Mercoledì, 19 Maggio 2021
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Sport senza barriere: il tour degli atleti disabili fa tappa a Ravenna

Nel viaggio di 1.200 km attraverso l'Italia per unire Valle Camonica e Matera "dai Segni ai Sassi", la carovana di atleti giunge in Romagna

1.200 chilometri di cultura, inclusione e solidarietà. Domenica 25 agosto arriva a Ravenna la piccola carovana di atleti e volontari della Polisportiva Disabili Valle Camonica che affronta un grande tour in handbike, carrozzina a spinta e tandem per non vedenti attraverso la penisola per unire Valle Camonica e Matera in nome della fratellanza e della lotta contro le barriere.

Ad accogliere gli atleti, alle 18.00 nel Parco di Teodorico, sono presenti esponenti del CONI e del CSI di Ravenna, l’Associazione Sportabilia e altre realtà territoriali coinvolte dall’Amministrazione Comunale, che ha concesso il patrocinio all’iniziativa.

Valle Camonica e Matera sono due territori che hanno molto in comune: entrambi sono inseriti nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, sono accomunati dalla pietra (parliamo di incisioni rupestri per la Valle dei Segni, dei Sassi - le abitazioni tipiche - e delle pitture rupestri per la città della Basilicata), e tutte e due sono connotate da una longeva tradizione artigiana che nel corso del 2018 le ha viste intrecciare scambi culturali e condividere progetti.

Non è tutto: il 2019 è un anno molto importante per entrambe. In Valle Camonica ricorre il quarantennale dalla nomina a Sito Unesco dello sterminato patrimonio di incisioni rupestri presenti sul territorio, Matera è invece la Capitale Europea della Cultura 2019.

Per celebrare questo incontro e due ricorrenze tanto importanti, la Polisportiva Disabili Valcamonica ha ideato "Dai Segni ai Sassi. Valle Camonica - Matera", un viaggio in 8 tappe in handbike, carrozzina a spinta e tandem per non vedenti.

Dal 24 al 31 agosto una carovana di atleti e volontari della Polisportiva Disabili Valcamonica attraverserà l’Italia affrontando circa 1.200 km di strada e lungo il percorso incontra Amministrazioni, Enti, Associazioni, territori che sono inseriti nella lista del Patrimonio Unesco e altri che si stanno candidano per il prestigioso riconoscimento. Un viaggio in nome della cultura e dello scambio di esperienze, dello sport e dell’inclusione sociale e saranno tante le storie e gli amici che la Polisportiva incontrerà lungo il cammino, che toccherà – tra le altre tappe – anche Amatrice e località delle Marche e dell’Abruzzo colpite dal terremoto, al fine di portare un segnale di solidarietà, forza e capacità di non arrendersi tipiche degli Atleti con Disabilità.

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