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Uto Ughi, Ramin Bahrami e Bruno Canino: grandi interpreti alla stagione concertistica di Faenza

Non solo il Ridotto del Masini, anche le chiese manfrede e il Museo della Ceramica sono coinvolte nel ricco programma di concerti

Ricomincia il 12 ottobre 2018 la nuova Stagione Concertistica dell’ERF&TeatroMasiniMusica a Faenza, con un cartellone di levatura internazionale. La VII edizione, curata da Massimo Mercelli, Direttore Artistico ERF, e da Donato D’Antonio, Vicepresidente ERF, si concluderà il 30 marzo 2019, dopo una serie di dieci concerti con interpreti di chiara fama. Quest’anno le esibizioni non si limiteranno al Teatro Masini, ma avranno luogo anche in altre location – dal Ridotto del Teatro stesso alle Chiese di Sant’Ippolito e San Francesco fino al Museo Internazionale delle Ceramiche, gioiello della città – per una stagione itinerante che porterà nella città della ceramica i grandi solisti, le formazioni cameristiche e gli eventi tridimensionali di danza e recitazione.

Il cartellone s’inaugura il 12 ottobre con un grandissimo appuntamento: sarà il noto violinista Uto Ughi a esibirsi, accompagnato al pianoforte da Andrea Bacchetti in “Note d’Europa”, un concerto tratto dal suo ultimo disco uscito per Sony Classical, dedicato alle migliori composizioni violinistiche prodotte dal Vecchio Continente.

Il secondo concerto della Stagione avrà luogo il 5 novembre al Teatro Masini, con un’altra star della musica classica: Ramin Bahrami, uno dei più interessanti e quotati interpreti di Bach, si esibirà nelle Variazioni Goldberg, l’opera-monumento del compositore tedesco, padre della musica occidentale. 

Per il terzo appuntamento, il 15 novembre il programma si sposta presso la Sala dei Cento Pacifici, al Ridotto del Teatro Masini, con “Debussy – Preraffaellita, Impressionista, Simbolista, Astrattista”, per i 100 anni dalla morte del compositore, un concerto della pianista sudcoreana Ilia Kim, introdotta al pubblico dal grande Piero Rattalino, critico e musicologo tra i più pronti e preparati in Italia, che motiverà le ragioni di un programma tanto particolare.

Domenica 2 dicembre sarà invece la volta del “Progetto Paolo Alberghi”, un evento unico in prima assoluta che avrà luogo nel Museo Internazionale delle Ceramiche in modo tale da unire due eccellenze faentine. Paolo Alberghi, infatti, nato a Faenza, fu allievo del violinista Tartini e autore di numerose composizioni per archi. Il concerto che verrà eseguito è una perla rara, un tesoro antico: scoperto solo di recente presso l’Università di Berkeley, in California, dove sono conservate gran parte delle sue composizioni, verrà interpretato per la prima volta nei tempi moderni. Il ripristino della partitura è opera di Marco Farolfi e si inserisce in un progetto di recupero, volto alla diffusione delle opere di Alberghi, promosso dalla Scuola di Musica G. Sarti di Faenza.

A seguire, due concerti fuori abbonamento. Il 5 dicembre presso la Chiesa di San Francesco un Concerto in ricordo di Padre Albino Varotti con l’Orchestra "Arcangelo Corelli e il Coro "Euridice" diretti da Piero Monti. Il 13 dicembre, invece, presso la Chiesa di Sant’Ippolito, si svolgerà il concerto di Natale dedicato quest’anno alla restaurazione del Bassetto Manfredo – un piccolo contrabbasso del XVIII secolo, molto raro, quasi unico nella sua diversità strutturale da altri strumenti dell’epoca. Con un’offerta libera in favore del restauro del Bassetto, si potrà assistere alla sontuosa interpretazione di due composizioni dedicate all’atmosfera regale dell’Inghilterra del ‘600 e del ‘700; Royal Music: Purcell e Händel. A rievocare vividamente le atmosfere della Royal Music sarà la Camerata Accademica diretta da Paolo Faldi.

Il primo concerto del 2019 tornerà al Ridotto del Teatro Masini, il 15 gennaio con “Rapsodia in Blue”, uno spettacolo  che unirà le corpose sonorità del pianoforte a quattro mani del Duo Petrouchka alla danza di Valentina Caggio – due modi diversi di interpretare lo stesso spartito.

Il 2 febbraio torna Sua Maestà Bach al Ridotto del Teatro, con Quattro Sonate per violino e pianoforte, interpretate dalla violinista Ksenia Dubrovskaya e da Bruno Canino al pianoforte. Due grandi talenti, due generazioni a confronto: l’una è tra le più talentuose e carismatiche violiniste della nuova generazione, l’altro è un vero monumento del concertismo italiano e internazionale. La russa Ksenia Dubrovskaya è apprezzata in tutto il mondo per il talento nell’esecuzione e il naturale carisma con cui riesce non solo a ipnotizzare gli spettatori ma a rendere perfettamente i più sottili sentimenti dei maggiori compositori. Bruno Canino è invece nato a Napoli, diplomato a Milano e docente per dieci anni a Berna. Come solista e pianista da camera, si è esibito nelle principali sale e festival europei, arrivando anche in America, Australia, Cina e Giappone, diretto da personalità come Claudio Abbado, Riccardo Muti, Riccardo Chailly.

Il cartellone prosegue l’11 marzo, sempre al Ridotto, con Voci d’Amore, progetto dedicato all’idea di amore nella musica, presentato dal pianista Francesco Prode e dall’attrice Diana Hobel. Voci d’Amore nasce da un gioco di corrispondenze biunivoche, legate alla musica e alla vita di vari compositori, in cui gli amori sognati, suonati e vissuti scorrono contemporaneamente.

La stagione si conclude il 30 marzo con “Racconti al pianoforte” di Lorenzo Meo. Pianista e compositore giovanissimo, Meo come solista ha debuttato eseguendo il Secondo Concerto di Rachmaninov e il concerto K. 491 di Mozart per pianoforte e orchestra.

Biglietti e promozioni

Continua anche quest’anno a coronamento della stagione ERF&TeatroMasiniMusica, il progetto Musica a 1 euro, a cui Emilia Romagna Festival tiene molto e che tanta partecipazione ha avuto nelle passate stagioni.
Come di consueto il progetto si rivolge a tutti gli studenti faentini di ogni ordine e grado. La proposta si articola in due momenti: incontri – concerto in cui gli stessi esecutori dei concerti serali incontrano, parlano, spiegano e interagiscono con i ragazzi, incuriosendoli e accompagnandoli all’ascolto della musica con maggiore consapevolezza.
La sera tutti gli studenti possono accedere ai concerti al costo di simbolico di 1 euro. Emilia Romagna Festival crede fortemente che questo risultato contribuisca alla formazione del pubblico di domani, attento, preparato e sempre più numeroso e partecipe.

CAMPAGNA ABBONAMENTI dal 17 al 28 settembre 2018 telefonando a  Segreteria ERF 0542 25747

Prevendite sul sito www.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket a partire dal 3 ottobre 2018

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