Antiche tradizioni, specialità gastronomiche e spettacoli alla Sagra delle Erbe Palustri

  • Dove
    Villanova di Bagnacavallo
    Indirizzo non disponibile
    Bagnacavallo
  • Quando
    Dal 06/09/2019 al 09/09/2019
    vari orari - vedi programma
  • Prezzo
    Gratis
  • Altre Informazioni

Dal 6 al 9 settembre prende vita la XXXV Sagra delle Erbe Palustri a Villanova di Bagnacavallo.

Questa manifestazione rievoca l’artigianato dell’intreccio delle erbe di valle tipico del paese di Villanova e promuove le tradizioni autentiche della Bassa Romagna.

La sagra offre la possibilità di vedere all’opera gli ultimi artigiani ancora in grado di realizzare splendidi manufatti, frutto delle abilità manuali di intreccio, tessitura e torsione delle erbe di valle, che fino alla metà del Novecento costituivano una delle principali risorse economiche della piccola comunità villanovese.
Come sempre la manifestazione propone anche mestieri della tradizione rurale e domestica ormai scomparsi e scambi culturali con intrecciatori provenienti da altre regioni italiane e dall’estero.

Programma

Si partirà da piazza Lieto Pezzi con Scattare con gli occhi nel cuore, mostra fotografica del laboratorio Il Forno. Si proseguirà presso l’Etnoparco e la sede dell’Ecomuseo in via Ungaretti 1 con: Zócar, sêl e pevar storie vere ed estetica delle tavole romagnole, dalla collezione di Maria Rosa Bagnari; Quando i buoi vestivano a festa coperte da buoi col classico decoro di stampe a ruggine che riporta l’immagine di Sant’Antonio, in collaborazione con Bottega Pascucci; Il plaustro elementi e decorazioni del carro agricolo, collezione di Giovanni Cortini e Piero Balestrieri; Trame del bosco sculture vegetali di Arianna Ancarani e Aurelio Piano. L’itinerario si concluderà nella sala conviviale dell’Ecomuseo, dove si svolgerà la cena inaugurale a menu fisso organizzata in collaborazione con il Consorzio Il Bagnacavallo. Antipasto del contadino, pappardelle al ragù, ossobuco con verdure e salame al cioccolato saranno serviti in abbinamento ai vini del Consorzio. La prenotazione, obbligatoria, è già possibile chiamando l’Ecomuseo al numero 0545 47122. 

La manifestazione rappresenta un’opportunità unica per apprezzare la sapienza delle mani degli artigiani villanovesi del “Cantiere Aperto” e dei vari intrecciatori ospiti provenienti da altre regioni italiane e dal’'estero. Nelle giornate di sabato 7 (ore 15-19) e domenica 8 settembre (ore 9-19) accanto ai laboratori dimostrativi di intreccio, saranno presenti gli antichi mestieri rurali del Gruppo Ecologico Tiveron di Santa Cristina di Quinto e vecchie botteghe artigiane.
A partire dal pomeriggio di sabato 7 e per tutta la giornata di domenica 8 il centro del paese sarà gremito dalle bancarelle del grande mercatino del riuso “La Soffitta in piazza” e domenica anche dal mercatino delle pulci dei bambini. Nel pomeriggio di domenica le vie, le piazze e il parco pubblico saranno animati dall’energia dei Musicanti di San Crispino, dai balli popolari della Banda de Grel, dalle bolle giganti di Strudel, dai personaggi sui trampoli di Elastica Teatro e dai burattini del Teatro dell’Aglio.

Non mancheranno gli appuntamenti sportivi: la Podistica delle Erbe Palustri organizzata dal Gruppo sportivo Lamone di Russi (sabato 7) mentre nel pomeriggio di domenica sarà la volta dell’esibizione di ginnastica ritmica a cura delle allieve e della squadra agonista di Progetto Ritmica Romagna. Non mancheranno poi gli spettacoli serali presso l’Etnoparco: Stati interessanti – Chi viglièc di Bajoc, farse dialettali con il brillante Gruppo Comico Dialettale De Bòsch di Gambettola (venerdì 6); racconti e musica nello spettacolo Pensieri nostrani, trebbo in compagnia di Cristiano Cavina e Vittorio Bonetti (sabato 7); Il fascino dell’operetta col Gruppo corale “Arcangelo Corelli” di Fusignano (domenica 8).
Nel corso della serata di sabato l’Ecomuseo delle Erbe Palustri sarà inoltre insignito del Premio Internazionale Enogà.
Come sempre sarà possibile assaggiare la cucina delle azdóre presso la Locanda dell’allegra mutanda, all’interno dell’Ecomuseo, e nelle giornate di sabato e domenica non mancheranno le varie specialità offerte dai numerosi ristori del paese. Per salutare la Sagra, lunedì 9 settembre, la condotta Slow Food Godo e Bassa Romagna proporrà Le Chiocciole di Slow Food all’Ecomuseo, cena con un ricco menu curato dagli chef Virgilio e Lucia Casentini dell’Osteria Pasta e Vino di Cascina (PI) (posti limitati, prenotazione obbligatoria entro e non oltre il 31 agosto: 347 4524084 – slowfoodbassaromagna@gmail.com).

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