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Lunedì, 23 Maggio 2022
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Transmissions pronto per un'edizione da Grammy: "Un festival dal forte profilo internazionale"

A curare la 13esima edizione è proprio il vincitore del Grammy Award Francesco Donadello. L’assessore Sbaraglia: "Ravenna torna per quattro giorni al centro della scena internazionale della musica di ricerca e d’avanguardia"

Tutto pronto per la tredicesima edizione di Transmissions, il festival di Bronson Produzioni dedicato alle più innovative frontiere della musica, che raduna ogni anno nella città romagnola il meglio della ricerca in ambito sonoro internazionale. Dopo la sospensione dell’edizione 2020 e l’inedito esperimento di Transmissions Waves a marzo di quest’anno, il festival torna finalmente in presenza a Ravenna dal 24 al 27 novembre. 11 artisti e band da 7 paesi del mondo compongono un cartellone che, con il claim Enter The Sound, fa ancora una volta della ricerca sonora più profonda il suo filo conduttore: un viaggio tra performance, hauntology e sperimentazione che si concentra sull'ascolto dei riverberi, dei sussurri e degli ambienti, attraversando i linguaggi sonori della musica contemporanea.

Transmissions XIII - Enter The Sound recupera il suo format originale, caratterizzato dalla formula della direzione artistica esterna, dopo il successo dell’edizione 2019 guidata dal tandem Martin Bisi / Radwan Ghazi Moumneh (Jersualem in My Heart). La curatela quest’anno è affidata a Francesco Donadello, compositore e sound engineer italiano di stanza a Berlino, dove lavora principalmente nell’ambito della musica sperimentale e delle colonne sonore. A lungo collaboratore di Johann Johannsson, Moderat, Hildur Guðnadóttir (Premio Oscar per The Joker), Donadello e si è aggiudicato il Grammy Award con il missaggio della colonna sonora dell'acclamata serie televisiva HBO Chernobyl. "Nonostante gli anni e le esperienze — ha dichiarato Donadello — per me un festival rappresenta ancora oggi un momento di entusiasmo, scoperta e condivisione. Credo che Transmissions incarni un’idea di festival dal forte profilo internazionale in cui mi riconosco pienamente, in cui il valore artistico viene prima di ogni altra cosa, in cui gli artisti non si misurano in base ai loro ascolti su Spotify, in cui il programma è indipendente e slegato da dinamiche commerciali. Per me è un grande onore poterne fare parte e mi auguro che grazie al mio lavoro e ai miei straordinari compagni di viaggio anche il pubblico possa arrivare scoprire qualcosa di nuovo".

"Con la tredicesima edizione di Transmissions – commenta l’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia – Ravenna torna per quattro giorni al centro della scena internazionale della musica di ricerca e d’avanguardia. Anche quest’anno Transmissions presenta un programma di altissimo profilo, frutto del lavoro rigoroso che in questo campo Bronson Produzioni porta avanti da molto tempo, che vedrà esibirsi negli spazi della nostra città artisti provenienti da tutto il mondo. Troviamo assolutamente interessante che per questa edizione 2021 Ravenna non sarà solo luogo di performance ma anche occasione di profonda ricerca artistica e produzione di materiale inedito".

Transmissions XIII riporterà nel complesso ex-industriale delle Artificerie Almagià, negli spazi contigui della Darsena cittadina e al MAR - Museo d’Arte della città di Ravenna le avanguardie più sorprendenti della scena internazionale, riprendendo il percorso dal punto in cui è stato giocoforza interrotto, ma anche puntando su alcune importanti novità, a cominciare da una serie di collaborazioni inedite che daranno vita ad un vero e proprio cantiere creativo anche al di là della quattro giorni ravennate: da quella inedita tra Andrea Belfi e Pan American, che lavoreranno il giorno precedente al debutto del festival anche a un set condiviso, ai belgi Echo Collective, che oltre a presentare lo straordinario 12 Conversations with Thilo Heinzmann di Jóhann Jóhannsson saliranno sul palco insieme al pianista e compositore americano Dustin O’Halloran per accompagnare la sua esibizione e saranno in residenza a Ravenna per un’intera settimana al fine di produrre materiale inedito, allo Special Set che giovedì 25 novembre vedrà protagonisti Marta Salogni, Valentina Magaletti, Andrea Belfi e lo stesso Francesco Donadello in un esperimento a otto mani senza precedenti. Tutto il programma dei concerti a questo link.

A impreziosire il programma delle serate live all’Almagià, aperte ogni sera da un warm-up dedicato (con i Dj set a cura di ToffoloMuzik, Bruno Dorella, Trinity e Chiara Colli), si aggiungerà venerdì 26 novembre alle 17,30 presso il MAR - Museo D'Arte della Città di Ravenna (Sala Martini) uno speciale Q&A moderato da Chiara Colli (Zero), che vedrà protagonisti Marta Salogni e Francesco Donadello dal titolo La forma del suono: trasformazioni e sfide, il ruolo del produttore oggi. Marta Salogni in conversazione con Francesco Donadello.

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