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Il Teatro Alighieri riapre con Muti e i Wiener Philharmoniker. E a giugno parte Ravenna Festival

Un doppio concerto che segna il ritorno di fronte al pubblico dell'orchestra viennese. Il Ravenna Festival invece partirà il 2 giugno nel segno di Dante

Dopo il primo concerto davanti al pubblico dello scorso anno, Ravenna Festival e punta a fare ancora una volta le cose in grande. “Siamo qui e crediamo nel messaggio della musica” aveva detto Riccardo Muti in occasione del concerto di Capodanno a Vienna, di fronte al Musikverein vuoto. Cinque mesi più tardi il Maestro e i Wiener Philharmoniker sono di nuovo insieme e, per la prima volta quest’anno, di fronte al pubblico al Teatro Alighieri di Ravenna, prima destinazione di una tournée che proseguirà a Firenze e Milano. 

L'appuntamento è domenica 9 maggio con due concerti nella stessa giornata (alle 17 e alle 20) quando si riapriranno le porte del Teatro Alighieri per l’anteprima della XXXII edizione di Ravenna Festival, accogliendo 250 spettatori per ciascun concerto; i programmi musicali saranno accomunati dall’esecuzione di Calma di mare e viaggio felice di Mendelssohn, ma alle 17 il concerto si completerà con la Sinfonia n. 4 di Schumann, alle 20 con la Sinfonia n. 2 di Brahms. Per la Wiener Philharmoniker si tratta dell'undicesima presenza al Ravenna Festival. Un grande vanto per Ravenna, come sottolinea il direttore artistico Angelo Nicastro: "Non so quanti festival al di fuori dell'Austria possano contare un numero simile di partecipazioni dei Wiener Philharmoniker".

“Con la grande musica Ravenna è ancora una volta nella vetrina nazionale e internazionale – sottolinea il Sindaco Michele de Pascale – Nel 2020 i concerti dal vivo in Italia sono ripartiti dalla nostra città e oggi Ravenna è stata scelta per aprire la tournée dei Wiener. Ancora una volta il Maestro Muti ci rende immensamente onorati e orgogliosi e lo ringrazio per la generosità che sempre dimostra nei confronti di Ravenna e dei ravennati. Questo concerto è un appuntamento di grande prestigio che caratterizza, insieme con tutti gli eventi e le inaugurazioni per il VII centenario, un mese di maggio culturalmente ricchissimo. Ravenna è pronta a mettere a valore tutte le eccezionali energie culturali e artistiche che esprime.”

È difficile non cercare un messaggio nella scelta dell’ouverture Meeresstille und glückliche Fahrt (Calma di mare e viaggio felice), per quanto Mendelssohn, in quest’op. 27 composta nel 1828, non si limiti a illustrare il dittico di Goethe da cui trae ispirazione ma crei un proprio mondo musicale autonomo da quello della poesia. Rimane però, nel tema cantabile ma statico dei violini che apre Calma di mare, il senso di quel mare immobile su cui grava un silenzio enigmatico e terribile; a cui segue, nella seconda parte, la promessa luminosa di una meta non lontana, un approdo all’orizzonte. Ma, al di là delle consonanze con il sentimento collettivo di questi mesi difficili, i due programmi – l’uno completato dalla Sinfonia n. 4 in re minore op. 120 di Robert Schumann e l’altro dalla Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73 di Johannes Brahms – sono prima di tutto un omaggio alla città dei Wiener, a una storia che è anche la storia della musica occidentale, al patrimonio irrinunciabile che ritorna finalmente accessibile anche dal vivo. Prevendite dalle ore 9 di venerdì 30 aprile.

Ravenna Festival 2021: date e anticipazioni

Il programma di Ravenna Festival 2021 sarà invece svelato sabato 8 maggio, proprio alla vigilia del doppio concerto all’Alighieri. A dare qualche anticipazione della nuova edizione è il direttore artistico Franco Masotti: "Sarà un Festival a tema doverosamente dantesco. Dante sarà declinato in tutte le arti". Il festival inizierà il 2 giugno e proseguirà fino al 30 luglio, proponendo circa 2 mesi di appuntamenti. 

Dopo la kermesse estiva gli appuntamenti culturali legati a Ravenna Festival vivranno altri momenti importanti, a cominciare dal concerto solenne del 12 settembre in onore di Dante Alighieri che vedrà protagonista ancora il maestro Riccardo Muti insieme all'orchestra Cherubini. Tornerà anche l'appuntamento con la Trilogia d'Autunno  e vi sarà un nuovo omaggio dantesco da parte dell'attore Elio Germano con un progetto intitolato "Paradiso 33".

Per la nuova edizione di Ravenna Festival saranno la Rocca Brancaleone e il Teatro Alighieri le due location principali della rassegna, dato che il Pala De Andrè sarà ancora utilizzato come centro per le vaccinazioni. Ma il festival, come l'anno scorso, sarà fruibile gratuitamente anche in streaming, forte di un risultato che l'anno scorso, tra appuntamenti estivi, autunnali e natalizi, ha raccolto oltre 200mila spettatori attraverso le visioni da remoto.

Foto: Massimo Argnani

anteprima Ravenna Festival 2021 (foto M.Argnani)

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