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Martedì, 30 Novembre 2021
Eventi Conselice

Terrena: la terza edizione parte con l’installazione artistica di Elena Bellantoni

L’opera, dal titolo significativo Pane e Libertà, rimanda alla rivolta delle mondine, della quale fu protagonista anche la Romagna

Sabato al Bosco Urbano di Conselice è stata inaugurata “Pane e Libertà” l’installazione site specific che ha dato ufficialmente il via alla terza edizione di Terrena – Land art in Bassa Romagna sulle tracce di Dante. All’inaugurazione erano presenti l’artista, il curatore Giuseppe Capparelli, il direttore artistico Carlo Palmisano, il sindaco con delega al Turismo Nicola Pasi, il sindaco di Conselice Paola Pula, il sindaco di Alfonsine Riccardo Graziani, lo staff dedicato dell’Unione, dei Comuni coinvolti e di Unconventionart.

Elena Bellantoni all’interno di un cerchio di terra scura ha collocato il calco in gesso del suo corpo e lo ha “riempito” di parole fatte di pane, affiancando accanto ad esso tre pagnotte fatte di gesso. L’opera, dal titolo significativo Pane e Libertà, rimanda alla nota rivolta delle mondine che allo scadere del XIX secolo ha visto Conselice protagonista di fatti dolorosi e tragici con l’uccisione di tre lavoratrici e lavoratori del posto, i cui corpi sono rappresentati dalle tre pagnotte di gesso. Con il supporto del forno storico di Anita Maccanti a Conselice e di alcune giovani donne che hanno partecipato al laboratorio, Elena Bellantoni ha realizzato quarantadue parole, poi donate ai cittadini e fatte con il pane locale. Queste parole di pane hanno poi colmato il calco in gesso fino a ricoprirlo, per svelarlo - una parola alla volta - in una performance partecipata dove il corpo/pane dell’artista è stato spezzato e condiviso dal pubblico.

La rassegna è proseguita domenica a Fusignano nella suggestiva cornice del Bosco, dove Debora de Fazio e Maria Antonietta Epifani hanno dato avvio al tour di presentazione del loro libro “Le Mute Infernali, Dante e le Donne”. Una serata dedicata a Dante e le sue donne, alle quali il poeta dà poche occasioni per poter parlare. Da qui l’idea di ridare voce ad alcune di queste figure (scelte dalla prima Cantica, l’Inferno), di rendere queste mute in grado di parlare e di raccontare. Beatrice Berrone ha messo in scena i “Monologhi dall’Inferno”, dando voce ad alcune delle donne di Dante, accompagnata dai video di Alesandro Colazzo. La serata si è conclusa con il pianista Luigi Di Domenicantonio che ha eseguito magistralmente “Après une lecture du Dante” di Franz Listz.

Performance Elena Bellantoni-2Pane e Libertà Elena Bellantoni-2

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