Trent'anni di scultura e ricerca nella personale di Enzo Babini

L’energia dell’immagine nella poetica della materia è il titolo dell’importante personale dello scultore e ceramista Enzo Babini in programma presso la chiesa del Suffragio a Bagnacavallo dall’8 dicembre al 6 gennaio. L’inaugurazione è in programma sabato 8 dicembre alle 16.30, alla presenza del sindaco Eleonora Proni e dell’assessore alla Cultura Enrico Sama.

La mostra propone una selezione di opere dei diversi progetti realizzati da Babini nel corso di circa trent’anni di carriera, dalle formelle in terracotta della Divina Commedia alle sculture eseguite con le terre provenienti dai cinque continenti e dalle profondità marine, dai presepi agli studi sui cavalli fino alla ricerca storico-culturale sulle maschere dei popoli.

«Babini ha scelto la strada degli spazi illimitati dove le frontiere appartengono alla fantasia dello spettatore» scrive di lui monsignor Pietro Amato, direttore del Museo Storico Vaticano, mentre per Enzo Fantini, direttore del Centro Dantesco di Ravenna, «la creta nelle sue mani diventa poesia. La vigorosa poesia della terra romagnola». Racconta infine il critico d’arte Giorgio Segato: «confesso che mi ha notevolmente sorpreso la freschezza stilistica di Babini, sia nel senso di originalità che come nitore plastico».

Nato nel 1946 a Cotignola, Enzo Babini frequenta dal 1952 al 1957 la scuola locale di Arti e Mestieri sotto la guida di Luigi Varoli. Prosegue poi gli studi all'Istituto Statale d'Arte di Faenza, dove ottiene il diploma di maestro d’arte e la maturità di magistero. Successivamente insegna presso gli Istituti d’Arte di Oristano e Siena e dal 1978 è titolare di cattedra presso l’Istituto Statale d’Arte di Faenza. Nel frattempo continua la propria ricerca artistica, formale e tecnica ottenendo numerosi riconoscimenti sia in campo nazionale che internazionale. Espone in varie parti del mondo: Spagna, Francia, Germania, Austria, Stati Uniti, Ungheria, Cina, Russia, Messico e Australia. Sue opere sono esposte permanentemente in musei importanti in Russia, Cina e Stati Uniti e presso il Museo Vaticano. Dal 2011 è socio onorario della Federazione Italiana Unesco.

La chiesa del Suffragio è in via Trento Trieste 1.
Ingresso libero.
Orari: feriali 15.30-18.30; festivi 10.30-12.30 e 15.30-18.30.
Chiusa a Natale e Capodanno.

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