"Verde come", una mostra che coinvolge tutti i sensi fra natura e arte

Si intitola Verde come la nuova mostra gioco di Immaginante Laboratorio Museo Itinerante che arriva al Museo d’Arte della Città di Ravenna (via di Roma 13) dal 2 al 31 marzo e che segue il successo delle precedenti “Il giardino inventato” allestita lo scorso autunno ai Magazzini del Sale di Cervia e “La casa musicale” allestita lo scorso anno sempre al Mar.

La mostra “Verde come”, dedicata in particolare ai bambini dai due agli otto anni ma adatta a un pubblico di tutte le età, è stata pensata per attivare tutti i sensi e per essere, dunque, toccata, osservata, annusata e suonata alla scoperta dei rapporti che in mille modi si possono declinare tra natura e arte. I partecipanti, infatti, attraverso un percorso animato interagiranno con le opere esposte e le installazioni, immergendosi nel colore verde. 

Cinque le installazioni previste. Nella prima, “Il Bosco”, si potranno vedere e sperimentare alberi, cespugli e sentieri realizzati con collage tridimensionali ma anche citazioni cromatiche da opere di Van Gogh, Manet, Corot. Un’ambientazione che si presterà alla narrazione di storie e fiabe che profumano di terra e muschio. La seconda installazione, “Il Prato”, porterà i visitatori a scoprire le gradazioni del verde attraverso la scomposizione, imprimendo “pennellate” materiche morbide e soffici: assemblaggi di lana e stoffa che rimandano al puntinismo del “Pomeriggio alla Grande-Jatte” del pittore Seurat. Dentro “La Giungla”, terza installazione, si potrà, invece, sia toccare il suggestivo intrico di felci, rampicanti e liane di Rousseau il Doganiere che ascoltare e suonare la melodia della sua “Incantatrice di serpenti”. All’interno dell’installazione “Lo Stagno”, infine, i paesaggi acquatici di Monet saranno proposti in qualità di magici “intrugli” da ricreare adagiando materiali naturali e non su tele liquide. Un tuffo nel colore e nei profumi delle ninfee, accompagnato da un concertino di cicale, farfalle e rane eseguito con strumenti inventati zoomorfi. Alla fine del percorso e della visita, adulti e bambini saranno protagonisti di un laboratorio per esplorare materiali trasparenti e creare opere verdi leggere. 

L’inaugurazione è in programma sabato 2 marzo alle ore 11. La partecipazione, gratuita ma possibile solo su prenotazione (334-2804710), sarà arricchita dal concerto di Nicoletta Bassetti al violino e di Massimo Ghetti al flauto. 

Novità rispetto alle precedenti edizioni, la visita animata a una selezione di opere verdi della collezione permanente del Mar, anche queste presentate ai bambini in forma ludica. La visita verrà abbinata a quella a “Verde come”. Consigliata dai 5 anni, ha una durata 1 ora e 30 ed è una possibilità sia per le famiglie che per le scuole. 

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro a persona, mentre per la visita alla mostra e alla collezione permanente il biglietto è di euro 8 a persona.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Mostre, potrebbe interessarti

  • “Il filo che non vedo”, la figura di Tiziano Terzani raccontata dagli scatti di Alfredo Lando

    • Gratis
    • dal 13 al 28 febbraio 2021
    • spazio espositivo dell'Ufficio decentrato di via Berlinguer
  • In mostra i "Sogni nel cassetto" di Laura Pagliai

    • Gratis
    • dal 8 gennaio al 28 febbraio 2021
    • Bottega Matteotti
  • "Inclusa est flamma" e "Figure per Gianni Rodari", due mostre alla Classense

    • Gratis
    • dal 4 febbraio al 17 luglio 2021
    • Biblioteca Classense

I più visti

  • “L’ora che volge il disìo”: lettura perpetua della Divina Commedia

    • Gratis
    • dal 14 settembre 2020 al 31 marzo 2021
  • Un trekking dei sapori sui colli romagnoli: un itinerario con soste gourmet

    • dal 6 al 28 febbraio 2021
    • ritrovo all’agriturismo La Sabbiona - Oriolo dei Fichi
  • Incontro a Dante: tanti tour in centro per omaggiare il Sommo Poeta

    • dal 9 gennaio al 28 febbraio 2021
  • “Il filo che non vedo”, la figura di Tiziano Terzani raccontata dagli scatti di Alfredo Lando

    • Gratis
    • dal 13 al 28 febbraio 2021
    • spazio espositivo dell'Ufficio decentrato di via Berlinguer
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    RavennaToday è in caricamento