Una "vetrina" della giovane danza d’autore con il festival Ammutinamenti

  • Dove
    Teatro Alighieri e Darsena
    Indirizzo non disponibile
  • Quando
    Dal 17/09/2020 al 19/09/2020
    vari orari - vedi programma
  • Prezzo
    Prezzo non disponibile
  • Altre Informazioni

Dal 17 al 19 settembre Ammutinamenti - Festival di danza urbana e d’autore dedica una tre giorni alla Vetrina della giovane danza d’autore. Tre intense giornate in cui l’attenzione si catalizza sui giovani coreografi della Vetrina della giovane danza d’autore. La Vetrina ha permesso di far emergere la vitalità della danza italiana e dei nuovi autori che negli anni si sono via via affermati sulla scena. I protagonisti sono selezionati attraverso un bando dagli operatori del Network Anticorpi XL, la rete che dal 2007 ha come focus principale la promozione della giovane danza d’autore italiana e che attualmente coinvolge 37 operatori di 15 regioni.

La Vetrina trova dimora straordinaria quest’anno nel maestoso e storico Teatro Alighieri che apre le sue porte alla giovane danza autoriale, mentre la banchina della Darsena di città ospita i lavori creati per un luogo all’aperto. Gli artisti di questa edizione, provenienti da tutta Italia, sono: Jari Boldrini & Giulio Petrucci, Nicola Simone Cisternino, Collettivo Munerude, Lucrezia Gabrieli, Martina Gambardella, Pablo Girolami, Nicolas Grimaldi Capitello, Claudia Lia Latini, Gennaro Andrea Lauro, Nyko Piscopo, Paolo Rosini, Stefania Tansini, Matteo Vignali & Noemi Dalla Vecchia.

Il programma

Giovedì 17 settembre, inaugura il palcoscenico del Teatro Alighieri (dalle ore 21.00) la performance del coreografo Paolo Rosini che presenta Dot, un lavoro che trova la sua forma di espressione attraverso l’intersezione di suono, corpo e oggetto come un unico volume scenico. A seguire Sleeping Beauty (work bitch) la favola della Bella addormentata rivista dal coreografo Nyko Piscopo. In scena un’Aurora di ultima generazione: un’adolescente, gender free, collocabile nell’era dei Millennials. Lo spettacolo è un manifesto politico contro la critica sterile alle nuove generazioni. 

Il palco spetta poi a Martina Gambardella coreografa e interprete di ERROR#1, lavoro che guarda alla complessità del restare permeabili, del resistere come canale di cambiamento, una percezione che guida l’intero processo e pone il corpo in un costante stato di ascolto, attesa, e pre-sentimento dell’altro. Conclude la giornata la performance del coreografo Pablo Girolami, dal titolo Gianni-Pasquale, che vede protagonista un 46enne, sessualmente ambiguo, cocco di mamma, forse lunatico, definitivamente disturbato. Senza filtro, lui, senza limiti di generosità, infligge alla sua amante un’infusione del suo tormento. 

Venerdì 18 settembre seconda tappa della Vetrina, che si apre, sempre al Teatro Alighieri (dalle ore 21.00), con lo spettacolo La grazia del terribile, progetto, coreografia, danza di Stefania Tansini. Il processo di ricerca che ha portato a questo solo è un percorso meditativo, fatto di concentrazione continua e di attenzione al dettaglio, che tenta di mettere in forma le inquietudini e le contraddizioni che ci abitano. Segue il lavoro The last one di e con Nicolas Grimaldi Capitello, che costruisce una coreografia che arriva allo “spannung” con un’energia alta ma sinistra, portando lo spettatore in un posto “altro” e tenendolo col respiro sospeso fino alla fine della performance.

Si conclude la serata con il coreografo Gennaro Lauro, autore dello spettacolo Mondo, che ha il significato sia di terra, ma anche del gioco della campana ed è l’opposto di immondo. Scelto d’istinto, questo titolo abbraccia il groviglio di aspetti della ricerca attuale del coreografo.

Sabato 19 settembre, giornata ricca di appuntamenti, si inizia alla Darsena di città (ore 17.00), con lo spettacolo Evento, ideazione coreografica e danza di Jari Boldrini e Giulio Petrucci. Evento nasce dal desiderio di trasmettere un’esperienza del corpo senza nessun tipo di filtro. Il motore è il fulmineo scambio di informazioni del duo, dove i tempi ritmici rispondono ad un impulso visivo e la geometria dello spazio muta ripetutamente. Il risultato è l’unione delle identità dei due danzatori che generano azioni di sincronia corporea.

