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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Teatro Faenza

Teatro Scuola al Masini di Faenza: ecco il programma 2013-2014

Saranno otto i diversi titoli che verranno presentati da importanti compagnie provenienti da tutta Italia per un totale di 16 repliche. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 9,45

Inizia la nuova rassegna rivolta alle Scuole del territorio faentino “firmata” Teatro Masini. Anche questo sarà un anno all'insegna della varietà e molteplicità di performance teatrali, che intratterranno i giovani studenti faentini durante l'intero anno scolastico, a partire da dicembre 2013 fino ad aprile 2014. Saranno otto i diversi titoli che verranno presentati da importanti compagnie provenienti da  tutta Italia per un totale di 16 repliche. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 9,45.

La Stagione si aprirà con una nuova produzione di Accademia Perduta/Romagna Teatri: Genesi, un racconto della creazione, spettacolo vincitore all'ultima edizione del Festival I Teatri del Sacro di Lucca. La pièce è tratta da Io ti domando di Giusy Quarenghi ed è interpretata da Ferruccio Filipazzi per la regia di Piera Rossi. Per quanto ne sappiamo, noi umani siamo gli unici esseri sulla Terra a interrogarci sul come e sul perché delle cose, del mondo. Abbiamo incominciato a farlo fin dalla notte dei tempi. A questo domandare e cercare di capire abbiamo spesso dato forma di storie. Molte sono ancora in cammino insieme alle domande che le hanno originate e raccontano, raccontano. Raccontano dell'uomo e anche di Dio. Uno spettacolo che non propone una religione, ma un incontro e narra delle reciproche prove di fiducia tra uomo e Dio (12 e 13 dicembre).

Accademia Perduta sarà ancora protagonista, lunedì 16 dicembre, insieme a Claudio Casadio e Daniela Piccari, con L'Orchetto, una delle più fortunate produzioni della compagnia, impegnata da anni in prestigiose tournée internazionali. La pièce, scritta da Suzanne Lebeau e diretta da Marcello Chiarenza, vanta altresì le bellissime musiche originali di Marco Biscarini. L'Orchetto vive con sua madre in una casa nel cuore della foresta, lontano dalla comunità del villaggio. Per sfuggire all'attrazione irresistibile che prova per il sangue fresco, dovrà affrontare tre prove, dalla cui riuscita dipenderanno la sua crescita, la sua trasformazione, la sua salvezza. Potrà così esaudire il sogno di essere accettato all'interno della comunità del villaggio. L'Orchetto, con la sua forza straordinaria, ci riconcilia con la nostra parte oscura, in una storia che racconta la diversità ma anche la forza di lottare per cambiare, per affermarsi e per vincere i propri limiti

Seguiranno poi Una favola piccola piccola del Teatro Verde (30 e 31 gennaio) e la compagnia I Teatrini con …E cadde addormentata, ispirato a La bella addormentata (10 e 11 febbraio). Locomotiva 1861 sarà poi la proposta di Ca' Luogo D'Arte. In una grande locomotiva, metafora dell'Italia una volta lanciata verso il futuro ed ora ferma in panne, la Signora Patria festeggia il suo compleanno. Unico ospite il macchinista. Tra incontri con il padre di Patria, riferimenti letterari e storici, musiche d'epoca e sorprese scenografiche, lo spettacolo attraversa quasi un secolo di vita italiana, raccontando dell'Unità, delle speranze, delle disillusioni ed infine dell'importanza della conoscenza della nostra storia (21 febbraio).

Seguirà la più recente produzione di Accademia Perduta: Sotto la neve. Minuetto d'inverno, uno spettacolo di Marcello Chiarenza. Quando la Signora Verde torna a casa dalle vacanze, si ritrova di fronte ad un ospite inatteso: nel salotto di casa sua sonnecchia uno strano personaggio, simpatico ma un po' invadente, che si presenta come Signor Bianco. Presto si scoprirà che costui altri non è che l'inverno, giunto innanzi tempo, per fare il suo lavoro, che è quello di imbiancare e di mettere a dormire le cose. È l'inizio di una serie di micro avventure comiche, durante le quali il Signor Bianco ricopre di neve e di gelo l'intera casa, sia dentro che fuori, mentre la Signora Verde fa di tutto per spingere lo scomodo ospite per lo meno al di là della porta, nel giardino (dal 25 al 28 febbraio).

La rassegna sarà chiusa da Il Baule Volante con una rilettura del classico Hansel e Gretel (13 e 14 marzo) e dalla compagnia Tanti Cosi Progetti con Il lupo e i sette capretti (3 e 4 aprile). Il biglietto d'ingresso per gli spettacoli sarà di 4,50 euro. Per info e prenotazioni: 0546/21306.

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