Tra visibile e invisibile, il "Crinale" di Anna Biagetti

“Crinale” è il titolo della mostra di Anna Biagetti che si inaugura sabato 26 gennaio 2019, alle ore 18.30, al Museo Ugonia di Brisighella, nella piazzetta Porta Gabolo 1. La mostra è a cura di Franco Bertoni, direttore artistico del Museo Ugonia.

Crinale: come stare su un filo, il vocabolario ne da una definizione di ornamento e, insieme, di spartiacque. 
L’artista invita ad osservare i contorni delle cose, ‘ad uno stare tra’: tra il visibile e l’invisibile, tra il capire e il non capire, il saper fare e il non saper fare. 
Attratta dall’architettura del Museo Ugonia e da alcuni soggetti dipinti da Giuseppe Ugonia, Anna Biagetti crea una sorta di dialogo spaziale, un crinale appunto, una linea possibile sulla quale poter osservare o percorrere come un orizzonte. 

Alcuni disegni, dipinti o immagini in mostra portano gli stessi titoli di Ugonia: La strada, Sera di festa, Figura femminile seduta e Maternità. Questi lavori non solo riprendono il titolo e a volte la tecnica (come in Maternità), non solo cercano la figura dipinta da Ugonia (come nel caso di Maternità e Figura femminile seduta) ma hanno anche la stessa posizione nello spazio, come fossero evaporati al piano di sopra, e in questo passaggio fosse avvenuta una trasformazione.
Su tavoli saranno esposti alcuni disegni dalla serie Ricalchi e Strumenti umani. I primi guardano alla figura come uno stato di incontro: quel che l'occhio rileva o rivela come lo stato più superficiale e liminale della figura. Gli Strumenti invece si presentano come semplici oggetti d'uso, colorati, forse del mestiere. 
Anna Biagetti è nata a Ravenna nel 1977. Si è laureata in Arti visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano, e in Storia dell’Arte presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna. È insegnante di Storia dell’Arte all’Istituto europeo di Design a Milano e all’Istituto Gherardi di Lugo. La sua ricerca si concentra su storie minime e personali che spesso nascondono sottili tensioni, desideri e fragilità, che il suo lavoro mira a far emergere. La mostra ospitata al Museo Ugonia è la prima personale dell’artista.
L’esposizione sarà aperta al pubblico dal 26 gennaio fino al 10 marzo 2019, con i seguenti orari: il sabato dalle 15.00 alle 17.00, la domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00.

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