Dalle ore 21 tutti al Teatro Alighieri per proseguire con la maratona di danza con Granito #estratto, lavoro portato in scena da Collettivo Munerude, che mette in luce il divenire della materia attraverso un processo di trasformazione del corpo. per alcune piante, soprattutto le graminacee, in fase avanzata di maturazione. Il progetto ha origine da un interesse e nei confronti del mondo naturale, dei processi di decomposizione di piante e frutti che si snodano in un tempo considerevole, necessario all’accadimento e alla trasformazione. 

Si prosegue con le coreografie di Nicola Simone Cisternino, che presenta Sobotta-the square, lavoro che si fonda sulla teoria di MacLeen di una trina strutturazione del cervello. Una ricerca delle similitudini tra le strutture anatomiche, la musica e lo spazio che definiscono i differenti bisogni. Lo spazio è definito, quadrato, e il tempo assume ritmo per permettere lo svolgimento degli eventi. Il palco passa poi a Lucrezia C. Gabrieli in scena con Tretching one’s arms again, progetto che desidera coinvolgere lo spettatore in un’esperienza visuale di astrazione della realtà. La scarpa da punta viene qui utilizzata non per nostalgia del passato, ma con fini attuali: uno strumento che ancora può essere esplorato e, cambiandone l’approccio, utilizzato per cercare nuove possibilità di movimento in cui è semplice prolungamento del corpo alla ricerca di un suo equilibrio.

Si prosegue con l’estratto Another With You, tratto dallo spettacolo in fase di creazione di Matteo Vignali & Noemi Dalla Vecchia, lavoro che vuole evidenziare le svariate dinamiche di un rapporto di coppia, con piccoli e naturali eventi quotidiani che influenzano inevitabilmente il legame tra i due. Momenti in cui l’uno o l’altro possono però decidere di incontrarsi di nuovo e scrivere un altro pezzo di storia. La Vetrina si conclude con la performance di Lia Claudia Latini in scena con Enga, una mistura di visioni della natura miscelata ad una specie di vocabolario segreto che trascende lingue specifiche fuse con ritmi contemporanei. Gli schemi ritmici psichedelici infettivi si espandono e crescono in sfumature, mentre ci arrendiamo alla gioia incontaminata della danza.

Accanto ai coreografi selezionati per la Vetrina, il giovane autore Matteo Marchesi presenta BOB (venerdì 18 settembre, ore 18, Artificerie Almagià), lavoro selezionato grazie al monitoraggio avviato quest’anno in via sperimentale attraverso la sezione KIDS del bando Vetrina, dedicato alla ricognizione dei lavori rivolti alle nuove generazioni. I partner di Anticorpi XL hanno infatti individuato il lavoro del giovane Marchesi come progetto da sostenere attraverso l’azione della rete CollaborAction Kids. La performance è il risultato di due anni di ricerca con gruppi di bambini sull’esplorazione dei mostri, delle loro apparenze, dei bisogni e dei luoghi a cui possono o non possono appartenere.

Attesa e interesse per il coinvolgente Prove d’Autore XL, sabato 19 settembre (ore 18.00) sul palcoscenico del Teatro Rasi. Prove d’Autore, azione del Network Anticorpi XL, offre a giovani coreografi e coreografe emergenti della danza contemporanea italiana la possibilità di misurare le proprie capacità autoriali confrontandosi con l’ideazione e la scrittura coreografica per ensemble di danzatori di formazione accademica al fine di mettere in connessione linguaggi coreutici diversi. Protagonisti di questa settima edizione dell’azione sono il duo artistico Ginevra Panzetti-Enrico Ticconi in scena con MMContemporary Dance Company e Giselda Ranieri con il Balletto Roma.

Per questo anno così particolare e complesso, inoltre, i tre festival regionali dedicati alla danza contemporanea d'autore, Danza Urbana (2 - 6 settembre), Gender Bender (7 - 18 settembre) e Ammutinamenti (12 - 20 settembre), hanno creato un coordinamento straordinario sul mese di settembre, mettendo in atto un'azione di concerto sulle date e sulle scelte artistiche, con l’obiettivo di offrire una proposta organica e articolata sulla danza contemporanea italiana in regione, lungo l'arco di tre settimane.

Info e prenotazioni: info@festivalammutinamenti.org
I biglietti sono acquistabili su www.liveticket.it/festivalammutinamenti.

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