Annullato lo spettacolo di Vito "Storie della Bassa"

  • Dove
    Teatro Walter Chiari
    Indirizzo non disponibile
    Cervia
  • Quando
    Dal 04/11/2020 al 04/11/2020
    21.00
  • Prezzo
    da 14 a 24 euro
  • Altre Informazioni

A seguito del Dpcm del 25 ottobre lo spettacolo è stato annullato.

Prendono il via, mercoledì 4 novembre alle ore 21, gli spettacoli della rassegna APeRTure al Teatro Comunale Walter Chiari di Cervia. A rialzare il sipario del Teatro cervese sarà Vito con lo spettacolo Storie della Bassa, scritto da Maurizio Garuti.

In questo spettacolo, il celebre attore bolognese porta in scena un mondo.  Il mondo della sua infanzia, le radici della sua maschera emiliana. I protagonisti sono donne e uomini padani, personaggi zavattiniani legati alla terra e al buon cibo e quindi all’amore, simboli di quell’identità che parte da Bertoldo, passa per Zavattini e arriva fino a Fellini, quello di Amarcord.

Età diverse, generazioni differenti, esperienze con i segni delle stagioni sociali che si sono succedute con rapidi cambi di fondale in un’area geografica definita, la pianura bolognese. Dalla periferia urbana alla “Bassa”, dalle ex-risaie alle colture in serra, dal lavoro a domicilio all’orizzonte della globalizzazione: praticamente il teatro dove, negli ultimi 50 anni, è cambiato tutto. Ogni personaggio parla in prima persona, esprimendosi in una sorta di monologo che porta in luce frammenti autobiografici, evocando quadri di vita vicini e lontani nel tempo. Talvolta le ricette, ritrovate nei ricettari domestici, tramandati di generazione in generazione, vergati a mano come le pagine di un diario, sono rappresentate sul palcoscenico come formule di un sentimento, come i suggelli metaforici degli affetti familiari. 

Dalla tavola parte una sequenza di ritratti a campo più largo, dove non è difficile scoprire il rimescolio di esperienze, di costumi, di linguaggi che ha segnato il paesaggio umano in questi ultimi decenni. Ci sono storie vere e storie inventate; personaggi fantastici e personaggi reali. Tutti sono accumunati dall’essere surreali, dal vivere nel confine dell’assurdo, cresciuti dove la fame faceva fare i bambini e dove i circhi miseri di provincia erano costretti, durante le permanenze a cucinare i leoni che, essendo magrissimi, non sfamavano nessuno. Uno spettacolo di atmosfere, che narra di un mondo che non c’è più, un universo surreale e affascinante, quello della “Bassa” che Zavattini amava descrivere, con una riga, “quando c’è la nebbia diventa un tutt’uno tra cielo e terra”.  

Biglietti: da 14 a 24 euro. Prevendite e prenotazioni telefoniche (0544 975166): martedì 3 e mercoledì 4 novembre dalle ore 10 alle ore 13. Vendita online su Vivaticket.
 

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