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Soundscreen torna con 7 film in concorso, 4 concerti e l'omaggio a Pasolini e Carmelo Bene

La nuova edizione del film festival ravennate propone una selezione di 7 pellicole per il concorso lungometraggi, 3 proiezioni regionali e 4 capolavori del cinema muto sonorizzati dal vivo

L'autunno a Ravenna è una festa di suoni ed immagini, Soundscreen Film Festival torna in sala presso il centrale Palazzo del Cinema e dei Congressi di Largo Firenze, dal 27 settembre al 2 ottobre 2022. Un Festival di Cinema interamente dedicato alle produzioni cinematografiche in cui la musica è protagonista, questa l'idea alla base della manifestazione organizzata dall'Associazione Culturale Ravenna Cinema.

Struttura portante della rassegna sarà il Concorso Internazionale per Lungometraggi (affiancato dal Concorso Internazionale per Cortometraggi) che presenterà il meglio dalla recente produzione filmica a tema. Sette opere selezionate, tra cui molti titoli in anteprima europea: Gravel Road, il doc on the road di Tristan Pemberton che segue in tour la band aborigena dei Desert Stars; la regista franco-algerina Emma Benestan dirotta i tradizionali codici della commedia in un'interpretazione gioiosamente femminista della mascolinità con Hard Shell, Soft Shell; Pablo Miguel Antunes dirige I'm Full of It!, film centrato sulla figura di João Pedro Almendra, ex cantante della punk band portoghese Peste & Sida; Killing Diva di Keunhyun Cho è il ritratto dell'icona del K-Pop Kim Wansun, la “Madonna coreana”; la regista turca Deniz Yüksel Abal?o?lu con Maffy's Jazz ci farà riscoprire il talento del trombettista Maffy Falay, mito negli anni '60, ambito da leggende del jazz come Dizzy Gillespie e Thelonious Monk; da oltreoceano arriva la surreale commedia Me and the Beasts, opera prima del venezuelano Nico Manzano, su di un musicista ispirato e guidato da uno strano duo di creature mascherate; infine dal lontano Iran Requinto, dramma di formazione diretto da Bahador Zamani che racconta di una ragazza che vuole imparare a suonare le percussioni a dispetto delle rigide leggi della sua religione.

Tra gli eventi paralleli la sezione Soudscreen.Er dedicata al cinema girato o prodotto nella Regione Emilia-Romagna. Tre le proiezioni, due documentari - Let's Kiss di Filippo Vendemmiati e Bella Ciao di Giulia Giapponesi - e il ritorno allo schermo di Ulrich Seidl con il decadente e malinconico Rimini. In sala a presentare I loro film gli autori Filippo Vendemmiati (accompagnato dal protagonista Franco Grillini) e Giulia Giapponesi.

Due gli omaggi: SSFF partecipa alle celebrazioni del centenario dalla nascita di Pier Paolo Pasolini e ricorda i 20 anni dalla scomparsa di un'altro mostro sacro della cultura italiana, Carmelo Bene. Quale miglior modo di commemorare entrambi se non con la proiezione speciale di Edipo Re, il film che li ha visti insieme sul set nel 1967?

Imperdibili gli ormai tradizionali Eventi Satellite, ovvero i capolavori del cinema muto sonorizzati dal vivo dai migliori musicisti della scena indie contemporanea. Quattro le live score previste: Luca Maria Baldini presenta in anteprima nazionale un set dedicato a Luis Buñuel e a Germaine Dulac; la band alt-rock bolognese degli Earthset accompagna in esclusiva per Soundscreen '22 La Terra (1930), drammatico film di culto di Aleksandr Dov?enko; Effetto Brama, progetto emiliano di Laura Agnusdei, Giovanni Minguzzi e Giulio Stermieri, sonorizza il primo colossal sovietico di fantascienza Aelita (1924) di Jakov Aleksandrovi? Protazanov; il multiforme Bruno Dorella (OvO, Ronin, Bachi di Pietra) sonorizza Blancanieves (2012), versione gotico-andalusa della celebre fiaba dei Grimm diretta da Pablo Berger. Tutte le sonorizzazioni sono in collaborazione con Bronson Produzioni.

Soundscreen Film Festival è dedicato alla memoria dell' amico giornalista e storico collaboratore Maurizio Principato, scomparso prematuramente il 3 aprile 2021. Era coinvolto nel Soundscreen fin dalla prima edizione e lo ha accompagnato nella sua creazione e realizzazione. Spesso era in sala a presentare ospiti e soprattutto a parlare di cinema e musica. È stata la voce che ha permesso a tutti noi di entrare in tante storie d'arte e di vita. Il suo modo di raccontare e coinvolgere era dote di pochi. Per ricordarne la persona e l'opera, Soundscreen Film Festival ha istituito dalla scorsa edizione il Premio Maurizio Principato per il Miglior Contributo Musicale. Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito.

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