensiamo potrà chiudersi forse addirittura a quota 14-15 mila visitatori, qualcosa di impensabile fino a poco tempo fa".

«I dati di affluenza registrati finora – commenta l’assessore alla Cultura Monica Poletti – stanno rivelando un’altissima percentuale di visitatori provenienti da fuori provincia e in buona parte anche da fuori regione. Ciò che ci fa particolare piacere – prosegue l’assessore – è raccogliere l’apprezzamento e anche la meraviglia di molte persone per l’importanza della mostra che presentiamo. Tanti visitatori che giungono a Bagnacavallo e al museo per la prima volta costituiscono per noi un’occasione fondamentale per far scoprire la nostra città e il suo patrimonio artistico e culturale.» 

La mostra, patrocinata dall’Istituto Beni Culturali dell’Emilia Romagna e realizzata con il contributo di Edison Stoccaggio, si propone come un invito ad incontrare le diverse anime di Dürer, sia come uomo che come artista. Tra i pezzi esposti vi sono i più noti capolavori dell’artista come il ciclo dell’Apocalisse, il Sant’Eustachio, il San Girolamo nello studio, il Cavaliere la morte e il diavolo e soprattutto la Melanconia, immagine enigmatica che rappresenta emblematicamente il punto focale della mostra.

La mostra è regolarmente aperta al pubblico il primo novembre e per tutto il fine settimana di festa. Sarà poi visitabile fino al 19 gennaio 2020 nei seguenti orari: martedì e mercoledì: 15-18; giovedì: 10-12 e 15-18; venerdì, sabato e domenica: 10-12 e 15-19. 
Chiusura il lunedì. 
Ingresso gratuito.

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